Sono state pubblicate finalmente le prime stime di incasso relative all’ultimo weekend cinematografico americano. Nonostante il fisiologico calo rispetto al fine settimana record del Memorial Day, sono stati incassati complessivamente 163 milioni di dollari, il 26% in più dello scorso anno quando Sex and The City 2 e Prince of Persia deludevano.
X-Men: L’inizio, l’atteso prequel di X-Men diretto da Matthew Vaughn, uscito venerdì negli USA e pronto a sbarcare anche nel nostro paese mercoledì 8 giugno, ha guadagnato la testa della classifica con un risultato di non semplice interpretazione.
Infatti ha incassato nei 3 giorni 56 milioni di dollari, con una media per sala di oltre 15mila dollari. Non si tratta di un dato flop, ne si può esultare visto si tratta dell’esordio più basso dell’intera saga di X-Men (solo il primo film incassò 54 milioni, ma era l’anno 2000 e corrisponderebbe a oltre 70 milioni attuali).
La Fox si dichiara soddisfatta visto che la sua previsione era di 48-55 milioni di dollari, ma gli studio tengono le loro aspettative ufficiali ad un livello normalmente di grande cautela. La pellicola ha avuto una buona distribuzione degli incassi nei tre giorni, senza cali drastici: 21 milioni venerdì, quasi 20 milioni sabato e poco più di 15 nella giornata di oggi.
Questi rispecchia un pubblico non proprio giovanissimo e non necessariamente di fan (il 60% ha un’età maggiore di 25 anni come dichiarato dalla Fox) e sembra comportarsi in modo differenza da altri cinecomic come Wolverine (incassi iniziali fortissimi, con cali esagerati in seguito).
La critica l’ha elogiato, 92% delle recensioni positive su Rottentomatoes, e anche su Flixster ha un ottimo punteggio di 88% da parte degli spettatori. Molti analisti concordano che possa anche replicare l’andamento di Batman Begins, che esordì con 48 milioni e chiuse a quota 200 milioni (e sappiamo tutti cosa successe poi con il secondo episodio). Avverrà realmente così?
Cala di oltre il 60% rispetto all’esordio mostruoso la commedia Una Notte da Leoni 2, che durante la settimana ha fatto registrare elevatissimi incassi feriali.
Nel weekend ha raccolto altri 32.4 milioni di dollari con una media di circa 9mila euro per sala. A questo punto il totale dopo solamente 11 giorni è di 186.8 milioni di dollari e supererà a breve Fast Five e diverrà il miglior incasso del 2011 negli USA (almeno per qualche settimana).
Calo inferiore (-49%) per il cartoon Kung Fu Panda 2 della Dreamworks Animation, il cui percorso al botteghino sembra solo la pallida ombra del suo predecessore nel 2008.
Nel suo secondo weekend ha incassato 24.3 milioni di dollari per un totale di 100.4 milioni di dollari dopo 11 giorni (il primo episodio era a 122 milioni dopo lo stesso periodo e aveva raccolto 33 milioni nel secondo fine settimana).
Il 3D sembra una pesante zavorra per la pellicola, in un’annata in cui i cartoon incassano decisamente meno degli anni passati: non faticherà a superare i 136 milioni di Rio o i 122 di Rango, ma la soglia dei 200 milioni sarà veramente difficile da raggiungere questa volta.
Il film si consola con ottimi incassi internazionali visto che ha raccolto altri 40 milioni in soli 28 paesi del mondo per un totale globale di 225 milioni di dollari dopo nemmeno 10 giorni. In Cina il cartoon ha fatto segnare alcuni nuovi record: ha incassato 19.3 milioni di dollari dopo soli 2 giorni (sabato e domenica), un primato assoluto.
Anche Pirati dei Caraibi: oltre i Confini del Mare deve molto, se non tutto ai mercati esteri. Infatti nel suo terzo weekend di programmazione in patria ha raccolto 18 milioni di dollari per un totale di 190 milioni di dollari. Il terzo episodio aveva già superato i 250 milioni dopo lo stesso periodo di tempo.
Ma capitan Jack Sparrow sta sbancando i botteghini di tutto il mondo: in meno di 20 giorni ha già raccolto la folle cifra di 790 milioni di dollari, di cui altri 87 milioni in questo ultimo fine settimana.
Non solo ha già varcato la soglia dei 600 milioni incassati al di fuori degli USA, un traguardo tagliato poche altre volte nella storia, ma rischia seriamente di superare il miliardo di dollari di incasso (sarebbe la seconda volta per la saga, la quarta per la Disney).
Ancora bene Le Amiche della Sposa con 12.1 milioni di dollari al suo quarto weekend nelle sale: la commedia della Universal è calata solamente del 26% ed è arrivata ad un totale di ben 107 milioni, davvero consistente visto che si tratta di un film R-Rated che per di più ha subito una fortissima concorrenza da parte di Una Notte da Leoni 2.
Dietro troviamo Thor e Fast & Furious 5, i due kolossal che hanno monopolizzato l’inizio della stagione estiva. Hanno incassato rispettivamente altri 4.3 milioni e 3.4 milioni di dollari e lasceranno la classifica entro breve.
Ottimi per entrambi i totali internazionali. Se il cinecomic della Marvel si deve “accontentare” di 423 milioni di dollari a livello globale mentre l’action movie di Justin Lin ne ha quasi 560 milioni in cassa!
Incredibile performance in ottava posizione del nuovo film di Woody Allen Mezzanotte a Parigi. Con solamente 147 cinema sparsi per gli USA nel weekend ha raccolto ben 2.91 milioni di dollari per quasi 7 milioni in totale grazie alle media per sala stellari (quasi 20mila dollari!). A questo punto potrebbe superare Vicky Christina Barcellona, che incassò 23 milioni di dollari e diventare uno dei film di maggiore successo del regista nel mercato americano (almeno in questi ultimi anni).
A domani mattina per la classifica completa del weekend italiano. Come sempre potete trovare tutti gli aggiornamenti sugli incassi nella nostra sezione dedicata al Boxoffice!
Fonte dei dati: Boxofficemojo, boxoffice.com
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Non bisogna dimenticare che Fast Five ha superato i 200 milioni di $ a livello mondiale. Difficile capire fin dove arriverà X-Men First Class. Sicuramente raggiungerà e se non supererà i dati del primo film, ma poi? I 200 milioni finali mi sembrano un po’ un miraggio, ma forse le recensioni quasi tutte positive (e con medie di voto non banali) potrebbero aiutare. O forse quel 60% di spettatori al di sopra dei 25 anni sono tutti fan di lunga data e non potrà che calare. Dal canto mio, lo andrò a vedere il giorno d’uscita.
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Credo che X Men First Class sia un titolo ideale per la maratona non per lo scatto breve.
E’ un buon ‘sleeper’ e potrà garantire buoni incassi sulla lunga distanza ed una buona tenuta.
L’estetica retrò e la memoria della precedente trilogia non faranno accorrere in massa ragazzini o fan boy sciamannati, ma costituiscono un ottimo richiamo per il pubblico più esperto e qualificato.
A livello globale penso che arriverà ai 400 milioni senza problemi e tra 400 e 500 se l’andamento nei mercati esteri sarà più sostenuto, come credo. E’ un BB più ‘alto’ che ‘largo’ …
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Si spera. Promette dal punto di vista qualitativo benissimo.
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