Harry Potter e i Doni della Morte: Parte due
Regia: David Yates
Cast: Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, Helena Bonham Carter, Alan Rickman, David Thewlis, Robbie Coltrane, Ralph Fiennes, Matthew Lewis, Julie Walters, Evanna Lynch, Ciaràn Hinds, Maggie Smith, Michael Gambon, John Hurt, Tom Felton
Durata: 130 minuti
Anno: 2011
Tutto finisce. Anche le saghe più amate, come quella di Harry Potter creata dalla magica penna di J.K.Rowling che ci ha accompagnato per mano negli ultimi 10 anni emozionando più di una generazione.
Harry Potter è finito e termina come un grande omaggio per i milioni di fan sparsi per il mondo ma anche della saga stessa.
Scrivo questo commento in anteprima da grande fan di Harry Potter, che conosce bene i romanzi della Rowling e che si rivolge direttamente agli appassionati del maghetto. Quindi vi avviso che saranno presenti MOLTI SPOILER e se preferite non rovinarvi la magia, non continuate nella lettura.
Harry Potter e i Doni della Morte: Parte Prima aveva positivamente sorpreso alla sua uscita nel novembre scorso, e si percepiva bene come il film avesse giovato della divisione in due parti. Adattare un romanzo di quasi 700 pagine in due pellicole (4 ore e mezza la durata complessiva) non può che permettere di svilupparle con la massima fedeltà evitando quei dolorosi tagli che avevano fatto infuriare i fan in non poche occasioni.
Inoltre le due parti sono molto diverse tra loro. Mentre la prima ricostruiva l’avventura del trio alla ricerca degli Horcrux con toni e atmosfere molto intime, la seconda è uno spettacolare epilogo in cui vengono tirati i fili delle sette pellicole precedenti per giungere ad un’epica conclusione in cui ritornano tutti i protagonisti della saga.
David Yates e soprattutto lo sceneggiatore Steve Kloves sono riusciti perfettamente nell’intento di creare un’opera molto fluida, con un ritmo costantemente elevato e coerente in ogni suo punto. Le fedeltà con il romanzo è talmente elevata che ci si può mettere a sfogliarlo pagina per pagina nella mente durante la visione, visti i tagli a dir poco nulli.
Libero dagli obblighi introduttivi che hanno appesantito alcuni episodi precedenti, il film parte subito in quarta con la scena di Villa Conchiglia e soprattutto quella della Gringott, che riesce addirittura a portare in vita le pagine del romanzo ancora meglio di quanto possa aver fatto l’immaginazione da lettore (o almeno della mia). Scenografie spettacolari e un attenzione a dir poco maniacale per i dettagli: i fan rimarranno a bocca aperta, non vi è dubbio. Non sono state tagliate nemmeno alcune brevi sequenze, ma molto significative, come quella in cui Voldemort torna ad uccidere i folletti creando il giusto tono di angoscia e sgomento negli spettatori.
Ma questa seconda parte è ambientata quasi interamente ad Hogwarts, che viene radicalmente rasa al suolo da una battaglia epica dove (finalmente) gli effetti speciali sono estremamente convincenti e spettacolari (sono stati spesso uno dei punti deboli della saga). E’ stato speso molto per la CG in questo episodio e lo si vede, forse un po’ troppo visto che il numero di partecipanti alla battaglia in entrambi gli schieramenti a volte eccede quello dovrebbe essere in realtà e che si nota poi nelle sequenze di pausa, come ad esempio quelle nella Sala Grande (dove spariscono gli altri?).
Nonostante ogni interprete, anche di piccole parti abbia, abbia dato il massimo a livello recitativo (ho amato particolarmente Helen McCrory come Narcissa Malfoy e Matthew Lewis come Neville Paciock) questo film è fatto soprattutto per tre protagonisti.
Il primo è Daniel Radcliffe come Harry Potter, che può finalmente distanziarsi da Rupert Grint ed Emma Watson (ottimi) e brillare di luce propria fornendo una prova di grande maturità: durante la camminata dal pensatoio di Silente alla Foresta Proibita ci offre la sua miglior interpretazione della saga, un momento senza dialoghi in cui lo spettatore empatizza perfettamente con il suo tormento interiore.
Il secondo è Ralph Fiennes, che dopo quattro pellicole può finalmente diventare Lord Voldemort e lo possiede completamente. Molti i primi piani, molti gli sguardi che ipnotizzano lo spettatore che poi lo accompagna nel suo sgretolarsi fisico e spirituale. Il migliore tra tutti.
