Andrew Garfield parla dei poteri del nuovo Spider-Man

Scritto il 27 agosto 2011 @ 09:00 da Marco Triolo in

La star di The Amazing Spider-Man spiega in che modo i poteri di Peter Parker saranno ben più ragneschi di quanto lo siano mai stati nei precedenti film di Sam Raimi…

The Amazing Spider-Man 04 Andrew Garfield

Andrew Garfield ha parlato al Los Angeles Times dei poteri del suo Peter Parker in The Amazing Spider-Man. A quanto pare, stavolta il Ragno sarà ancora più ragnesco… Ecco che cosa ha dichiarato:

“Cosa succederebbe se del DNA di ragno costituisse una percentuale del tuo sangue? Ho studiato i ragni, i loro movimenti e come agiscono, e ho cercato di incorporare il più possibile nel mio ruolo. Peter è un ragazzo/ragno nei movimenti, non solo per via del costume. La cosa influenza anche il modo in cui lui interagisce con la gente: un ragno è così sensibile, la loro pelle avverte tutto. Ecco da dove deriva il senso di ragno: immaginate che tutta la vostra pelle fosse sensibile come quella di un ragno, la più piccola brezza sembrerebbe un uragano. Sareste sempre all’erta. E poi ho pensato all’idea di avere più braccia, gambe, e consapevolezza dello spazio. Un ragno si muove su, giù, da un lato all’altro, tutto intorno. Non è lineare e ha la consapevolezza di potersi muovere da qui a un punto distante in brevissimo tempo. Ho trovato anche molto interessanti da esplorare l’immobilità di un ragno e la sua leggerezza”.

Insomma, tutto un universo che dai film di Sam Raimi era stato escluso, ma va bene così: questo film si preannuncia molto diverso, e se non fosse così non sarebbe nemmeno interessante da vedere. Speriamo in bene! Che ne dite?

The Amazing Spider-Man uscirà in USA il 3 luglio 2012. Nel cast del film, diretto da Marc Webb, troveremo Andrew Garfield, Emma Stone, Rhys Ifans, Martin Sheen, Sally Field, Denis Leary e C. Thomas Howell. Per maggiori informazioni consultate le nostre news dal blog.

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8 commenti su “Andrew Garfield parla dei poteri del nuovo Spider-Man”

Feed dei commenti di questo post

  • tonystark scrive:

    Sembra lo studio preparatorio per un film di Cronenberg … il racconto di Garfield è scientifico, asettico e a tratti scuro … Alla fine penso che la cartterizzazione non sarà così estrema, non è così nel fumetto e non è un horror, ma è una chiave di lettura pertinente che aggiungerà diversi elementi nuovi al riavvio della serie. Ne vedremo delle belle!

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  • guforagno scrive:

    beh, in effetti non è così nei fumetti e nei precedenti film, ma il discorso di andrew ha una sua ragione di essere, è realistico che, se una persona ricevesse le capacità di un aracnide, questo enorme cambiamento andrebbe ad influire sulla quotidianità a 360°, purchè la cosa non venga esagerata (come giustamente dice tony). per quanto mi riguarda , ogni nuova notizia o particolare che viene fuori, fa crescere oltremodo la curiosità e l’impazienza di vedere questo nuovo kolossal. spero che presto esca un nuovo trailer , molto più ricco ed esauriente, forse in autunno potrebbe arrivare qualcosa, ricordo che il trailer di spiderman 2 fu proiettato addirittura al cinema allegato a “secret widow” più o meno a novembre 2003 quando il film sarebbe uscito a settembre 2004 ( in italia), penso sia lecito aspettarselo.

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  • tonystark scrive:

    @guforagno: ricordi il film di Mike Nichols Wolf – La belva è fuori ? L’approccio è giusto per tre quarti del film … poi tutto cade nel finale con la trasformazione ed il duello tra ( mezzi ) lupi mannari.
    Questo per dirti che sono d’accordo con te, ma niente cose tipo la Mosca ;) .
    Per ora la mia fiducia verso il reboot, che attendevo ma non mi aspettavo così presto, aumenta di ora in ora … Il teaser dice poco ed è ancora un semilavorato non definitivo … ma gli elementi spuntati fuori finora sono tutti molto positivi e vanno nella direzione giusta. Portare sullo schermo Spiderman finalmente nel modo giusto, rispettando lo spirito vero del personaggio ed eliminando gli errori compiuti da Raimi, che a mio avviso, sono tanti, troppi. A partire da Tobey Maguire ;)

