Una triste notizia per tutti i fan italiani che attendono con ansia l’uscita di Super 8, il kolossal di fantascienza diretto da J.J.Abrams e prodotto da Steven Spielberg.
Purtroppo l’uscita italiana del film non avverrà più in contemporanea con gli USA il 10 giugno, ma è stata spostata dalla Universal al 30 settembre 2011!
Oltre 3 mesi e mezzo di ritardo per un film che iniziavamo ormai ad assaporare, visto che ogni settimana gli dedichiamo ampio spazio seguendo la sua bellissima ed intrigante campagna virale (proprio ieri sera il nostro ultimo post a riguardo).
Non vi sappiamo fornire le motivazioni di questo spostamento, e appena avremo degli aggiornamenti ve li comunicheremo (sperando in una eventuale smentita o ripensamento).
Super 8 uscirà il 30 settembre 2011 nelle sale italiane. Per tutte le informazioni, le news e i video dalla pellicola vi rimando alla nostra scheda sul database.
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EH NOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
Dannazione! E’ un colpo basso di prima categoria. Proprio adesso, quando sembrava che in Italia, questo anno, potevamo avere una stagione estiva quasi paragonabile agli States …
Ma non capiscono che così perderanno una parte del pubblico, che lo cercherà tramite altre vie?
La scelta del momento giusto per fare uscire un film è fondamentale per dare più chance di successo.
Così seguono la scia di Inception, che è uscito a settembre inoltrato, ha avuto un buon successo, ma non ha fatto da noi il botto che poteva avere …
Le uniche spiegazioni sono che la Paramount teme lo scontro con altre pellicole forti, tipo X-Men: l’inizio e l’onda lunga di film come Una Notte Da Leoni 2, Tree of Life, Cars 2, Pirati dei Caraibi: Ai confini del mare, anche se è uscito da un pezzo.
L’altra è che preferisce riempire con un titolo forte il mese di settembre, generalmente povero di grandi uscite, ad eccezione di Cowboys and Aliens ( spostato pure questo, ma è comprensibile )
e Lanterna Verde a fine agosto ( comprensibile anche questo rinvio …).
Questi ultimi titoli arrivati a fine settembre al 90% avranno esaurito i loro incassi ed allora via libera a Super 8. La cosa che mi fa arrabbiare è che il bello di una VERA stagione cinematografica e la presenza a breve distanza tra un’uscita e l’altra di tante pellicole accativvanti, per tutti i gusti, invece così tutto diventa un lento e sfiancante stillicidio.
P.S: e così si manda letteralmente a PUTTANE l’eccellente ed appassionante lavoro di viral gaming, parte integrante del film. Quanti spifferi, recensioni, schede dettagliatissime, clip, bootleg, commenti, foto, viaggi all’estero etc fioriranno da quì al 30 settembre?
Una vera, geniale minchiata!
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Perdonate gli errori di ortografia e la dimenticanza di Kung Fu Panda 2, a fine agosto nei cinema.
Di fronte ad una notizia del genere, che spero rientri in un astutissimo piano di marketing
( vedi Justin Bieber ), non si può mantenere una nobile e signorile indifferenza, nè ostentare un civile e raffinato distacco!
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sono tanto triste…
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per me il problema è che da noi d’estate le sale si svuotano e quindi avrebbe anche un pò senso rimandare il titolo… Però non mi sta bene comunque!
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@skanfalug certamente hai ragione, e spero in questo modo possa incassare la cifra decente che si merita e la loro scelta possiamo anche cercare di comprenderla.
Non sono morto per Inception lo scorso anno, né lo sarò quest’anno per Super 8. però che tristezza……
In ogni caso sono tanti i kolossal che escono quasi in contemporanea nell’estate, e Super 8 era l’unico che speravo lasciassero lì dove era… mi è andata male
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@Skanfalug: è vero. E’ la motivazione alla base degli altri rinvii.
La conseguenza è che sarà quasi impossibile mantenersi ‘puri’ fino al 30 settembre.
