Transformers 3, visto in anteprima

Scritto il 27 giugno 2011 @ 16:07 da Leotruman in

Transformers Dark of the Moon Poster IMAX USA 01Regia: Michael Bay
Cast: Shia LaBeouf, Josh Duhamel, Tyrese Darnell Gibson, Kevin Dunn, John Turturro, Julie White, John Malkovich, Frances McDormand, Ken Jeong, Patrick Dempsey, Alan Tudyk, Rosie Huntington-Whiteley
Durata: 2h 37m
Anno: 2011

Perché gli umani hanno usato tante energie per andare sulla Luna? A 40 anni dal piccolo passo per l’uomo e dal grande passo per l’umanità finalmente lo scopriamo.

Ad inizio anni ’60 un’astronave degli Autobot, i robot buoni, si è schiantata sul nostro satellite e gli americani hanno dato il via alle missioni Apollo per scoprire cosa era effettivamente successo sulla faccia nascosta della Luna.

Ma solo molti anni dopo verrà a galla la verità con le sue terribili conseguenze per la razza dei robot e l’intero pianera. Sarà l’inizio di una catastrofe globale che ancora una volta Sam Witwicky (Shia LaBeouf) si troverà a dover fronteggiare nonostante inizialmente venga messo in panchina da autorità più potenti, ma meno scaltre del giovane.

Partiamo da un dato di fatto: la trama di Transformers 3 è stata tenuta perfettamente segreta fino all’ultimo e, soprattutto per i fan della saga, alcuni colpi di scena saranno davvero sorprendenti.

Svelare in particolar modo le due più grosse sorprese significa bruciare l’intera pellicola quindi non solo questo commento NON conterrà alcuno spoiler ma vi consiglio sinceramente di andare al cinema senza leggerli da alcun altra parte, perché l’esperienza non sarebbe più la stessa.

Transformers 3 è uno dei più grossi blockbuster estivi mai arrivati nelle sale. Nonostante la tante scene d’azione e i numerosi e strabilianti effetti speciali, il regista Michael Bay è parso molto misurato nelle sue scelte e per questo anche le più movimentate sequenze sono sempre ben calibrate e meno confuse di quanto si potesse ipotizzare visto che si tratta del capitolo conclusivo della saga e il regista di Pearl Harbor ci ha abituato a ben altro in passato (un po’ troppo misurato?).

Quello che è stato detto nelle scorse settimane sul 3D (e che vi avevamo anticipato anche noi in questo post) è vero: il film è stato girato in 3D e post prodotto con le più innovative tecnologie del momento e per questo la profondità è elevata in molte sequenze, non solo nelle battaglie, e l’effetto tridimensionale è nitido, fluido e luminoso. Per carità, siamo sopravvissuti senza 3D fino ad un paio d’anni fa e il film sarà perfettamente godibile anche in 2D come lo sono stati i precedenti capitoli, ma in questo particolare caso la stereoscopia tridimensionale è un vero valore aggiunto che può aiutarvi ad entrare effettivamente nel film (la sequenza iniziale e quella del grattacielo che crolla sono superlative) ed è senza dubbio il miglior film uscito in 3D dai tempi di Avatar.

Per quanto riguarda la storia, sicuramente è stata sviluppata meglio rispetto al secondo capitolo (che ricordiamo aveva subito non poco lo sciopero degli sceneggiatori). Ci sono molti più personaggi e non era semplice farli interagire in modo equilibrato. Eccellenti le new entry: Frances McDormand è perfetta nel ruolo della donna di potere mentre Patrick Dempsey buca effettivamente lo schermo e non si può che approvare il suo casting. Purtroppo appiano solo in poche sequenze ma davvero irresistibili John Malkovich e Ken Jeong (Mister Chao in Una Notte da Leoni) mentre personalmente avrei tagliato completamente in questo terzo capitolo il personaggio di Tyreese Gibson sostituendo le sue parti con Josh Duhamel, effettivamente sacrificato in questo film.

Shia LaBeouf interpreta il suo personaggio praticamente nello stesso identico da tre capitoli e non si può ammettere che ci sia stata quale grande evoluzione o processo maturativo. Ma se l’hai apprezzato nel primo film non puoi che continuare a trovarlo irresistibile. Veniamo infine al capitolo Rosie Huntington-Whiteley.

