Si è tenuta a Roma la cerimonia di premiazione dei David di Donatello, i premi dell‘Accademia del Cinema Italiano giunti alla loro 55esima edizione. Su ben 13 nomination Noi credevamo di Mario Martone si è portato a casa ben 7 premi tra cui quello di Miglior Film.
Tra i film premiati anche La Nostra Vita di Daniele Luchetti (miglior regia e attore protagonista) mentre Paola Cortellesi ha vinto il David per la miglior interpretazione femminile nella commedia Nessuno Mi Può Giudicare.
Quattro premi per 20 Sigarette mentre la commedia Basilicata coast to coast ne ha vinti due, tra cui quelli di Rocco Papaleo come miglior regista esordiente.
Ecco la lista completa di tutti i vincitori:
MIGLIOR FILM: NOI CREDEVAMO
MIGLIORE REGISTA: DANIELE LUCHETTI (LA NOSTRA VITA)
MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE: ROCCO PAPALEO (BASILICATA COAST TO COAST)
MIGLIORE SCENEGGIATURA: MARIO MARTONE, GIANCARLO DE CATALSO (NOI CREDEVAMO)
MIGLIORE PRODUTTORE: TILDE CORSI, GIANNI ROMOLI, CLAUDIO BONIVENTO (20 SIGARETTE)
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA: PAOLA CORTELLESI (NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE)
MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA: ELIO GERMANO (LA NOSTRA VITA)
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA: VALENTINA LODOVINI (BENVENUTI AL SUD)
MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA: GIUSEPPE BATTISTON (LA PASSIONE)
MIGLIORE DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA: RENATO BERTA (NOI CREDEVAMO)
MIGLIORE MUSICISTA: RITA MARCOTULLI, ROCCO PAPALEO (BASILICATA COAST TO COAST)
MIGLIORE CANZONE ORIGINALE: “MENTRE DORMI” DI GIMMI SANTUCCI E MAX GAZZE’ (BASILICATA COAST TO COAST)
MIGLIORE SCENOGRAFO: EMITA FRIGATO (NOI CREDEVAMO)
MIGLIORE COSTUMISTA: URSULA PATZAK (NOI CREDEVAMO)
MIGLIORE TRUCCATORE: VITTORIO SODANO (NOI CREDEVAMO)
MIGLIORE ACCONCIATORE: ALDO SIGNORETTI (NOI CREDEVAMO)
MIGLIORE MONTATORE: ALESSIO DOGLIONE (20 SIGARETTE)
MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA: BRUNO PUPPARO (LA NOSTRA VITA)
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI: REBEL ALLIANCE (20 SIGARETTE)
MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA: IL DISCORSO DEL RE
MIGLIOR FILM STRANIERO: HEREAFTER
MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO: E’ STATO MORTO UN RAGAZZO DI FILIPPO VENDEMMIATI
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: JODY DELLE GIOSTRE DI ADRIANO SFORZI
DAVID GIOVANI: 20 SIGARETTE
Che ne pensate? Sono realmente i migliori film e le migliori interpretazioni degli ultimi 12 mesi? Diteci la vostra nei commenti.
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HEREAFTER miglior film straniero non si puo’ vedere.. mi dispiace per clint ma e’ uno dei suoi film meno riusciti e poi c’era di meglio ” the social network” e “inception” su tutti…..
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Che differenza c’è tra miglior film e miglior produttore?
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Il vero premio ‘scandalo’ è la miglior regia a Daniele Luchetti, per un film molto meno profondo ed impegnato di quanto sembra. Lo stile di regia e le inquadrature che fa sono talmente povere e convenzionali da risultare trascurate …
Hereafter è piaciuto molto in Italia, e alcuni critici ne hanno parlato bene più perdeferenza che per convinzione. Eppure a me è piaciuto ed è un film sottovalutato. Il messaggio che lancia è fortissimo e non scontato e offre spunti profondi e non scontati. Reclama una sensibilità molto diversa da quella attuale e che normalmente è coperta dalle percezioni che abbiamo ereditato e utilizziamo per valutare un film.
Per me un Eastwood Maggiore e non minore. Poi nella categoria ci sono titoli molto più forti e originali, meritevoli della vittoria. I premi agli attori ci stanno, ne abbiamo pochi validi e gira che ti rigira i nomi sono più o meno gli stessi. Sopravvalutato, inaccurato e dilatato Noi Credevamo ( si sa, è il film dei 150 anni, più sponsorizzato di così …). Meritati i premi di basilicata Coast To Coast. Ci stanno i premi tecnici per 20 sigarette.
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Sono state annunciate le nomination dell’edizione 2012 e potete trovarle qui http://www.daviddidonatello.it/candi2012.htm
A guidare la classifica dei film italiani con più candidature è Romanzo di una strage con ben 4 attori nominati e un totale di 16 nomination, fra cui quella per il Miglior Film dell’anno. Segue Habemus Papam di Nanni Moretti con 15 candidature (fra cui una scandalosa a Margherita Buy che compare per 4 minuti in tutto il film). Poi c’è This must be the place di Paolo Sorrentino con 14, Cesare deve morire, già Orso d’Oro a Berlino, dei fratelli Taviani con 8. A completare la cinquina compare anche Terraferma di Emanuele Crialese, il candidato italiano agli oscar che non ce l’ha fatta ad entrare nelle nomination degli Academy Awards per il Miglior Film Straniero.
Magnifica presenza è il film con il maggior numero di nominations senza quella per il Miglior Film.
Micaela Ramazzotti è stata nominata come Miglior Attrice Protagonista per Posti in piedi in Paradiso nonostante sia una non protagonista a discapito di Yle Vianello che l’avrebbe meritata per la performance di Corpo celeste.
Anno d’oro per Marco Giallini che ha ben 2 nomination, una per ACAB come non protagonista e una per Posti in piedi in Paradiso come protagonista.
Magrissimo bottimo per Benvenuti al Nord (se si pensa che Benvenuti al Sud aveva ben 10 nominations): solo 2 candidature nelle categorie minori.
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