Come per Inception, trapelerà tutto e qualcosa arriverà, almeno agli spettatori più attenti e connessi alla rete, che attendono il film con grandi motivazioni.
Vedere il film avrà il sapore di una ‘vittoria’ dimezzata …
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Mi impegno personalmente a NON SPOILERARE informazioni dettagliate sul film, fino a quando non arriverà in sala … Tanto so già che andrò a curiosare in giro
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La maledizione di Justin Bieber e delle ‘biberine’ ha colpito ancora


Almeno Super 8 resterà in sala un mesetto pieno …
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MA che mesetto pieno a fine Settembre/inizio Ottobre tra si e no durera’ 2/3 settimane al max ormai sara’ gia’ spoilerato,scaricato,sottotitolato e starvisto e se dovesse andare male in Usa figuriamoci da noi,questo era veramente l’unico titolo che aveva assolutamente bisogno del day x evitare spoiler…tutti sparanno giaì della creatura aliena,ci saranno i video su youtube con i mostri proprio come successe con CLOVERFIELD all’indomani dell’uscita Usa…Questi presunti manager che prendono queste decisioni non capiscono nulla e sono persone pericolose che stanno piano piano distruggnedo tutto il sistema cinema che non si puo’ basare solo sulle stupide commediole italiane si devono vergognare.Date retta a me imparate l’inglese e scaricate e mandate a quel paese questi follli che non meritano un euro,a sto punto se gli esercenti si rifiutassero di programmare il filma fine Settembre farebbero solo bene
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@luca: guarda che Inception ha tenuto in sala un mese ( quattro settimane ) e alcune sale lo hanno continuato a programmare per qualche tempo ancora. Non credo che Super 8 sarà un flop, tutt’altro.
E sempre Inception era dotato di un virale coinvolgente, e ha ‘pagato’ lo scotto di spoiler, anticipazioni, resoconti e via dicendo. Ha incassato comunque circa 10 milioni di euro ed è stato apprezzato.
Condivido le tue considerazioni sui manager cinematografici, ma se tutti ci mettessimo sempre a scaricare, contribuiremmo a distruggere il sistema, come dici tu.
Da parte mia, penso che l’obiettivo principale almeno negli Usa, è convogliare il cinema su internet e portare le sale ad una fruizione di nicchia, un po’ come avviene per il teatro …
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Il cinema è sempre bello e un film che si attende con ansia non può non essere visto in sala. Punto.
L’unica preoccupazione che ho sono gli spoiler, e quasi 4 mesi sono tanti.
Ovviamente su Screenweek avremo massimo rispetto per i fan del film che vogliono gustarsi in pieno la pellicola a fine settembre senza avere rivelazioni o perdere la “magia” legata alla sorpresa e al film stesso.
Lo scorso anno, pur occupandomi di cinema, sono riuscito ad andare in sala a vedere Inception senza sapere molto e senza essermi rovinato niente. Ci si può riuscire anche in questo caso.
