Ci sono alcuni film che al momento del loro annuncio sembrano dei progetti insignificanti e con il passare del tempo diventano invece sempre più interessanti, anche grazie alle scelte di casting.
E’ il caso ad esempio di R.I.P.D, l’adattamento cinematografico di una nota serie a fumetti della Dark Horse e il titolo ovviamente gioca sull’acronimo R.I.P. (Rest in Peace, riposi in pace) a cui viene aggiunta la D di Department.
Nel cast della commedia sovrannaturale sono già stati confermati Jeff Bridges (Il Grinta) e Ryan Reynolds (Lanterna Verde) come protagonisti. Bridges sarà Roy Powell, un pistolero che è morto da centinaia di anni mentre Reynolds sarà il suo partner, Nick Cruz, un poliziotto recentemente assassinato chi è in cerca di vendetta.
Ma Bridges potrebbe non essere l’unico premio Oscar della pellicola. Bloody Disgustin riporta un rumor che vede coinvolta anche Jodie Foster, che andrebbe ad interpretare il ruolo di Proctor.
Se la voce venisse confermata la pellicola diventerebbe una delle più attese del 2013. Infatti nonostante le riprese inizieranno già probabilmente nel mese di ottobre a Boston, la data di uscita del film è stata recentemente fissata per il 28 giugno 2013, tra esattamente due anni.
Nel 2013 ricordo uscirà anche un’altra attesa pellicola di Jodie Foster, il fantascientifico Elysium, secondo film del regista di District 9 Neill Blomkamp.
R.I.P.D. verrà diretto dal tedesco Robert Schwentke, diventato celebre grazie a Flightplane proprio con protagonista Jodie Foster e sulla cresta dell’onda grazie a Red con Bruce Willis, un grande successo internazionale di critica e pubblico.
Che ne pensate della pellicola? Sarà l’ennesima sugli zombie ma il progetto continua ad assumere consistenza con il passare del tempo.
Fonte: Bloody Disgusting
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Questo tipo di progetti sono per me un invito a nozze! Vogliamo dire che Schwentke, dopo Red, sta decolando e si propone come regista di genere, specializzato in graphic novel?
Il cast mi piace, qualche riserva su Reynolds, e la Foster ha bisogno di risollevarsi dopo il flop di Mr. Beaver. A quasi cinquant’anni può permettersi di svariare, di cambiare e sperimentare film differenti, fino a pochi anni fa impensabili per un attrice del suo calibro e per come l’abbiamo conosciuta fino a questo momento. Le scelte sono originali, all’insegna della qualità e della ricercatezza.