Infine il terzo è Alan Rickman nei panni di Severus Piton, il più ambiguo della saga che però non abbiamo mai smesso di amare. Le poche ma importantissime scene con lui protagonista rendono giustizia al personaggio più bello che abbia creato la Rowling. Non a caso la miglior scena del film, se non dell’intera saga, è quella in cui ci immergiamo nei suoi ricordi che vuole trasmettere ad Harry: la fedeltà con il romanzo raggiunge in questi pochi minuti la vetta più elevata e regista e montatore hanno creato una sequenza di una tale eccellenza da lasciare a bocca aperta. Permette addirittura di riassumere e comprendere diversi elementi suscitando emozioni che nemmeno un’ennesima lettura può fornire. Da sola vale il prezzo del biglietto.
Ma sono comunque tante le sequenze, che grazie alla calma e la tranquillità con cui si è potuto adattarle, si incastrano perfettamente tra le epiche scene di battaglia come quella della Dama Grigia. Molti gli omaggi alle altre pellicole della saga, che i fan non faticheranno a riconoscere, ma anche quelli musicali con un Alexandre Desplat particolarmente ispirato (c’è anche tanto John Williams).
Bellissimo infine sia lo scontro finale tra Harry e Voldemort, che a differenza del romanzo è meno verbale e si prolunga tra i vari settori del castello, che l’epilogo conclusivo ambientato 19 anni dopo in cui i protagonisti sono invecchiati in modo convincente senza esagerare con trucchi e CG alla Benjamin Button (la scena è stata fortunatamente rigirata in quanto la prima versione era stata giudicata eccessiva e al limite del ridicolo).
Veniamo però ad una questione spinosa, quella del 3D. Da fan fedele, che ha sborsato non pochi euro in questi ultimi dieci anni per una o più visione di ogni pellicola, mi sono sentito preso in giro. Il film è stato girato in 2D insieme alla prima parte ed in seguito riconvertito, con un risultato che più che deludere a livello qualitativo è semplicemente inutile. La profondità è scarsa, gli effetti minimi e in molte scene la bellissima fotografia (incredibile quella della prima parte) è stata rovinata. Il rischio è inoltre di far perdere agli spettatori la fiducia nello strumento che gradualmente e con fatica si stava ricostruendo con l’ ultimo Pirati dei Caraibi e soprattutto Transformers 3. Se la scelta di dividere la pellicola in due episodi l’ho percepita più come segno di rispetto nei confronti dei fan che come scelta economica, quella di far uscire l’epilogo in 3D è puramente espressione della volontà di incassare il più possibile ed è più esplicito di quanto sperassi. A questo punto la decisione sta puramente al gusto dello spettatore.
A parte questo punto dolente, Harry Potter e i Doni della Morte: Parte Due è un film da non perdere. Un addio con i fiocchi al maghetto più famoso di sempre, che ci ha regalato così tante emozioni in questi ultimi anni, e ad una delle più grandi produzioni cinematografiche di sempre.
Voto da fan: 9
Questa sera Screenweek avrà l’onore di assistere anche alla proiezione in anteprima che si terrà al Giffoni Film Festival (tutte le news le trovate nella nostra scheda evento). Seguirà una seconda recensione, questa volta dal punto di vista di un “non-Fan“, in modo da rispecchiare pienamente i gusti di tutti i nostri lettori.
Ricordo che il film sarà nelle sale italiane da domani, mercoledì 13 luglio. Per i trailer, le immagini e le news sulla pellicola cliccate sul riquadro qui sotto.
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Favoloso!!!Un capolavoro in poche parole!
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@Leo: paradossalmente per le scene di massa, HP ha lo stesso difetto della battaglia finale di Transformers 3. Non c’è congruenza interna tra la rappresentazione visiva e le dinamiche dell’azione

A parte questo, e con il rammarico di aver acquistato il biglietto in 3D, trovo confermate tutte le aspettative che coltivo verso il film. A partire dalla statura del personaggio di Voldemort, diventato un classico della drammaturgia fantastica, grazie al grande lavoro di Ralph Fiennes, fino ad arrivare al sontuoso cast ed alla crescita personale e professionale di attori come Emma Watson
p.s: un consiglio ‘distaccato’: mi consigli di rivederlo in 2D? Il 3D davvero combina cos’ tanti danni alla fotografia?