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per me luca ha abbastanza ragione…
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Certo che chi ci vuole andare ci andra’ ma riflettiamo bene quanto fara’ 2/3 mln totali?Mettiamo anche arrivi a 4 o 5 (ipotesi super ottimistica)credo che piu’ o meno lo stesso incasso avrebbe potuto farlo anche a Giugno,anzi scuole chiuse quindi piu’ teen al cinema,meno controprogrammazione e offerta quindi piu’tenuta,INCEPTION era e d e’ un titolone,SUPER 8 non credo che possa essere paragonato al film di Nolan,sicuramente e’ un film di medio livello com’era CLOVERFIELD che basa tutto sull’attesa che si crea col tam tam internettiano fatto di virali ecc..uscire con tre mesi di ritardo mi spiace ragazzi senza offesa per nessuno ma e’ un probabile suicidio per questo film,spero comunque di sbagliarmi(tra l’altro insieme a TRANSFORMERS 3 e CAPT.AMERICA era il mio blockbuster estivo piu’ atteso)
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Ecco le date internazionali di SUPER 8 prese da IMDB(quindi soggette a facili variazioni):
Nazionalità Data
Australia 9 giugno 2011
Canada 10 giugno 2011
Italia 10 giugno 2011
USA 10 giugno 2011
Ungheria 16 giugno 2011
Polonia 17 giugno 2011
Turchia 17 giugno 2011
Portugal 28 luglio 2011
Finlandia 29 luglio 2011
Norvegia 29 luglio 2011
Svezia 29 luglio 2011
Francia 3 agosto 2011
Germania 4 agosto 2011
Brasile 12 agosto 2011
Paesi Bassi 18 agosto 2011
Spagna 19 agosto 2011
UK 19 agosto 2011
Russia 30 ottobre 2011
Notare con curiosita’ eravamo gli unici ad avere il day,ma dico io se vogliamo assolutamente spostarlo xche’ non allinearci ad una uscita ferragostiana con UK,Spagna e compagnia(Ricordo che c’e liberissima la finestra ultra strategica del 17/8 dovuto all’anticipo di CARS ancora non utilizzata da nessuna casa x piazzare un top title)invece come al solito le decisioni vengono prese da gente che non ama e non si interessa x nulla la cinema e quindi saremo come sempre tra gli ultimi…mi pare di essere tornato negli anni 80,oggi con l’era di internet nel 2011 ancora assisitiamo a scempi del genere……faranno le gustosissime anteprime come l’hanno scorso x NIGHTMARE rinviato di tre mesi con scuse ridicole e floppato ovviamente al box office italico
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INCEPTION ha incassato praticamente quanto incassò IL CAVALIERE OSCURO con la differenza che ICO non ha ricevuto la sin troppa pubblicità fatta per INCEPTION. Dunque fuori luogo parlare di saggia decisione. Che ancora ci sia chi dice che le sale d’estate si svuotano è sconfortante e, scusate, irritante. Se siamo ancora a questo allora credo che bisognerebbe chiudere tutti bottega e andare a casa. Mi sembra che il pubblico risponde bene ai richiami estivi d’estate e senza eccedere come negli USA c’è disperato bisogno che ai mostri da 18/20 sale si dia qualcosa. Avete visto benissimo che ‘successi sicuri’ dell’ ‘imbattibile’ De Laurentiis si sono rivelati bagni di sangue di rara violenza. Lo stesso Natale, periodo per cui s’è sin troppo ecceduto, non garantisce più nulla. Così come non lo garantisce il 3D. Detto ciò credo che a giugno avrebbe trovato un suo pubblico, ma a fine settembre (addirittura fine settembre, ricordatevi del quarto DIE HARD uscito a fine ottobre) con i film che escono uno dopo l’altro lo trovo improbabile (trovatemi un film americano che abbia fatto da noi incassi decenti ultimamente). I dvd screener si moltiplicano e basta conoscere un po’ d’inglese per vedere il film a casa con qualità dvd senza spendere una lira. Aggiungo, le dementi distribuzioni di NIGHTMARE 2010 e KICK ASS – per citarne due – non hanno portato che sale vuote.
E’ comunque indecente. .
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Una proposta per tutti i distributori: ammucchiare tutti i film da inizio ottobre a fine marzo. Né prima, né dopo e che se la vedano così.
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La discussione è molto interessante e state toccando i tasti giusti.
Per quanto da “fan” obiettai contro lo spostamento di Inception, si è rivelata una scelta vincente (nonostante i nostri incassi non siano minimamente paragonabili a quelli esteri anche di paesi con un numero di abitanti simile o inferiore).
Inception godeva tuttavia di alcuni punti a favore: Leonardo DiCaprio, Christopher Nolan/il cavaliere oscuro e il tam-tam che si è creato dall’uscita americana in poi (è stato uno dei film più discussi sul web degli ultimi anni).
