Lanterna Verde incassa 52 milioni di dollari nel suo primo weekend

Scritto il 19 giugno 2011 @ 18:34 da Leotruman in

Incasso poco soddisfacente per Lanterna Verde all’esordio sul mercato americano. Il kolossal ha incassato circa 52 milioni di dollari, il dato più basso per un cinecomic nel 2011, ma soprattutto sembra non piacere né alla critica né al pubblico. Ecco i dettagli:

Ecco le prime attesissime stime di incasso del weekend americano, dove tutti gli occhi sono stati puntati su Lanterna Verde, il cinecomic diretto da Martin Campbell ed ispirato ai fumetti editi dalla Dc Comics uscito venerdì nelle sale.

Chi si aspettava un flop assoluto è rimasto deluso, mentre chi era certo di un nuovo successo per la Warner Bros deve comunque ridimensionare le proprie aspettative.

Lanterna Verde Teaser Poster USA

Infatti Lanterna Verde avrebbe incassato in questi primi 3 giorni 52.685.000 con una buona media per sala di 13.800 dollari (grazie anche al 3D). Dopo il buon esordio alle anteprime di mezzanotte, con circa 3.4 milioni di dollari raccolti (qui il post) e il primo giorno da oltre 21 milioni si pensava di dover ritoccare al rialzo le previsioni del weekend.

Purtroppo il film è calato sia nella giornata di sabato che di domenica e lascia ipotizzare che la tenuta non sarà particolarmente positiva nelle prossime settimane anche perché il gradimento del pubblico sembra essere scarso, solo il 65% degli utenti su Flixster approva la pellicola (solo il 21% su Rottentomatoes!).

L’esordio è quindi il più basso tra i cinecomic usciti nel 2011 (Thor 65.7 milioni, X-Men:L’Inizio ì55.1 milioni) ma è costato una cifra compresa tra i 150 e i 200 milioni di dollari, a cui bisogna aggiungere la folle cifra di 100 milioni di dollari spesi solamente per la campagna promozionale in patria (fonte Deadline). Dovrebbe incassare più di 500 milioni globalmente per andare almeno in pari, ma viste le premesse sembra che l’obiettivo verrà mancato anche a giudicare dai primi dati che arrivano da Regno Unito, Corea del Sud e Russia (risultati al di sotto delle aspettative in tutti i paesi).

La Warner puntava tantissimo sulla nascita di un nuovo franchise, con l’avvicinarsi della fine di Harry Potter e Batman, e nonostante abbia già commissionato il sequel dovremo probabilmente aspettare per averne la conferma effettiva.

Super 8 Poster USA 02

Scende in seconda posizione ma sorprende per la sua tenuta Super 8, il kolossal fantascientifico diretto da J.J.Abrams e prodotto da Steven Spielberg. La pellicola ha fatto registrare dei dati feriali molto buoni ed in questo suo secondo weekend dovrebbe aver incassato 21.250.000 dollari, in calo del 40% circa.

A differenza di altre pellicole, Super 8 cambia marcia nella giornata di sabato, dove ha incrementato gli incassi del 33% (8 milioni), per avere un’ottima tenuta anche di domenica (7.2 milioni). La media per sala si è mantenuta sopra i 6mila dollari, un dato convincente.

Dopo 10 giorni la pellicola ha in cassa 72.7 milioni di dollari, che diventano oltre 81 milioni a livello globale. Costato solo 50 milioni di dollari, il film deve uscire nella quasi totalità dei mercati esteri (in Europa arriverà soprattutto ad agosto, in Italia lo vedremo invece a settembre).

Delusione per I Pinguini di Mr. Popper, la nuova commedia con Jim Carrey che secondo le stime avrebbe raccolto nei suoi primi tre giorni solo 18.2 milioni di dollari con una media di poco superiore ai 5mila dollari.

E’ vero che il dato è lievemente superiore a quanto incassato da alcune tra le ultime commedie dell’attore: Yes Man esordì con 18.2 milioni mentre Dick & Jane con 14.6 milioni (ma ricordo che entrambe le pellicole ebbero una tenuta eccellente e conclusero rispettivamente a quota 110 e 97 milioni di dollari). In ogni caso il gradimento del pubblico sembra basso e l’appeal di Carrey continua drasticamente a scendere negli anni.