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Io lo rivedo domani in 2D e non vedo l’ora.
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@leotruman Che fortuna.Io per vederlo devo aspettare lunedi…uffa!!
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il film è fantastico, hai ragione, ma dove l’hai vista l’anteprima? perchè a me il 3d è sembrato soddisfacente, a parte qualche tratto che sembrava sfocato
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Cinema Orfeo, Milano. Vorrei distinguere la qualità della proiezione, a dir poco pessimo visto che vedevo a volte doppio e a volte triplo.. (sarà colpa degli occhialini che ci hanno dato in stile HP?) dalla qualità del 3D, che non è pessima ma semplicemente inutile. E dopo aver visto due film GIRATI in 3D, come pirati e TF3, passare a questo è stato un duro colpo (per carità, anche Thor l’hanno riconvertito ma con buoni risultati). Un 3D così inutile non lo vedevo da Scontro tra titani o L’ultimo Dominatore…
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Sto impazzendo ragazzi io ho già le lacrime agli occhi…help
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che bello! non vedo l’ora che arrivi domani. non ce la faccio piu’…
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Prenotato!
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Nel glorioso 2D.
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Ho letto che all anteprima gli occhiali 3d erano tondi come quelli di Harry!!! Li voglio!
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visto questa sera .. sette ero e cinquanta buttati !!!!
non capisco questo eccessivo buonismo in giro voto 9????? ma dove???
è veso sono un lettore del libro ed è anche vero che l’ho riletto recentemente ma inventarsi le scene e i luoghi ( deposito delle canoe) e imbrogliare la sequenza dei fatti …. paciock che non uccide subito il serpente ed Hermione e Ron che prendono i denti di basilisco e inseguono il serpente??? dove è mai accaduto tutto cio??? è vero che ci devono essere i tagli ma a me è sembrata una corsa sfrenata nel fare le scene di casino ad hogwarts… poi HArry e Voldemort che volano prima della scena finale ??? xke ??
e come quelle che ho citato tante cose che non nella mia fantasia ma nel libro hanno un senso diverso …
per non pensare a Voldemort che si sgretola !!!! e poi Harry dopo aver passato le pene d’inferno non viene cag@t@ da nessuno quando torna in sala grande ….
il mio sfogo potrebbe durare pagine ma da fan sono di nuovo deluso da questi registi o sceneggiatori che rovinano capolavori fantasi
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Sei il primo fan del libro che sento scontento. Se ti hanno disgustato questi “tagli” non oso immaginare cosa hai provato quando hai visto il quindi film dove hanno tagliato almeno 300 pagine di libro… per non parlare di quello di Cuaron, dove intere parti sono state completamente eliminate.
Sapevamo da mesi che la scena tra Piton e Voldemort non sarebbe avvenuta nella Stamberga ma nella rimessa delle barche. L’abbiamo detto in diverse occasioni ed è un luogo bellissimo quello che hanno creato, ovviamente con il benestare della Rowling.
L’altra cosa che hanno cambiato è il duello finale: nel libro è verboso e cresce in un climax di parole che finisce con un combattimento tra Harry e Voldemort di circa 10 secondi. Ovviamente in un film non può essere fatto in questo modo, e sapevamo da mesi anche in questo caso (come si vede dal trailer) che sarebbe durato di più e si sarebbe prolungato per le varie stanze del castello… idem per il serpente (non è che lo uccide Luna!).
Ti do ragione sulla reazione al ritorno di Harry, ma rivendendolo questa sera ho visto Ginny in lacrime e mi sono ricordato che gli è appena morto il fratello… non credo possa mettersi ad urlare e baciarlo, idem gli altri.
