Frank Darabont è stato licenziato da The Walking Dead

Scritto il 12 agosto 2011 @ 10:30 da Marco Triolo in

Non se n’è andato: Frank Darabont, regista di The Mist e showrunner della serie The Walking Dead, è stato licenziato dalla rete senza troppe cerimonie. Il motivo potrebbe essere uno scontro sul budget della seconda stagione…

Il prossimo numero di The Hollywood Reporter conterrà un pezzo intitolato “The Walking Dead: cos’è realmente accaduto”. Un breve riassunto, per chi si fosse perso le puntate precedenti: il 22 luglio, Frank Darabont, regista de Le ali della libertà e The Mist nonché showrunner di The Walking Dead, è apparso sul palco del San Diego Comic-Con per presentare l’attesa seconda stagione della serie di maggior successo prodotta dalla rete AMC l’anno scorso. Tre giorni dopo, un fatto incomprensibile stupisce tutti: Darabont lascia la serie, a riprese già iniziate. Glen Mazzara, vice di Darabont, ne prende il posto come nuovo showrunner. Ma che cosa è successo?

Tenta di spiegarlo Kim Masters nel suo pezzo, in cui si dice, tra le altre cose, che la rete non ha dato nessuna valida spiegazione al cast e alla troupe, limitandosi a un secco “Le cose non stavano funzionando”. Da parte loro, gli attori non hanno commentato per paura: “Sono spaventati”, afferma un insider. “Sono in un telefilm sugli zombie, è facile farli fuori”. Apparentemente, l’oggetto del contendere era il budget della seconda stagione: Darabont non accettava che la rete volesse tagliare il budget dei singoli episodi, costringendo cast e troupe a un super-lavoro pagato poco: “Creativamente, non ho nulla da ridire finora”, aveva detto il regista durante una tavola rotonda, “ma credo che se andranno avanti con i loro progetti, lo show ne verrà influenzato in maniera negativa”.

A licenziare Darabont pare che sia stato Joel Stillerman, direttore della programmazione alla AMC. Stillerman si riterrebbe, secondo una fonte della rivista, il diretto responsabile per il successo di The Walking Dead. Quando qualcuno gli ha fatto notare che rimettere in discussione la squadra della prima stagione significava mettere a rischio il successo della loro serie più importante, pare che Stillerman si sia limitato a rispondere: “Gli ascolti non hanno peso in questa conversazione”. Quando si parla di menti ottuse…

Stillerman avrebbe licenziato Darabont prendendo come pretesto alcune sequenze poco riuscite del primo episodio: a quanto si dice, Darabont si è presentato con del materiale inutilizzabile, e mentre stava rielaborando la puntata al montaggio per sistemare il problema, è stato licenziato. Un bel guaio, insomma: adesso Mazzara ha una bella responsabilità sulle spalle, ma certo chi aveva seguito la serie principalmente per Darabont non avrà più alcun motivo di farlo. Che ne sarà della seconda stagione di The Walking Dead? Risposta: probabilmente sarà lo stesso un successo. Ma la qualità potrebbe calare vistosamente.

Contenuto interessante? Consiglialo!

2 commenti su “Frank Darabont è stato licenziato da The Walking Dead”

Feed dei commenti di questo post

  • tonystark scrive:

    La storia ha preso una brutta piega …butta davvero male. Credo che l’executive ‘castigamatti’ con smanie dittatoriali potrà sfangarla per la seconda stagione. E forzare la mano perchè ci sono contratti firmati da parte della troupe e del cast, quindi tutti allineati per non perdere il lavoro. Ma la serie di questo passo non avrà futuro, chiuderà i battenti prematuramente … Peccato. Hanno buttato al vento una buona occasione. E quando ci sarà il crollo, dovrebbero ‘tagliare’ il direttore responsabile …

    Segnala

  • francy4456 scrive:

    Brutti bastardi!!!

    Segnala

Commenti

Nei blog del network di Screenweek.it i commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione. La redazione dei blog si riserva di rimuovere senza alcun preavviso e a suo insindacabile giudizio i commenti che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili e che contengano promozioni, pubblicità o dati personali. Saranno altresì moderati i commenti "off-topic", non correlati all’argomento principale del post, o comunque provocatori e tali da disturbare la discussione senza aggiungere nulla al dibattito in corso. Per maggiori informazioni leggi la Policy di Moderazione Commenti.

Consigli per lo shopping su Amazon