Super 8 può vantare J.J. Abrams (che per noi vale moltissimo ma per tutti gli altri?) e il passaparola sarà sicuramente positivo dopo l’uscita americana. Ma riuscirà a reggere quasi 4 mesi?
In ogni caso a fine settembre incasserà qualcosa di più che a giugno, ma non so quanto di più..
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E’ mancanza di fiducia nel pubblico. No gli si porta rispetto. Ricordatevi di DISTRICT 9. Ma è possibile che solo in Italia devono vedersi ‘ste cose? E basta”
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Vedo sopra la pubblicità a questo PAUL. Accordi commerciali, per carità, ma veramente credono che un film di un gruppo di persone che da noi ha sempre floppato e che è stato fiasco in patria possa interessare qui? E, sopratutto, lo fai uscire a maggio? Ecco.
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J.J. Abrams (che per noi vale moltissimo
E mica tanto, pensa a STAR TREK
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@roelbos “per noi” intendevo per noi fan e appassionati di cinema e serie tv. Infatti non so quanto “per gli altri” conti…
Con District 9 hai toccato un tasto dolente…
Per quanto riguarda Paul, la patria in questo caso è più da considerare il Regno Unito e lì ha incassato ben 23 milioni di dollari, non poco. Negli USA è andato male, e non ci piove.
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Allora ricordavo male, scusa. Tuttavia è un film con possibilità vicina allo zero di successo da noi.
Riguardo JJ Abrahams… pardon.
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Tanto per dirne un’altra. il caso ZOMBIELAND addirittura distribuito solo in video. E’ ovvio che c’è qualcosa che non va nelle distribuzioni.
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aspetta aspetta anche lanterna verde spostato ma noooo
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E meno male che con tutti questi spostamenti è stato tolto l’aumento del biglietto di 1 euro dal primo di Luglio in poi !!!
Per quanto riguarda gli spoiler e le informazioni via internet è sufficiente non leggerli e visionarli , a parere mio.
Per questo film mi sono perfino rifiutato , e continuerò a trattenermi , di vederne il trailer per arrivare in sala sapendone il minimo possibile/necessario.
Comunque tre mesi di attesa in più sono troppi , soprattutto perchè doveva uscire fra non molto.
Ma i rappresentanti delle sale cinematografiche non hanno nulla da dire in merito ?
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un progetto cosi’ segreto sara spoilerato da tutto il mondo !!!!!!!!!!!!!!
ma che CAZZO FANNO ???????????
RAGAZZI PROTESTIAMO CONTRO LA UNIVERSAL !!!!!!!!!!!!!!
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Un film simile è indirizzato a giovani e giovanissimi. Dunque rinunceranno ad ”orde” di adolescenti liberi dalla scuola in un periodo in cui ci sono molti meno film in giro, per comprimere lo stesso quando la maggior parte dei ragazzi sarà a scuola. Che pensare… Tanto, e sempre che non esca l’R5, lo si potrà vedere con mesi di anticipo. Questo ala Universal lo sanno. La stessa casa che ha insistito per piazzare UN ALTRO MONDO il 23 dicembre passato. La stessa casa che ha rinunciato alla distribuzione in sala de L’ULTIMA CASA A SINISTRA 2009 per via del divieto ai 18.
Ma d’altra parte, ho letto che anche il 10 dicembre (De Santis della Fox, riferito a NARNIA) è una data a rischio. Allora chiedo: ma si può sapere quando cacchio deve uscire un film?
Neanche dicembre va’ più bene?
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Per chiudere volevo far notare che TUTTI ma proprio TUTTI i film americani candidati agli scorsi Oscar, erano già disponibili in Rete o tramite normale dvd (R1 o R5) o tramite dvd screener. Questo succede da diversi anni a questa parte, ma sembra che la cosa non li tocchi granché. Chi vuole capire…
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Usciamo tutti il 5/1 che sembra la nuova data risolviproblemi x tutti i film,Roelbos ha pienamente ragione….
