Il sito ComingSoon.net ha diffuso il primo trailer ufficiale di Straw Dogs, il remake di Cane di Paglia di Sam Peckinpah, diretto da Rod Lurie. Il video ci permette finalmente di dare un’occhiata a questo film e ai suoi protagonisti Kate Bosworth e James Marsden (che interpreta il ruolo un tempo di Dustin Hoffman).
Competere con un cult movie come l’originale non è certo cosa facile, ma bisogna dire che il trailer promette molto bene, preannunciando un film che, pur viaggiando sullo stesso binario del precedente, strizza l’occhio al recente cinema di genere. Come al solito date un’occhiata e fateci sapere le vostre impressioni:
La pellicola arriverà nelle sale americane il 16 settembre 2011. La storia è quella di David Sumner (James Marsden), uno sceneggiatore di Los Angeles che si trasferisce con la moglie nella sua città natale nel profondo sud. Lì, mentre cresce la tensione fra di loro, un conflitto con gli abitanti locali rischia di diventare una seria minaccia per la loro incolumità. Per maggiori informazioni potete dare un’occhiata alle nostre News dal Blog.
Google+




Feed RSS
YouTube

Il trailer scorre senza attirare l’interesse …
Kate Bosworth è la ‘copia’ di Susan George ma secondo me è troppo solare e poco ambigua.
Ha un tocco upper class che non guasta e che catalizza gli istinti, un elemento indovinato in un contesto di provincia profonda e rurale. Però le manca sempre qualcosa. E’ troppo forte quando dovrebbe essere fragile, e troppo radiosa e pulita quando dovrebbe lanciare segnali ambigui e contraddittori.
Lui è il tipico Nerd metropolitano, promosso ad un livello di buona borghesia.
Vale lo stesso discorso della Bosworth. Non trasmette emozioni a sufficienza ed ha un fisico troppo curato e levigato per convincere. Anche quì dovrebbe disseminare nel film segnali che non vengono raccolti ed interpretati correttamente, e la tensione psicologica che poi cresce e diventa rabbia trattenuta e compressa, non compare. Non appare nemmeno il clima paranoico e la personalità contrastante del proche il protagonista dovrebbe avere: prima gelido, razionale e distratto, timido, chiuso ed ‘inoffensivo’ poi lucido, spietato ed implacabile, quasi sovraumano nella furia selvaggia e calcolata che lo contraddistingue. Siamo dalle parti del solito thriller ‘alone with a stranger’in balia degli eventi con un ambiente dalle apparenze idilliache e tranquille e cova fremiti inquietanti e violenti, da Un tranquillo weekend di paura fino ad un’ Arancia Mecanica da salotto.
E lo schema di azioni reazioni riposa su luoghi che ripercorre senza originalità o personalità.
Fotografia lucida e scontata, colpi di scena girati nella media degli ultimi thriller horror.
Non mi convince.
Segnala