Ogni parere è rispettabile e mi dispiace se non ti è piaciuto. Non mi convincono però le tue motivazioni, semplicemente perché il 7 e 8 film sono assolutamente i più fedeli in assoluto. Vorrei sentire il tuo parere sugli altri film se sei rimasto sconvolto per giusto un cambio di luogo e ordine degli eventi…
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ci sono rimasto male x il modo silenzioso di come muore silente nel principe mezzosangue ..oppure ni tagli dell’ordine della fenice .. ma in questo che doveva essere il più fedele sopratutto xke le scene forti sono nella seconda parte del libro ( gli ultimi 5 cap) e dalle animozioni ne hanno spesi di soldi , xke cambiare cose essenziali a mio parere??
so che nagini viene ucciso da PAciock ma non in quel modo? la cosa che mi ha colpito nel libro è stata la forza della scuola nell’opporsi al male l’unione dei buoni contro i cattivi che sembrano nel libro fortissimi ,,, nel film ..ci sono parecchie divergenze ma davvero tante … e non dovevano esserci in un film diviso in due parti !!!
posso anche essere piu dettagliato:
-il film inizia con voldemort che prende la bacchetta di sambuco dalla tomba di silente .. si è capito??? si è visto Silente .. evidentemente mi è sfuggito
-la progettazione dell’assalto alla gringott è saltato è ci puo pure stare
-qualche commento di bill sul non fidarsi dei folletti ?? mezza battuta potevano fargliela dire
-il fatto che Harry con la scenta di parlare prima con il folletto e poi con olivander? a mio parere è essenziale per far capire tutta la missione e tutto il pericolo della scenta di harry di fidarsi si Silente e non di seguire i Doni
- La storia di Silente saltata manco accennata
-nella gringott manca prima il mangiamorte che scambia hermione x la vera Bellatrix ..poi gli oggetto all’interno della camera blindata che si moltiplicano ma non diventano roventi
-harry che si ricorda cosi del diadema e in due minuti di scene si trova gia ad hogsmeade
-Aberfort che non salva harry dai mangiamorte con il patronus
-Harry che parla degli horcrux con aberfort ( cosa che se non sbaglio non rivela a nessuno tranne Ron ed Hermione)
- la scena di gelosia di ginni e quella di volerla proteggerla con tonks nella stanza delle necessità mi avrebbe fatto piacere
- il bacio di ron ed Hermione non era nella camera dei segreti
-harry che miracolosamente sa chi è la dama grigia e come si chama… dice sei helena?? boh!!
.se vuoi continuo
x uno che non ha letto il libro è bello si vede che ci sono stati investiti soldi xo si sono persi tante dettagli che lo avrebbero reso davvero bello
p.s.
io ho apprezzato il duello verbale alla fine xke spiega bene come fa harry a battere voldemort .. che poi xke si sgretola??
-mi sarebbe piaciuto edere il ritratto parlante di silente nello studio
e la bacchetta di sambuco che ripara quella originale di harry fato che nella parte I si vede che è rotta
.. ecc ecc ecc,,,
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@matteo Leggendo commenti altri fan,sei uno tra i pochi a pensarla cosi del film….MAH!
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@matteo Commento da fanatico di Harry Potter che si rifiuta di vedere un film per quello che è: un film. E che film questo!
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Eccomi!
Sono d’accordo con matteo, il film m’ha delusa.
Certe dinamiche son state inutilmente drammatiche, inoltre Yates ha inserito momenti comici che mi son parsi per lo più fuori luogo e anche di cattivo gusto (il folletto arrostito, spacciato per momento comico).
La scena con Voldemort che dice “ehi, potter è morto! unitevi a me” era patetica.
I mangiamorte son stati ridotti a macchiette, ed era un tantino irritante sentire il pubblico in sala ridere a più non posso ogni volta che Voldemort parlava, rideva e faceva incantesimi.
Senza contare che avrei preferito meno spazio agli sbattimenti RonHermioneVSNagini e HarryVSVoldemort (entrambi i combattimenti inventati di sana pianta meno la bacchetta che vola in aria) ma più spazio (anzi, spazio e basta) per la storia di Silente, Ariana e Grindewald.
Posso pure accettare (e apprezzare) modifiche al libro quando sono contestualizzate e sensate e significative (ad esempio, i Malfoy che se la squagliano prima della battaglia finale)… ma non quando sono inutili e pure dannose…
In sostanza… butto il film? No, è pur sempre Harry Potter, e questo è il film della rivalsa di Piton (avrebbe dovuto essere anche quello della rivalsa di Neville, ma non m’è sembrato proprio che il film abbia reso onore al personaggio come il romanzo). La parte migliore del film è indubbiamente il momento dalla morte di Piton a quella di Harry.
Però dire che è un capolavoro, il meglio nella storia cinematografica di HP… proprio no.
Considerato che l’avevano pure diviso in due potevano fare di meglio. Meno filler e più storia.
