Il bootleg trailer di Uomini che odiano le donne è qui!

Scritto il 29 maggio 2011 @ 11:13 da Marco Triolo in

Ecco finalmente il teaser trailer di The Girl With the Dragon Tattoo, remake in lingua inglese del thriller Uomini che odiano le donne, tratto dal romanzo di Stieg Larsson e diretto dal grande David Fincher…

“The Feel Bad Movie of Christmas”: la frase di lancio di The Girl With the Dragon Tattoo, nuovo adattamento di Uomini che odiano le donne di David Fincher, non lascia scampo. Così come un teaser trailer – purtroppo ancora in versione bootleg – che assalta i sensi con un rapido montaggio di immagini fortissime, al ritmo di una cover di “Immigrant Song” dei Led Zeppelin. Che ci sta a pennello, visto che il film è ambientato in Svezia, la terra dei Vichinghi cantati dalla band inglese. Daniel Craig sembra perfetto nel ruolo di Mikael Blomkvist, e in generale questo trailer da l’idea che, se l’originale svedese (realizzato per la TV, non dimentichiamolo) era solamente un discreto thriller, questo sarà un grandissimo film di genere. Peccato solamente che Noomi Rapace non abbia ripreso il ruolo di Lisbeth Salander: la sua ombra si staglierà sulla povera Rooney Mara, che comunque farà del suo meglio. Date un’occhiata e dite la vostra nei commenti!

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5 commenti su “Il bootleg trailer di Uomini che odiano le donne è qui!”

Feed dei commenti di questo post

  • harrypotterr scrive:

    spero che con questo film David Fincher vinca finalmente il suo meritatissimo oscar…..:-)

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  • Leotruman scrive:

    Il trailer è da pelle d’oca. alla faccia di chi dice che non era necessario… sembra fedelissimo al libro… a livello visivo mi ha ricordato tante scene che avevo in mente dopo aver letto il romanzo.

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  • Brad.dd scrive:

    Soprattutto visivamente… ti trasmette le giuste sensazioni senza il ritmo alla Derrik

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  • stealthy scrive:

    Ottimo, non vedo l’ora che esca al cinema! Non mi sarebbe dispiaciuto rivedere Noomi Rapace rivestire i panni di Lisbeth Salander.

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  • tonystark scrive:

    Per un attore ‘ripetersi’ è un bel rischio. Siamo di fronte ad un progetto completamente diverso e Fincher non avrebbe accettato di dirigerlo, se fosse stata un’operazione scontata e puramente commerciale.
    A riprova di questo, il lungo elenco di film non diretti e proposte respinte.
    Tutto quello che Noomi Rapace aveva da dare al personaggio lo ha offerto. Resta il dubbio che diretta da Fincher, insieme a lui avrebbe reso giustizia al materiale di partenza, che ha generato tre mediocri film.
    Il primo concvince di più perchè è … il primo e gode dell’effetto novità, i seguiti sono scolastici, dilatati, lunghissimi e girati con uno stile piatto e naturalistico. Il merito è nei romanzi e nel fatto di averci consegnato una grande protagonista ed un’ottima prova di attrice, non supportata minimamente dal resto.
    Promette molto bene. Per gli Oscar il titolo è giusto, ma la concorrenza sarà durissima.

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Commenti

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