Vin Diesel è The Machine

Scritto il 20 maggio 2011 @ 08:36 da Marco Triolo in

Vin Diesel sarà protagonista e produttore di The Machine, storia dell’amicizia tra un ragazzino e un temibile robot, creato dal governo come arma definitiva. La sceneggiatura dagli autori di Una notte al museo e Missione Tata…

Fast & Furious 5 Vin Diesel foto dal film 4

E’ bello vedere Vin Diesel impegnato in un progetto che non sia un sequel di una delle saghe che lo ha reso famoso. Certo, se il progetto in questione fosse anche più interessante, saremmo più felici, ma bisogna accontentarsi: l’attore sarà protagonista e produttore di The Machine, action-comedy che lo vedrà ancora una volta circondato dai ragazzini. Scritto dagli sceneggiatori di Una notte al museo e Missione Tata, Robert Ben Garant e Thomas Lennon, The Machine vedrà Diesel nei panni di un robot dall’aspetto umano, creato dal Pentagono come arma definitiva. Anni dopo, il progetto è stato abbandonato per ragioni non chiare, e il robot viene scoperto da un ragazzino che fa amicizia con lui. Quando il governo scopre che è stata riattivata, la Macchina deve difendere la famiglia che lo ha ospitato. Più classico di così…

Sembra una sorta di versione per ragazzi di Terminator 2, con una spruzzata di DARYL e Bigfoot e i suoi amici tanto per gradire. Il problema forse è proprio questo: magari il risultato finale sarà anche divertente, ma Diesel rischia di fare la fine di Dwayne Johnson e auto-incastrarsi nel magico mondo del cinema per famiglie, quando potrebbe proseguire a calciare sederi in nuovi film d’azione. Che ne dite?

(Fonte: The Hollywood Reporter)

Contenuto interessante? Consiglialo!

4 commenti su “Vin Diesel è The Machine”

Feed dei commenti di questo post

  • a me sembra la trama di “CORTO CIRCUITO” ……Povero vin…

    Segnala

  • tonystark scrive:

    Mah … bisogna tenere conto delle limitate possibilità artistiche e recitative di Vin …
    C’è un precedente illuminante ed è riferito a Stallone, quando tentò la carta di smarcarsi dal genere che lo ha reso imperituro per tenatre la carta della farsa. Flop e risultati penosi …
    Il progetto sembra una versione ampliata de ‘L’uomo bicentenario’ e scommetto che è nato sull’onda del probabile successo americano di Real Steel.
    Più che di Dwayne Johnson rischia di fare la fine di Eddie Murphy e la ‘conversione’ ad eroe buono per famiglie rischia di ridimensionare la carriera action. E’ alla disperata ricerca di un nuovo potenziale franchise, visto che per sua stesa ammissione non gli vengono offerti altri ruoli, ed allora per rendere più simpatica la sua immagine, accetta sottoprodotti come questo.
    Ovvero le sottomarche dei film ‘per tutti’ che gira Will Smith, perchè il modello inconfessato è quello!

    Segnala

  • Matteo scrive:

    Parliamoci chiaramente… Se non gli offrono buoni ruoli d’azione non è tanto per le sue limitate doti artistiche: è un action hero e gli basterebbe solo fare inseguimenti, combattimenti e sparatorie, senza dovergli necessariamente richiedere doti recitative da Actors’ Studio.
    Il problema è che a Hollywood non hanno grandi idee, ormai. Una mare di sequel, prequel e reboots: a chi possono realmente interessare? Chi sentiva davvero il bisogno di riavviare la serie di “Spider man” o del prequel di “X-men”? Personalmente ho gradito pochi reboots e sequel: la nuova serie di Batman e “Terminator Salvation”, per esempio, poiché avevano realmente da offrire qualcosa di diverso dal materiale che li ha preceduti. Alla lunga, però, fare film su personaggi e trame che sanno di “già visto” è realmente noioso.

    Segnala

  • tonystark scrive:

    @Matteo: il tuo ragionamento non esclude il mio e anzi ne rafforza l’assunto.
    E’ tacito che VD sia un action hero ma è altrettanto evidente che non può aspettarsi di ricevere proposte davvero alternative o film dove può uscire dal seminato perchè non ne ha le giuste capacità.
    Su Spiderman e gli X-Men non sono d’accordo. Per me le due trilogie iniziale sono state al di sotto delle loro possibilità ed ha un senso ricominciare daccapo, al di là delle motivazioni commerciali o legate ai diritti. L’action è sempre uguale a se stesso, non ci sono film di azione originali? Se intendi film d’azione puri sono d’accordo, ma ormai la distinzione rigida tra generi non esiste più. Non credo che un film fantastico attuale sia meno action di un film di Vin, oppure un Jason Bourne …
    Quindi progetti action più complessi combinati con altri generi e a volte originali esistono eccome.
    Ma VD non ha la credibilità giusta per questi ruoli. Una volta ogni tanto potrebbe produrre e realizzare un film tutto suo, visto lo status di star globale che ha raggiunto.

    Segnala

Commenti

Nei blog del network di Screenweek.it i commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione. La redazione dei blog si riserva di rimuovere senza alcun preavviso e a suo insindacabile giudizio i commenti che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili e che contengano promozioni, pubblicità o dati personali. Saranno altresì moderati i commenti "off-topic", non correlati all’argomento principale del post, o comunque provocatori e tali da disturbare la discussione senza aggiungere nulla al dibattito in corso. Per maggiori informazioni leggi la Policy di Moderazione Commenti.

Consigli per lo shopping su Amazon