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ps. Ah, dimenticavo: il fatto che i mangiamorte non muoiano ma si disintegrino m’ha fatto storcere il naso. Mi sembra un trucchetto di serie B per privarli della loro umanità in modo che faccia meno impressione il fatto che i buoni li facciano fuori (va bene Voldemort, ma gli altri erano umani al 100% per quanto malvagi).
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Concordo con fra per quest’ultimo commento. Anche a me non è andata a genio che i Mangiamorte scoppiassero come delle scoregge così come la fine di Bellatrix è stata troppo repentina. Questo è un film che per i climax che ci regala avrebbe potuto durare almeno un’altra mezz’oretta, senza annoiare e invece una certa faciloneria di esposizione gli ha mozzato le ali.
Insomma è difficile non dar retta ai fan perché ne sanno molto di più ma è davvero così importante DOVE viene ammazzato Piton, DOVE si baciano Ron e Hermione, COME succede questo e quell’altro? Il mezzo film non deve essere per forza coerente, Cuaròn aveva fatto un ottimo lavoro pur stravolgendo il libro, checché ne dica qualche puritano.
Ho visto il film ed è divertente e spettacolare, con un’ottima prima parte, giusta dose di avventura e intrigo, una parte di mezzo un po’ ferraginosa e una fine eccellente. La migliore sequenza è quella nel pensatoio con i ricordi di Piton.
Diciamo un bel 3.5/5, in linea con la prima parte.
La cosa curiosa è che nel libro era stata proprio la prima parte a convincermi di meno mentre la seconda era ben fatta. Nella resa cinematografica è successo quasi il contrario.
Comunque il giudizio è positivo e consiglio a tutti di vederlo.
Una nota di colore: ho visto tutti i film della saga al cinema. Il primo l’ho visto accanto a un bambino mostruoso che spoilerava in continuazione finché non gli ho tirato una sberla. E non avevo ancora letto il libro. Per l’ultimo ero seduto accanto a una cretina che ha fatto la stessa cosa. Ma stavolta avevo letto il libro altrimenti l’avrei uccisa.
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ATTENZIONE: da questo momento tutti i COMMENTI e le vostre personali recensioni al film scrivetele a questo link: http://blog.screenweek.it/2011/07/harry-potter-e-i-doni-della-morte-parte-due-i-vostri-commenti-131192.php
In modo da raggrupparli insieme. Grazie a tutti e venite a scrivere il vostro addio ad Harry!
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Da NON fan sono quasi contento di non portare al cinema il ‘fardello’ piacevole per chi ama la saga, dei libri, le disquisizioni filologiche e di interpretazione, in altre parole tutto il background simbolico, culturale e mitologico collegato …
Mi immergerò in sala completamente LIBERO, senza elmi in testa e lance in resta e vedrò il film per quello che sarà …senza preoccupazioni. Normale che ognuno proietti sullo schermo la propria versione immaginata del film. Da cultore, appassionato e studioso di cinema prendo in considerazione tutto quello che è orientato verso il cinema e per il cinema … Questa sarà la mia chiave di lettura, perchè è di questo linguaggio che stiamo parlando, senza tradire o sminuire l’importanza del resto, senza il quale il film non sarebbe mai nato. Kubrick ha fatto di Shining un CAPOLAVORO assoluto, tradendo il libro, e addirittura dopo aver visto il film il libro risulta migliorato o ridimensionato … E ha tradito il materiale di partenza, con la benedizione al contrario di Stephen King che ha disconsosciuto completamente l’opera …
I due mezzi sono collegati ma restano diversi ed è giusto che sia così.
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Potrei quasi citare un altro film abbastanza famoso dichiarando “Harry Potter e i Doni della Morte (parte II) è una cag*** pazzesca”, ve lo dico da purista, da persona che ha letto più volte tutti i libri, che ha guardato tutti i film e che, guardando la prima parte di quest’ultimo capitolo, sperava che quelle atmosfere un pò più “dark” e un pò più adulte che cominciano a caratterizzare i romanzi a partire dalla fine del quarto capitolo, fossere finalmente entrate a far parte anche della trasposizione cinematografica.
Se dovessi definire con una parola quest’ultimo film lo definirei ridicolo, ben lungi dal coinvolgere emotivamente lo spettatore come invece poteva fare la seconda parte del libro, che è la parte dove tutti i nodi principali della saga vengono sciolti e spiegati con discreta maestria dall’autrice.