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  • guforagno scrive:

    caro tony,come sempre le tue analisi sono pertinenti e molto ben strutturate, sottoscrivo tutto tranne il giudizio su tobey, io ritengo che lui abbia interpretato bene il ruolo almeno nei primi due film, forse non era esteticamente vicino all’aspetto grafico di peter perker ma il suo lavoro non mi era dispiaciuto, per me rimane un bravo attore che ha abbastanza onorato il personaggio. il mio giudizio sulla trilogia di raimi punta il dito sulla linea generale e l’atmosfera di quei film, a mio parere troppo sul tono della commedia ed a tratti addirittura parodia, tralasciando quasi completamente altre sfaccettature del protagonista e della storia, soprattutto il suo tormento interiore sul male che le sue azioni procurano agli altri. concludo tornando al reboot, sono sicuro che andrew sara` fantastico e, come dici tu, tutto quello che e` trapelato finora infonde ottimismo e grande attesa, la sola cosa che mi preoccupa e` un intervista di marc webb che e` uscita poco tempo fa, dove dice che in questo film peter sara` alla ricerca di suo padre e che stanno creando un nuovo univeso spiderman di sana pianta, speriamo non ci siano invenzioni esagerate.

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  • Spider-man scrive:

    @Tonystark

    Sono curioso,mi potresti dire gli errori che ha fatto Sam Raimi ???
    Lascia perdere il terzo film,perchè di quello so bene quali errori ha fatto.

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  • tonystark scrive:

    @guforagno. l’intervista di Marc Webb mi è sfuggita!!! Dov’è comparsa? In un altro articolo su Screen Marco in diretta dal Comic Con aveva parlato del cambio di tono apportato da Webb rispetto a Raimi., dove verrà esplorato il sense of humour di Peter Parker Spidey, completamente assente nei film precedenti, o comunque non associato a PP e modulato in maniera paradossale.
    L’umorismo di Spiderman è ‘serio’, in parte filosofico … Peter Parker ha un’umorismo più spontaneo, diretto, ‘intimo’ … e in entrambi i casi a volrte diventa graffinate ma non aggressivo. Questo aspetto non è stato trattato da Raimi. In base all’intervista si spiegherebbe la mai confermata ‘eliminazione’ della moglie di Curt Connors, personaggio che non avevo considerato e su cui avevi puntato l’attenzione.
    Vedremo.

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  • tonystark scrive:

    @Spiderman: in varie occasioni ho espresso il mio parere contrario all’impostazione seguita da Raimi sul mondo di Spiderman. Sono tra i pochi a cui non è piaciuto e non mi ha convinto, pur riconoscendo un buon lavoro svolto per il secondo film.
    In breve: la scelta dei protagonisti principali, tranne i villain ed i carattersiti, che non corrispondono ai personaggi di carta, come resa emotiva, coinvolgimento ed espressività. Graficamente Maguire differisce dal fumetto, ma di per sè, non è un male. Il confronto grafico/visivo con Garfield accentua questa impressione, anche se all’epoca del primo film, Andrew giocava con i soldatini ;)
    2) l’aspetto umoristico ed allo stesso tempo tormentato ma non intricato, di Peter Parker. Non è minimamente reso, e Raimi preferisce descrivere la parabola in tre atti con Mary Jane. E in questo riesce meglio.
    3) l’aspetto visivo/estetico e di CGI, compatibilmente con il periodo di uscita del film … troppo artificioso, poco fluido … anche per l’epoca si poteva fare di meglio …
    4) quello che ha espresso guforagno … poche sfaccettature … anche se capisco che alla fine bisognava fare delle scelte … e che l’impresa di abbinare intrattenimento, approfondimento, spirito originale del fumetto è ardua.

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  • guforagno scrive:

    l’intervista a marc webb e` comparsa su vari siti circa un mesetto fa, forse navigando si puo` trovare ancora, la paura di qualche trovata assurda mi era venuta a dire il vero. parlando dell’umorismo tagliente di spidey, sara` bello sentirlo nel film , specialmente quello con cui irride e sbeffeggia i nemici, mentre magari dentro di se sta pensando a tutti i problemi della sua vita. questo aspetto e` reso molto bene nelle serie di cartoni piu` recenti in particolare the spectacular spiderman, dove e` molto vicino allo stile dei fumetti( umilia i cattivi con le sue battute ma allo stesso tempo pensa a come risolvere il problema personale di turno)

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Commenti

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