Transformers Dark Of The Moon Rosie Huntington-Whiteley Foto Dal Film 01

Adoravate Megan Fox? Tranquilli, non la rimpiangerete anche perché i ruoli interpretati sono molto simili. La scena di presentazione della bellissima modella di Victoria’s Secret è degna di quella con Megan Fox che scende dalla moto nel secondo episodio e i fan apprezzeranno. Il personaggio viene sviluppato inoltre più che quello di Mikaela, anche se l’inesperienza dell’attrice (ricordo al suo esordio cinematografico) si percepisce in diversi punti e la “scena madre” verso il finale è davvero troppo per lei.

Spettacolari i numerosi robot del film. Questa volta sono davvero tanti, ognuno con caratteristiche uniche. Il nuovo acquisto Sentinel Prime divertirà senza dubbio i fan, Shockwave nelle due scene in cui è presente ne combina di ogni, anche se la sequenze migliori riguardano Bumblebee, in particolar modo una che è da applausi a scena aperta.

In sostanza il cast è approvato, la trama convince (i dialoghi un po’ meno), le scene d’azione altamente spettacolari e il 3D non fa rimpiangere il costo del biglietto. Cosa si vuole di più? A me è però mancata la “scintilla“, quel qualcosa che mi facesse effettivamente capire che Transformers 3 è effettivamente il capitolo conclusivo di una trilogia (vedi Spiderman 3, Pirati dei Caraibi) che ho amato molto per non parlare degli ultimi minuti del film, che ho trovato eccessivamente frettolosi.

Forse questo significa che il quarto capitolo è più vicino di quanto possiamo pensare (o sperare)…

Ricordo che Transformers 3 uscirà mercoledì 29 giugno in tutto il mondo in 2D, 3D e IMAX 3D. Per maggiori informazioni potete consultare le nostre News dal Blog. Vi ricordiamo inoltre che il film si trova anche su Facebook, con la pagina ufficiale italiana e quella americana. Infine a questo link trovate il nostro blog tematico dedicato a Transformers.

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21 commenti su “Transformers 3, visto in anteprima”

Feed dei commenti di questo post

  • tonystark scrive:

    La recensione rende bene l’idea e si trattiene dal descrivere le scene con dovizia di particolari, segno che il film va visto e sarà ricordato per sequenze e per momenti di bravura, anche se si percepisce una compattezza di fondo superiore rispetto ai primi due capitoli.
    E’ una valutazione personale, ma vedendo altri film di Shia, cambiando pellicola e ruolo recita sempre allo stesso modo, o meglio gli confezionano parti sempre molto simili tra loro. Non si capisce se il motivo è che lui non è adatto per fare altro, o se vogliono puntare sul sicuro ma non sapremo mai se continua così se può spingersi oltre …
    Su Rosie … nel nuovo trailer con la canzone Iridiscent in un paio di scene si nota l’espressione da ‘freeze frame’ … simula in maniera non troppo convinta e poco credibile stati d’animo di paura e sconvolgimento.
    Per essere un esordio e visto il tipo di film fa la sua figura …
    Mercoledì lo vedrò … e mi sembra che Bay con il terzo abbia deciso di cambiare genere e svoltare verso il catastrofico ed il war movie alieno.

  • Spider-man scrive:

    Scusate ma Turturro e il personaggio che è entrato nel secondo film,che secondo i rumor,dovrebbe diventare il protagonista dei prossimi film,non sono tornati ???

  • Leotruman scrive:

    Turturro c’è e fa sempre la sua figura, anche se il ruolo è nettamente inferiore rispetto a quello che ha nel secondo film. Il compagno di stanza di Sam (credo tu intenda quello) è invece sparito e nemmeno è stato menzionato…

  • Upper scrive:

    Questa recensione sembra uno spot.
    Probabilmente gli dai 8/9 e so che razza di brodaglie inguardabili sono quelli a cui date voti così alti. Transformers è il nulla, come tutta la filmografia di Michael Bay e questo non farà differenza.