I libri restano delle opere con una storia di discreto spessore, tuttavia dei film (di tutti quanti, alcuni in misura maggiore altri in misura minore) non posso dire altrettanto, probabilmente perchè si discostano troppo dalla storia originale e, discostandosene, non riescono a creare ad essa un’alternativa valida.
Qualcuno ha parlato della trasposizione cinematografica di Shining da parte di Kubrick, sostenendo che essa ha ben poco a che vedere con il romanzo omonimo di King e che nonostante ciò è un capolavoro di film.. Io mi permetto di far notare che Kubrick è stato probabilmente uno dei registi migliori della sua epoca e riusciva a trasformare in oro qualunque cosa toccasse, non a caso il suo talento trova ancora ancora al giorno d’oggi tantissimi estimatori e ha pochissimi eguali..
Detto ciò concludo con la speranza che in futuro, magari anche tra qualche decina d’anni, arrivi qualcuno che si appassioni alla saga di Harry Potter dando inizio a un nuovo ciclo di film, che riesca a ricreare la profondità della trama dei romanzi e che riesca, soprattutto, a essere convincente.
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òandrea: il riferimento a Kubrick rappresenta l’esempio più cristallino di come la forza del cinema, se ben indirizzata e strutturata, travalica e ricomprende qualsiasi tipo di linguaggio, generando opere autonome con un valore originale rispetto al materiale di partenza, ove presente. Non sono così ingenuo da paragonare David Yates a Kubrick. Era solo per sottolineare che diversi cineasti, non solo lui, sono riusciti nell’impresa di creare qualcosa di diverso ma non totalmente estraneo e senza timori reverenziali partendo da un’opera che diventa in alcuni casi un patrimonio collettivo.
A Spielberg era stato proposto di fare HP più di dieci anni fa. E voleva dottare soluzioni molto più radicali di David Yates e co. La Warner non ha acconsentito. Come sarebbe stato un HP firmato Spielberg?
Girato in America, con Haley Joel Osment protagonista, ed i primi tre libri concentrati in un unico film , in cui Spielberg avrebbe selezionato solo le scene, i personaggi e le storie che riteneva migliori …
Così voleva fare e gli hanno detto: ”Vogliamo un film per ogni libro, il film va girato in UK, l’attore che farà HP deve essere inglese, bisogna rispettare in buona parte gli eventi contenuti nei romanzi etc” E bisogna girare un film ogni uno o due anni. Risposta di Spielberg: ”E’ come sparare in un lago di anatre!!!”
Condivido il tuo desiderio finale.
La risposta di Spielberg in quadra perfettamente la situazione ed è ancora più valida a distanza di dieci anni dal primo film …
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sono perzialmente daccordo con matteo perchè penso che un film non è il libro e alcune cose secondarie le possano cambiare ma ci sono alcune scene perse che per me erano fondamentali per capire il film:
la storia di silente
la parte finale con henry che rinuncia alla bacchetta di sambuco e ripara la sua
ma la cosa che più mi manca è il duello verbale tra voldemort e henry secondo me fondamentale per tutta la scena finale.
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@Matteo – condivido assolutamente molte delle tue perplessità. E’ anche vero che qualche licenza il regista se la deve pur prendere, ma al solo scopo di MIGLIORARE la resa cinematografica rispetto al libro. Sono d’acccordo con @Upper quando dice che non è COSI importante il “dove”, ad esempio, personalmente la scelta della location e del momento del bacio Ron/Hermione non mi ha creato nessun disturbo, anzi, ci stava pienamente [ndr da li ho iniziato ho piangere e ho smesso solo quando ho avvertito nuovamente un gap tra le scelte del regista e le mie aspettative, verso la fine...accidenti a lui, che ha combinato anche sta volta!!...]
E’ un film emozionante, coinvolgente, specialmente la sequenza dei ricordi di Piton vale assolutamente tutto il film. la MIGLIORE. Non parlero’ degli aspetti positivi perchè questo film DOVEVA essere un capolavoro, non ci si attendeva niente di meno. E’ riuscito (finalmente) a produrre un bel risultato nel complesso. Tuttavia…
Sto cercando di ritrovare una recensione, una delle prime, con la quale adesso, dopo la visione, concordo pienamente. FRETTA. Ha avuto fretta di concludere, questa è anche la mia impressione.