Costato 55 milioni di dollari, il film probabilmente non si rivelerà un flop grazie anche agli incassi internazionali ma sono (molto) lontani i tempi di Una settimana da Dio.

I pinguini di Mister Popper Teaser Poster Italia

Scende in quarta posizione X-Men: L’inizio, il prequel di X-Men diretto da Matthew Vaughn uscito ormai nelle sale da un paio di settimane. Il kolossal è calato di un altro 50% e ha incassato altri 11.5 milioni nel weekend.

Il totale dopo 17 giorni sfiora i 120 milioni di dollari e sembra proprio che faticherà a raggiungere i 150 milioni, diventando il film della saga di X-Men con il minore incasso. Discreto il comportamento della pellicola sui mercati esteri con 253 milioni già in cassa, anche se ricordo che è costato ben 160 milioni (marketing escluso).

Dietro troviamo i campioni delle scorse settimane.

Una Notte da Leoni 2 continua la sua marcia trionfale: altri 9.6 milioni di dollari in questo quarto fine settimana per un totale di ben 232 milioni di dollari incassati. E’ il miglior incasso del 2011 al momento attuale negli USA, e non so da quanti anni è una commedia ad avere tale primato ormai a giugno inoltrato (sicuramente è record per una classificata R-Rated). Impressionante anche l’incasso estero con già 450 milioni di dollari racimolati: entro pochi giorni supererà i 463 milioni incassati due anni fa dal primo episodio.

Continua anche la corsa di Kung Fu Panda 2, il cartoon della Dreamworks Animation, che ha incassato 8.7 milioni di dollari portando il suo totale a 143 milioni. Se negli USA il risultato è al di sotto delle aspettative, il film si può consolare con i 367 milioni incassati in tutto il mondo in poche settimane.

Le Amiche della Sposa, un’altra commedia R-Rated però tutta al femminile, è riuscita invece nell’impresa di superare Pirati dei Caraibi questo weekend. Infatti ha raccolto quasi 7.5 milioni in questo suo sesto fine settimana con un calo limitatissimo del 25%. Il totale è ottimo: 136.8 milioni di dollari e ne è costati solo 32.

Pirati dei Caraibi Oltre i confini del Mare Poster Italia

Pirati dei Caraibi: oltre i Confini del Mare potrà anche non essere soddisfatto dei 220 milioni di dollari totali incassi fino ad oggi in patria (6.2 milioni nel weekend), il peggiore della saga. Ma il kolossal di Rob Marshall nel mondo sta frantumando ogni record: ha già raccolto in un mese esatto ben 711 milioni al di fuori degli USA, diventando la quarta pellicola di sempre a riuscire nell’impresa.

A livello globale il film è quindi già a quota 931 milioni di dollari e si appresta a superare il miliardo di dollari entro al massimo dieci giorni. La saga diventerebbe l’unica ad avere ben due episodi nel club dei miliardari.

Chiudono la top-ten il nuovo film di Woody Allen Mezzanotte a Parigi, che ha racimolato altri 5.2 milioni di dollari (calo solo del 10%) per un totale di 21.8 milioni (entro pochi giorni diventerà il maggiore incasso del regista negli USA da 25 anni a questa parte) e Judy Moody And The NOT Bummer Summer, un film per ragazzi della Relativity che dovrebbe aver incassato 2.2 milioni in questo suo secondo weekend (solo 11 milioni il totale).

Che ne pensate della performance di Lanterna Verde? Quanto credete possa incassare a livello mondiale? Il sequel verrà confermato oppure no? Diteci la vostra nei commenti e cliccate sul riquadro per tutti i materiali sul film.

Fonte dei dati: Boxofficemojo, Deadline

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4 commenti su “Lanterna Verde incassa 52 milioni di dollari nel suo primo weekend”

Feed dei commenti di questo post

  • francy4456 scrive:

    Lanterna Verde: massimo per me 135 milioni negli USA e sequel non confermato. Mi dispiace per X-Men, merita molto di più. Mi sa poi che il dato a livello mondiale dei Pirati non è stato completamente aggiornato questo weekend.