  • tonystark scrive:

    @Upper: Bay non entrerà mai nel pantheon dell’Arte e dei grandi professionisti di genere ma almeno ha il pregio di confezionare onesti pop corn movie senza pretese con il solo obiettivo di raggiungere i traguardi che si prefigge. Lo stile e le scelte che fa sono ampiamente criticabili ma sul piano tecnico non è uno stupido e ci sa fare, perchè comunque lo si valuti ha la sua personalità e la dimostra.
    Elevati incassi non saranno mai indice automatico di qualità, ma con i budget alti Bay sa dove andare a parare. Sono considerazioni che esprimo non per difendere Bay o attribuirgli meriti particolari o superiori, nè per far cambiare opinione alle persone ma sono dati di fatto. I recensori sono ‘fallibili’ e ‘difettosi’ come tutti ma non penso che siano prezzolati, o condizionati. E anche se lo fossero, l’abilità dells crittura è far capire tra le righe ;) e quì c’è più di una cosa da cogliere ;) L’ultimo film a cuio hanno dato 8 mi pare sia X-Men.l’inizio ed è per me un ottimo film, tra i migliori cinecomic di sempre. Una nota personale, da utente-lettore: ad averne di contratti con la Universal …;) :)

  • Leotruman scrive:

    Più che una recensione è un semplice commento da spettatore, normalmente poco prevenuto nei confronti dei blockbuster fracassoni a differenza di tanti altri.
    Un film mi deve conquistare, a prescindere da qualsiasi cosa sia stata detta da altri. E grazie a dio ognuno può esprimere il proprio parere liberamente…
    Come voto faccio davvero fatica ad esprimerlo questa volta. Azzardo un 6 e mezzo, perché paradossalmente la somma delle sue singole parti (effetti, cast, trama) è più elevata di quello che poi è il prodotto complessivo (ma a livello tecnico è da 9.5, film davvero imperdibile).

  • Dio scrive:

    Bay e la salvezza di gente che come me soffre il caldo e ama i blockbuster estivi.Io da quando e uscito The Island mi rifugio nei cinema e mi sparo un bel blockbuster cosi il caldo non mi stressa,percio da parte mia ” GRAZIE MICHAEL,GRAZIE DI ESISTERE”.

  • Upper scrive:

    TransDormers.
    Con il secondo mi sono fatto risate e dormite. Spero di fare lo stesso con questo.

  • Upper scrive:

    Vorrei consigliare a tutti una vera recensione del film in oggetto.

    http://www.comingsoon.it/News_Articoli/Recensioni/Page/?Key=7479

  • Upper scrive:

    “Per quanto riguarda la storia, sicuramente è stata sviluppata meglio rispetto al secondo capitolo”

    Che banalità, scusami, ma cosa non è più sviluppato della sceneggiatura di TransDormers 2?

  • marta scrive:

    grazie x la recensione, io lo vado a vedere ,non vedo l’ora,

  • Carlotta scrive:

    Ho trovato l’anteprima ben strutturata e godibile!! Sono appena uscita dalla sala e non posso che concordare con i punti salienti…come il cast azzeccato (Turturro è stato mitico- le tazze gialle di Malkovich – il personaggio interpretato da Ken Jeong) tutte cose ben mescolate assieme ai combattimenti ed esplosioni che in questo film NON potevano e non dovevano certo mancare! Ho trovato SUPERLATIVI gli effetti speciali dei robot e assolutamente spassoso Shia LaBeouf malgrado non pensi che dovrebbe essere questo il ruolo del protagonista sfigato. Effettivamente, come mi è piaciuta l’interpretazione del primo, ho amato quella del terzo. Per quanto riguarda la ragazza, credevo che avrei assistito a uno sfacelo e invece, “corse frenetiche con tacco 12 per tutto il tempo” a parte, l’ho trovata quasi accettabile come spalla di LaBeouf e si,credo che sia stata più delineata la sua personalità rispetto a quella del personaggio di Megan Fox. Il ripescaggio di vecchi personaggi e l’entrata di nuovi , come un terzo capitolo che si rispetti, l’ho trovata una scelta ben congeniata: Michale Bay ce li presenta uno,per uno a piccole dosi per poi “buttarli” tutti quanti nel calderone del film. Definendolo calderone non voglio fare un commento dispregiativo, solo che anche io NON ho avuto l’impressione di assistere a un capitolo conclusivo …e non so se esserne contenta o meno …perchè sarebbe difficile farmi apprezzare un sequel o prequel che sia .
    Naturalmente se gli effetti speciali col tempo aumenteranno di qualità…chissà che Michale non faccia un reboot – anche se senza LaBeouf non sarebbe la stessa cosa!
    Io la penso così, sono disponibilissima a sentire critiche o commenti :D
    Buon Lavoro ScreenWeek
    carlotta

  • RobZ scrive:

    Ciao.

