Per chi aveva apprezzato l’elasticità di Colin Firth – che dopo aver vinto un Oscar per Il discorso del Re si apprestava a fare la parte del vampiro in Stoker – dovrà purtroppo ricredersi. L’attore è fuori dal debutto americano di Park Chan-wook, che acquista al suo posto Matthew Goode, co-star di Firth in A Single Man e noto per il ruolo di Ozymandias in Watchmen. Goode per ora è solo in trattative, e il ruolo ha destato anche l’interesse di James Franco, Michael Fassbender e Joel Edgerton, ma lui è il candidato principale.
La storia ruota intorno a una famiglia – composta dalla madre Nicole Kidman e dalla figlia Mia Wasikowska – che perde il padre. Ad aiutare le due, arriva il misterioso fratello della madre, zio della ragazza, che potrebbe essere un vampiro. Con Park dietro la macchina da presa, è escluso che si tratti del “solito” film di vampiri, e se a questo aggiungiamo che la sceneggiatura, scritta dalla star di Prison Break Wentworth Miller, era nella Black List dei migliori script di Hollywood non prodotti, allora è chiaro che dobbiamo aspettarci grandi cose. Peccato che Firth non sarà della partita… Che ne dite?
(Fonte: Variety via /Film)
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1- Stoker NON E’ un film sui vampiri
2- Goode è ancora in forse, ci sono molti altri attori in lista per la parte
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Uhm, pare invece che il personaggio dello zio sia un vampiro, o presunto tale. Certo propendo più per la seconda, trattandosi di Park Chan-wook. Ma allora neanche Martin dovremmo considerarlo un “film sui vampiri” quando invece a suo modo lo è.
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Peccato per la defezione di Colin Firth: o il film gli è sembrato troppo particolare ed audace, tale da metterlo fuori campo rispetto al pubblico ed alla sua imagine abituale da gran signore.
Oppure ci sono altri impegni, contratti firmati e scadenze da rispettare.
Non si nulla del film diretto da Thomas Alfredson, tratto da Le Carrè con lui tra i protagonisti?
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