Nel dettaglio, le scene/scelte/mancanze che hanno ridimensionato il mio entusiasmo sono:
1- La battaglia finale : non va assolutamente bene. E’ in quel momento, davanti a tutti, in cui Harry PARLA a Voldemort, in cui gli rivela della lealtà di Piton a Silente, del fatto che nessuno dei mangiamorte avrebbe potuto toccare gli hogwartsiani per via del suo sacrificio ( irrilevante, eh?), in cui RIVELA a Voldemort che la bacchetta di sambuco appartiene a lui e’ in quel momento che VOldemort è sconfitto…. e l’Avada kedavra (neanche pronunciato) gli si ritorce contro. Pessima scelta sulla battaglia finale. IL DUELLO VERBALE, ACCIDENTI!!
2- Harry spezza la bacchetta di sambuco e via. Qua volevo strangolarlo.
3- Battaglia ad Hogwarts: troppo casino , gran fuggi-fuggi nella scuola, non si capisce nulla. Tutti vengono fatti evacuare tranne gli studenti dell’ultimo anno che se la sentono di combattere. In questo modo NON si da la giusta enfasi ne’ si vedono scontri tra professori-studenti-ordine e mangiamorte. Peccato.
4- Come diceva @Fra troppa enfasi su Nagini e Rom ed Hermione che lo inseguono su e giu’ armati di dente di basilisco e Neville che cazzeggia invece di finirlo subito. Inutile perdere tempo su questo soprattutto quando poi finisci a trascurare altro. Neville che uccide Nagini era una della scene clue che aspettavo, poco epico troppo caricaturale il personaggio di Neville sempre indeciso tra lo sfigato e lo spaccone… Nah.
5- Altro momento clue che ha disatteso le aspettative è stato lo scontro tra Molly e Bellatrix. Breve e poco intenso. Perche’ cosi’ di fretta, accidenti a te!
6- Il ritorno di Percy. Never happened.
7- Poca soddisfazione generale quando tutto è finito, un po’ deprimente. Yates ama deprimerci, per poi saltare fuori con momenti di comicità fuori luogo, momenti di silenzio troppo lunghi in cui ci sono solo le inquadrature dei tre e la faccia corrucciata di Hermione (specialmente nel 7.1) e poi corre sui “fatti” …….. EH, è fatto cosi’….
8- l’attacco dei dissennatori a Hogsmeade e il salvataggio da parte di Aberforth. Motivo per cui saltarla? Mi sfugge..
@Leotruman : Anche per me Cuaron ha preso delle licenze che hanno prodotto comunque un OTTIMO film, e ha segnato il passo introducendo le atmosfere cupe/notturne/goth, ambientazioni impeccabili che Yates &co si sono dimenticati nel 7.1 ad esempio ( quando i tre campeggiano in luoghi che sembrano riva d’adda…e per il resto pessimo, noioso e lento, il peggiore della saga)
In sostanza, penso che yates abbia una sensibilità differente rispetto alla mia. Mi ha sempre deluso in qualche modo, purtroppo. I miei HP preferiti NON sono i suoi, sebbene i miei libri preferiti siano invece quelli di cui è stato incaricato della resa cinematografica.
Ah, Mike Newell…..
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Dimenticavo! Ho visto Hp7.2 in IMAX 3D – ed è qualcosa di favoloso
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@bakery, insomma Yates non ti ha nuovamente convinto, ma almeno l’IMAX 3D si salva. Vabbè, se l’aspetto interno non convince, almeno l’estetica piace.
A me sono piaciuti molto entrambi, sia il 3D che il lavoro del buon David Yates (la cui sensibilità, in buona parte, rispecchia la mia).
Vedere i 3 protagonisti, a fine battaglia (e dopo che Harry spezza la bacchetta di Sambuco, causa di molti omicidi per mano di Voldemort), sorridere guardando verso l’orizzonte un domani più luminoso: di questo non si è parlato. Ad alcuni senz’altro risulterà banale, lo sento, ma a meha scaldato il cuore (il tema “A New Beginning” composto da Alexandre Desplat e presente nella tracklist è semplicemente magnifico).
Se da una parte è vero si poteva (e doveva) fare di più, dall’altra per me è stata una magnifica chiusura di una saga storica (in un’eventuale classifica, lo metterei sul podio dopo i terzi capitoli del Signore degli Anelli e di Toy Story, ovvero 2 autentici capolavori da Oscar)!
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