    L’ho visto ieri sera, rigorosamente in 2D (le ultime esperienze in 3D mi hanno deluso alquanto, forse xkè non ci sono cinema all’altezza nelle mie vicinanze), in una sala riempita solo a metà.

    Non mi sono mai piaciuti i cartoni animati ma a casa ho circa una quarantina di modellini tratti dalle prime due versioni cinematografiche, un bimbo di quasi 7 anni che sto crescendo a pane e robot :-) ed ho seguito negli ultimi due anni le anteprime della lavorazione su screenweek.

    Diciamo che l’aspettativa, vista anche la delusione del secondo episodio, era alta…

    Debbo ammettere che, dal punto visivo e tecnico, Bay (e soprattutto la ILM che cura gli efeftti speciali) hanno raggiunto un livello veramente incredibile; dal punto di vista dell’azione e del furore dei combattimenti ci sono veramente poche pause, non ci si annoia e per chi – come me – è cresciuto (appunto) a pane e robot è una esperienza visiva veramente coinvolgente.

    Ho apprezzato veramente lo sforzo dal punto di vista tecnico ed organizzativo perchè non deve essere stato facile dirigere, organizzare e produrre un blockbuster del genere.

    Però, anche se sicuramente migliore del secondo, credo le cose positive siano quasi finite qui.

    La sceneggiatura (o qualcosa che le somigli) serve solo da intermezzo (a volte anche godibile) tra le scene di azione; c’è stato lo sforzo di delineare un pò meglio i personaggi “umani”, ma i veri personaggi (quelli digitali) appaiono solo nella loro versione “guerresca” e fracassona.

    Non mi sono piaciuti i due piccoli “robottini” (simili ai gemelli del secondo) così come non mi sono piaciute le caratterizzazioni da “umani” di alcuni robot; perdonate, i nomi non li so ancora bene ma c’è un autobot che sembra Einstein che è insopportabile mentre altri due che sembrano usciti da un reparto di igiene mentale.

    Credo il regista abbia certato di umanizzarli un pò, magari delineando in loro alcuni tratti tipici della natura umana ma in questo modo li ha resi meno “credibili” e genuini.

    Continua a non piacermi questo Starscream così “sottomesso” e servile (a volte al limite del ridicolo – ma forse era così anche nella versione a cartoni animati), odio quando i Deception parlano sputando olio e parti meccaniche (dai, sono macchine! :-) e mi stupisco del fatto che, in mezzo a violenza e devastazione, in modalità veicolo i robot sono sempre perfetti e scintillanti, senza un graffio e/o una ammaccatura (dovere verso i fornitori delle auto?).

    Complimenti a Lenovo e Cisco per essersi impadronite di diversi primi piani del film (chissà quanto hanno pagato e quanto hanno contribuito alla parte tecnica) e non mi convince neppure Carly/Rosie, bellissima statua da ammirare che però (alla sua prima esperienza) non riesce a dare troppo spessore al personaggio (anche se le riconosco la capacità – che io non ho – di dare in tempo reale e sotto la pressione di una invasione aliena i punti cardinali per individuare un obiettivo).

    Simmons/Turturro è sempre “olimpico” (anche se nel primo era veramente magnifico), buona la prova della direttrice mentre Lennox e Hepps hanno ruoli un pò marginali.

    Da papà di famiglia, ho trovato alcuni dialoghi un pò troppo volgari (autobot che dicono parolacce) e ci sono stati eccessi di violenza contro gli umani (che a me hanno ricordato la Guerra dei Mondi di Spielberg) che non c’erano stati nei primi due episodi e che a mio parere possono colpire i più piccoli.

    In sostanza, per me il primo episodio resta il migliore: questo è un film sicuramente da vedere per l’azione e per gli effetti speciali, non annoia (anche se non vincerà mai l’oscar x la sceneggiatura), il tempo passa comunque velocemente e farà felici tutti gli amanti dei robottoni-che-si-menano-distruggendo-città che se lo potranno godere al fresco del cinema e quindi trovare conforto in questa calura estiva.

    Se pensate di portarci bimbi non troppo grandi, dategli una occhiata in anteprima e valutate se sia adatto a loro (di nuovo, lo ritengo il meno adatto dei 3 a questo tipo di pubblico).