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@luca e roelbos: condivido diversi spunti inseriti nei vostri commenti, e nei primo post che ho messo, ho evidenziato il rischio che il titolo venga bruciato, ma non sono così granitico nel darlo per spacciato.
La maniera di fruire il cinema si sta sempre di più spostando in rete, e tocca di più il mercato dvd blu ray e le sale del centro. Molto meno i multiplex, per via della massa critica che generano, ed i circuiti d’autore, che contano su pubblici più fedeli ed affezionati, perchè composti da gente adulta o ‘matura’.
E’ ovvio che la simultaneità della rete vince sempre, e qualsiasi distribuzione sconterà in partenza un ritardo. Ci sono però alcuni elementi che hanno ancora un peso:
1) l’esperienza della visione in sala rispetto al web
2) è vero. In rete circola tutto o quasi anche prima delle uscite ufficiali, ed è una strategia in parte spontanea , in parte ‘orchestrata’ con il probabile tacito consenso delle case di produzione.
A danno di chi? Delle videoteche e tra non molto si assisterà ad un duro colpo del peer to peer, che sopravviverà comunque ma sarà molto più difficile ( con i file Bot, le stanze ‘fantasma’ tutto quello che non corre su i normali protocolli ftp e www. ).
E mule e Bit torrent non stanno benissimo e il volume di prelievo si sta riducendo …
Perchè? Magari avete letto il brillante articolo di Leotruman postato su Screen e su Cineguru relativo alla distribuzione su Facebook dei film
Google, i social network, gli app store, il 3D domestico, le tv internet, You Tube non dicono niente?
Mediaset che inaugra la tv on demand e sigla accordi con YT,?
Certo, cose come Tor e Megaupload ci saranno sempre, e ad ogni tenativo di blocco, anche legislativo, si troverà l’escamotage tecnico e il software per accedere a fonti free …
Ma quando entro dieci anni tutto il sistema mass mediale e gli studios si saranno ristrutturati per il web, ci sarà meno libertà di offerta gratuita, con i contenuti disponibili in larga parte tramite i filtri di gestione e controllo della rete, alias i social ed i video network. Poi che alcune cose ‘sfuggano’ più o meno volontariamente per preparare il risultato finale descritto sopra è un altro paio di maniche ..
3) le abitudini e la cultura del paese di origine, che contano ancora qualcosa.
Il day to date multipiattaforma lo propose per l’Italia addirittura lo stesso De Laurentiis!
ed è auspicabile in tempi di rete … ma ci sono per ora diversi ma:
la maggior parte del pubblico italiano è legato ad abitudini e tradizioni, come andare al cinema di Natale o da ottobre a marzo … e lo stesso DE Laurentiis ne trae ancora vantaggio
I comportamenti cambiano, e avete ricordato il pubblico teen, tra i più interessanti perchè spende e fa spendere, ma non è ancora così rilevante da scardinare lo schema …
Poi dopo 25 anni i cinepanettoni vecchiamaniera hanno rotto, e ci sono state alcune commedie che hanno svolto prima e dopo la Natale la stessa funzione dei cinepanettoni …
In Polonia fanno uscire i film di Woody Allen a Natale, perchè da loro sono considerati film preferibili nel periodo delle feste
4) le condizioni e l’accesso della rete in Italia: nessuno lo ricorda, ma quando si fa riferimento al primato di internet bisognerebbe tenere in considerazione che una buona parte del pubblico non abita in grandi città, non ha connessioni veloci o servizi di buon livello, ed in Italia non vale solo per le province o i piccoli centri
5) Tra ottobre e marzo esiste già una concentrazione alta di titoli;
che alcune case o distribuzioni non abbiano rispetto per il pubblico è acclarato.
Ma in condizioni di sovraffollamento è difficile trovare finestre giuste o disponibili. Allungare la stagione è giusto, ma non siamo ancora pronti. Si arriverà a questo, si sta già iniziando a farlo in maniera timida. E questo vale anche per la finestra centrale di agosto:
funzionano solo le rassegne ed i festival, nonostante le ferie mordi e fuggi e la scomparsa dei periodi di stacco totale dal lavoro come in passato.