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  • tonystark scrive:

    Sono dispiaciuto per il risultato degli X-Men … è il capitolo più bello e riuscito di tutta la saga ed i richiami retrò non hanno funzionato … il gusto del pubblico, teen in particolare si è imbarbarito al massimo grado e non saprebbero distinguere un Big Mac da una latta di petrolio ( e sono la stessa cosa ..), figuriamoci se apprezzano un cinecomic serio … w gli sparatutto ed i film spegni-cervello!
    E a questo punto un seguito del film è a rischio.
    Lanterna Verde mezzo flop, ricavi cancellati dagli alti costi, parentesi da dimenticare … niente seguito e tra 5 o 6 anni ‘reboot’ con cast e regista nuovo di zecca …
    A Jim Carrey ditegli che è troppo cresciuto per continuare a fare il ‘pagliaccio’ per famiglie …
    Dovrebbe puntare su commedie più serie e ben fatte e su film di altri generi con tocchi di originalità.

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  • davide scrive:

    Trovo anch’io questo X-men il migliore fra i quattro , addirittura meglio di quelli di Singer.
    Raffinata cura nello stile anni ’60 , grande risalto nei rapporti fra i super-uomini che pian piano scoprono di non essere soli ma che una volta allo scoperto subiscono la paura degli umani , bellissimo il rapporto di amicizia-affetto-amore/mancato fra Xavier e Mystica e la rispettosa contrapposizione fra Xavier e Magneto ( alla fine Magneto soffre veramente la sua decisione di contrapporsi al suo migliore amico , verso cui prova comunque immensa gratitudine ).
    E cosa non da poco , effetti speciali strettamente fuzionali alla trama , non semplicemente esibiti per stupire.
    Veramente ben fatto , ed i pochi ma buoni estimatori dovranno aspettare un pò per avere un seguito all’altezza , purtroppo. ( Anche se ovviamente spero di no , e soprattutto che mantengano la stessa squadra ).
    Per Lanterna Verde azzarderei la mancanza di un regista/attore protagonista di grande attrattiva ?
    Aspetto di vederlo in sala con trepidazione perchè mi interessa e ne resto fiducioso.
    Ai posteri l’ardua sentenza !

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  • tonystark scrive:

    @davide: condivido in toto. Dalle prime immagini ho percepito che X-Men First Class era un film molto più ‘alto’ e sofisticato rispetto ai precursori e Matthew Vaughan è PADRONE incontrastato della materia ..
    Dopo Kick Ass, se un indizio non fa una prova, due diventano una certezza ;)
    L’aspetto formidabile è stata la scelta del cast, davvero SUPERIORE, rispetto ai precdenti, eccezion fatta per Ian Mc Kellen e Patrick Stewart, e il desiderio di puntare in alto, tradotto magnificamente.
    Altra carta vincente è che il film risulta in ogni momento sempre CREDIBILE e AVVINCENTE, segno di un gran lavoro di scavo e approfondimento dei personaggi e di compattezza e sviluppo organico e coerente della trama, con le storie che si intrecciano a mosaico, scandite brillantemente dai cambi internazionali di scenario, non mere ‘cartoline’ ma elementi integrati che interagiscono con la storia.
    Gli effetti speciali non li ho trovati perfetti e ‘consistenti’, li hanno realizzati come se fossero negli anni Sesanta, con lo stesso stile, ma con tecnologie moderne a disposizione, mirati più a creare effetti ottici e fotografici, più che ‘allucinazioni’ esplosive! E ci sono molte raffinatezze in cabina di regia, particolari efficaci e sorprendenti che vanno a costruire un background della mitologia degli X-Men ed uno scenario storico immaginifico finalmente PROFONDO e completo di motivazioni, articolazioni delle storie e dettagli convincenti, che restituiscono l’essenza del fumetto nella versione di Stan Lee, con una reinterpretazione personale ed originale. Sul film ho letto una sola critica che mi ha fatto inc*****e, che ha dimostrato solo una certa supponenza a priori e che soprattutto è l’esempio lampante di chi non HA visto il film …
    La vecchia critica di ‘elite’ che fa ritornare indietro l’orologio del tempo di 15 – 20 anni, quando i comic ed i loro collegati erano considerati sottomarche culturali e distrazioni inutili e dispersive …

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Commenti

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