    Vediamo quanto incasserà al box-office… :-P

    Ciao,
    Roberto

  • Brad.dd scrive:

    Da genitore con bimbo di 6 anni cresciuto a pane e Transformers (di cui da bambino nemmeno io ero appassionato) anche io mi sono posto il problema di Roberto. Il primo film era assolutamente tranquillo, la violenza nei confronti degli umani era sempre fuori campo e quella tra robot che si sfasciano poco truculenta nonostante la durezza degli scontri. Nel secondo questo è stato un po’ meno vero e nel terzo peggiora e di parecchio. Mio figlio vorrà vederlo e probabilmente non gli farà ne caldo ne freddo, però a tratti l’ho trovata anche io eccessiva.
    Quanto ai pregiudizi nei confronti di Bay mi sembrano poco utili alla discussione così come quelli nei confronti di Leo e della sua recensione. Sono come quelli di chi scrive che ci sono troppi combattimenti quando quello che vogliamo da un film del genere è che ci siano i combattimenti, anche confusi, perché alla fine quello che vuoi dai combattimenti è l’azione del singola scena, il movimento tecnico. Bay è uno che fa dei giocattoloni fantastici con una professionalità e una tecnica paurosa. Poi i giocattoloni possono piacere oppure no. A me di Transformers è piaciuto pure il secondo, figuriamoci questo terzo che comunque è scritto meglio, è pieno di sorprese e ha i soliti difetti che avevano pure gli altri, cioè qualche stupidità e umorismo che immagino serva per renderlo più tollerabile ad alcune parti di pubblico, ma che io ho sempre odiato. Quanto alla recensione citata da @Upper mi sembra uno di quei soliti casi in cui il recensore vuole dar mostra della sua grande abilità… non mi serve a nulla se non a leggere una riflessione che posso o non posso trovare interessante… infatti avrei preferito dedicare i minuti impiegati a leggerla a rivedere qualche scena dai vecchi Transformers.

  • Vir scrive:

    Io l’ho visto e vi dico che da amante di transformers l’ho trovato un capolavoro e per quanto riguarda il 3d finalmente questo è il primo film con questo effetto a livello eccellente!
    Per il resto sono stato sugli attenti per più di 2 ore e mezza molto bello e pieno di colpi di scena ;)

  • tonystark scrive:

    Ho visto Transformers 3 in una sala piena ‘in ogni ordine e grado’ di posti, da una postazione ideale e dopo una prenotazione, simultanea all’apertura della prevendita, quindi con netto e voluto anticipo ;)
    Preamboli a parte, l’esperienza di T3 non mi ha deluso, a patto di considerare il film con la giusta ottica, il sano e godurioso divertimento, per gli occhi prima di tutto, e per ‘il bambino’ che c’è dentro di noi.
    In questo si avverte la traccia dello Spielberg produttore, ma nel secondo e nel terzo è meno evidente.
    Fare un’elenco dei ‘difetti’ del film è un esercizio ‘sfizioso’ e ozioso allo stesso tempo …
    A giudicare dalle file enormi, all’uscita della proiezione, compatte e disciplinate, ho avuto la conferma che TUTTI si erano messi in marcia per vedere un SOLO film .. e non ‘solo’ ragazzini o bimbi ‘animatronici’ ;) . Bay è un regista che ti piace dal primo fotogramma o lo detesi, non è retorica, i due sentimenti dal primo approccio sono destinati a diventare definitivi ed eterni …
    Bay e T3 ( anche il numero uno e due e la sua filmografia intera ..) sono come il Mc Donald …
    Prendi un panino e ti ‘sazia’ subito, fin dal primo ‘apparire’ … E’ grosso, pieno di colori, è rimpinzato di ‘ingredienti’, è accessibile a tutti … Mangiare tutti i giorni da Mc Donalds stanca e non è ‘naturale …
    Ma se vuoi ‘concederti’ uno strappo alla regola e toglierti la soddisfazione, tra tanti menù in apparenza più sani , è l’ideale per cedere … perchè offre esattamente ciò che promette.
    Così è T3 … è una ‘tentazione’ per la ‘gola’ e l’occhio dello spettatore e mostra solo quello che può mantenere.
    La prima parte del film è di puro intrattenimento, in senso letterale: uan serie di gag e di personaggi, che diventano macchiette istrioniche, ‘buttati’ a caso, con il chiaro scopo di allegerire e di variare il tono del film, che resta una spettacolare saga di Robowars …
    I dialoghi sono ‘elementi’ vuoti, funzionali all’innesco di battute a volte forzate altre volte genuinamente divertenti, e le situazioni comiche e di relazione sono da sit-com, con una cadenza da ora spot, con momenti ‘paradossali’, ora da videoclip anni 80, come le scene a due tra Rosie e Shia, sottolineate da una musica tra Moroder e il Bryan Ferry del ‘periodo’ …
    Un intero film di Robogames sarebbe stato pesante, considerata la durata da film ‘serio’ e Michael Bay, appronta un pre-show prevedibile, si sa dove si va a parare dal primo istante ma funzionale al contesto del film … Finita la parte del prologo, dove si gettano le basi per una trama più marcata, iniziano i 90 minuti del ‘vero’ film dei Transformers, un film nel film, un ‘war movie’ hardware, pesante non come senso di noia ma come impatto fisico e sensoriale e … parte lo showdown.
    Preso per singole sequenze il film è bello e sembra che Bay si sia divertito a proporre a manetta una compilation delle scene migliori viste al cinema o meglio una sua personale selezione di momenti clou, che risponde ad un unico criterio: ‘Qual’ è stata la sequenza mai girata, la migliore in assoluto, per rendere al meglio una scena’? E piovono scene tecnicamente ‘mostruose’ con Bay che ‘rigira’ e ‘ripresenta’ a modo suo, Guerre Stellari, Star Trek di JJ Abrams, la trilogia di Matrix,
    2012, SkyLine e A – Team the movie nelle sequenze del grattacielo spezzato e il ‘glass slide-surfing’ delle unità speciali …
    Poi è vero: Bay non si ‘regola’, Bay non si tiene, Bay non ha il senso della misura, Bay ama l’opulenza visiva fino al delirio, Bay ti ‘stordisce’, Bay è pompato, Bay è fracassone, Bay è caotico, Bay è lisergico, Bay è ‘troppo’, Bay ti bombarda con una sfilza interminabile di effetti e riprese spettacolari che alla lunga sembrano tutte uguali etc etc etc ma cosa credete di trovare ? E’ un film di Bay, chi vuole altro non va da Mc Donalds, va al ristorante e sceglie ad esempio ‘The Social Network’ ;)
    Per me T3 ha centrato l’obiettivo e fare una disamina articolata delle incoerenze o delle ‘assurdità’ della sceneggiatura non ha molto senso, perchè è un altro modo di fare cinema, condivisibile o meno.
    Ho apprezzato i ‘link’ che Bay ha saputo costruire tra i due mondi, per renderli più vicini ed espanderli.
    Mi è piaciuto il personaggio di Patrick Dempsey, l’unico sviluppato e ben caratterizzato, ho trovato divertenti ed evocativi i parallelismi estetici e narrativi, con i quali viene riscritta e reinventata la ‘storia’ Usa degli ultimi 50 anni …
    Tra Rosie e Megan vince Megan, Bradd rules! ;) Non lo dico per ‘snobismo’ ma la Whitely oltre a mostrare l’inesperienza nella recitazione è tanta e troppa: troppo algida, troppo irrangiungibile, troppo ‘modella’ appena uscita dall’alta moda o dalle pagine di una rivista patinata e per questo la sua relazione con un nerd Shia non è credibile .. Megan è più ‘femmina’ e le dinamiche con lei tra il comico, il sentimentale e l’avventura erano più naturali e in sintonia con il film … Sull’espressività non ho visto lo sfacelo di cui alcuni hanno scritto, Rosie ‘funziona’ discretamente per il tipo di film, ma non ‘cattura’ e convince come Megan, perchè è meno iconica. La scena simbolo di Rosie in abito corto bianco, ripresa dal basso e alternata alle linee sinuose della macchina d’epoca è efficace ma non è potente come le due con Megan che apre il cofano o si adagia curvandosi sulla moto … A conti fatti il primo resta il migliore: giocoso, con un’atmosfera degan di un film anni 80, si respira l’impronta di Spielberg, effetti speciali non smisurati e l’aspetto dei robot era divertente, con la migliore conclusione epica e di battaglia della trilogia …
    Una nota sul 3D: è il migliore dai tempi di Avatar nelle sequenze di azione e con gli effetti speciali ma non sono ancora riusciti a fare un 3D convincente allo stesso modo e ben fatto per le scene con gli attori in live action e in alcuni punti, l’uso del 3D è massiccio ed esteso anche quando non serve ;)

  • tonystark scrive:

    @RobZ: c’è anche un bel ‘primo piano’ per l’N8 ( credo ..) della Nokia ;) che fa il paio con la scena dell’N-92, non necessaria, vista nel primo film …

  • Upper scrive:

    Visto. Sarò molto breve visto che la sceneggiatura di questo videoclip mascherato da film starebbe larga su un biglietto dei Baci Perugina.
    Una sola parola: IMMONDIZIA.
    Fine

  • Spider-man scrive:

    Upper
    Ma se non ti sono piaciuti i primi due perchè hai sprecato i soldi per vedere il terzo film ???

  • Skanfalug scrive:

    @tonystark: cavoli che bel pezzo e che ottimo paragone, complimenti! Immagginavo fosse così: storia e sceneggiature inutili e tante belle scene graficamente appaganti e perlopiù fini a loro stesse. Per questo non ho fatto come Upper ma me ne sono tenuto ben lontano…
    Se avessi letto qualche commento positivo in questi primi giorni avrei potuto dargli un’occhiata come feci con il primo (rimanendone totalmente deluso!)
    Felice per i circa 10 euro risparmiati!

  • Upper scrive:

    @Spider-man
    Perché sono andato a vederlo? Per i motivi più disparati: perché sono un cinefilo e guardo di tutto, perché non mi piace giudicare senza vedere, perché sono un po’ autolesionista, perché ho una convenzione per cui vado al cinema quasi gratis…
    Comunque posto anche qui la recensione pubblicata nell’altro argomento visto che questo è meglio raggiungibile:

    Ci tenevo a scrivere anche su questa pagina che ho visto questo film ed è nient’altro che pura IMMONDIZIA: un estenuante videoclip pesante e noioso, lungo un’infinità e che poi si risolve negli ultimi 30 secondi. Robaccia indifendibile, attori pessimi, sceneggiatura inesistente, botti ed effetti speciali come un luna park vomitevole.
    Qualcuno paragona Bay al McDonald’s. Be’, vi do una notiziona: il cibo di McDonald’s fa schifo, sa di polistirolo ed è una truffa, così come questa robaccia che incasserà meno del secondo nonostante la presa in giro del “3D migliore dopo Avatar”.
    Ho riso dall’inizio alla fine, già da quella frase iniziale talmente ridicola che non ho potuto fare a meno di appuntare: “Eravamo una razza pacifica di esseri meccanici e intelligenti… ma poi venne la guerra… tra gli Autobot che combattevano per la libertà e i Decepticon che sognavano la tirannia.”. Con queste premesse sapevo che sarebbe stata un’esperienza unica di vivo cabaret sperimentale, che sarebbe stato un susseguirsi di roboanti stupidaggini infilate a raffica per la gioia di nerd segaioli tristissimi.
    E, come tradizione, sul finale mi sono addormentato e non ho visto la fine di Shockwave che, mi hanno detto essere morto in un mare di botti e scintille (come tutti gli altri).
    E per finire due appunti:
    la tanto esaltata scena del palazzo che crolla non ha effettivamente alcun senso visto che è fine a se stessa, è stata messa lì solo per fare un altra mezz’oretta di esplosioni e vetri infranti, giusto per titillare ancora un po’ i nerd di cui sopra;
    e ancora (questa me la sono tenuta per ultima perché è stupenda), sempre durante la battaglia finale c’è praticamente uno scatto della Whiteley che guarda in alto con le labbra a canotto, tutta sporca di olio, e respira in posa da grande attrice: cinque secondi di questa cretina che fa del suo meglio da bambola gonfiabile inespressiva senza una briciola di pathos valgono tutto il film perché almeno muori dal ridere.

    P.S. – Questa minchiata meccanica ha incassato di venerdì la miseria di 32.9 milioni di dollari che bastano a malapena per raggiungere i 90 milioni in tre giorni. Anche il pubblico ha disertato, in barba al paonazzo Michael Bay e alle sue lettere ai proiezionisti. Ah-ahw!

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