Su Abrams e Super 8: il paragone con Inception era riferito alla tipologia di comunicazione, viralein entrambi i casi, sulla data di uscita molto simile e sul periodo in cui avverrà lo scontro.
Concordo che Super 8 sia meno potente di Inception, e che la pubblicità sia concentrata quasi esclusivamente in rete, non ha un cast famoso etc. ma non dispero del tutto:
gli ultimi anni hanno visto la realizzazionepresenza di film, basati sul ricordo degli anni 80, realizzati da chi li ha vissuti da ragazzo e ora ha circa 40 anni …
Non sottovaluterei il potenziale richiamo che esercita non solo sugli internauti e fan, ma su questa fascia di pubblico. Poi che siano film di nicchia, nel 90% dei casi è vero. Come Scott Pilgrim, Kick Ass o Donnie Darko ( esploso dopo in rete e su dvd ). Se poi mi voglio flagellare ricordo anche i non esaltanti incassi di Mission impossible 3 di Abrams, uscito a giugno, il periodo ‘giusto’
Star Trek, secondo me, non fa testo: è un franchise che in Italia non ha mai attecchito, al contrario di Star Wars ed è legato ad una nicchia di appassionati.
Credo che il primo ‘vero’ film e banco di prova per J.J sia proprio Super 8, non a caso lo ha fatto con Spielberg. Vedremo se sarà solo un tentativo di creare un caso, a cui corrisponde un buon incasso tra gli 8 ed i 10 milioni, o se si accomederà vicino a film come Buried o 127 ore (li ho trovati entrambi di qualità …)
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Non è per il titolo, è sbagliato il comportamento!
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@roelbos: pienamente d’accordo. Titoli come Machete o Red hanno senso quando escono a breve distanza: il ricordo è fresco così come la voglia di andarli a vedere ( fan della sala esclusi ).
Comunque oltre alla Universal, nel campo della distribuzione selvaggia, ci metto la Lucky Red e la Sony Italia …
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8/10 mln mi sembrano un’enormità. Spielberg non mi pare possa più garantire qualcosa, su. Mi sembra che il pubblico italiano non sia così interessato ai ”casi” a meno che non siano italiani. Ed è demenziale che nel 2011 c’è ancora chi crede di poter lanciare un film con frasi come ‘dopo il successo di Londra, Parigi e Berlino finalmente in Italia…’. Ripeto, il pubblico è cresciuto, non lo sono altrettanto i distributori che credono di vivere in un limbo.
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E a rafforzamento di quanto detto posso citare i ”casi” di Karate Kid e i già citati Star Trek 2009 e tutti gli X-Men (di cui il primo uscito a metà ottobre).
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Non abbiamo l’abitudine noi italiani di andare al cinema in estate?E’ vero ma per la gente dai quarant’anni in su cioe’ quelli cresciuti negli anni 80 quando da inizio Maggio in tutti i cinema vigeva la legge del CHIUSURA ESTIVA,e non esistevano i multiplex di oggi,coloro che erano ventenni negli anni 90 o 2000 ora al cinema vanno anche in estate,certo se ci sono i titoli di richiamo….SUPER 8 8/10mln non scherziamo piu’ realistico al max 5mln ma a esagerare ma spero che floppi e di brutto(da noi il rischio con questo spostamento e’ altissimo)in modo da evitare in futuro scempi pericolosi,ricordate i magri incassi tutto sommato di CLOVERFIELD in Europa continente in cui usci’ un mese dopo la release Usa ed il film era gia’ tutto spoilerato con scene clu gia’ visibili on line..qui si ripetera’ lo stesso discorso fidatevi
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Più che altro, e lo ripeto, con lo spostamento si va a sabotare il dispositivo virale messo a punto per il lancio del film. E su questo punto Luca sono d’accordo, visto che gli utenti della Rete sono in genere più giovani della media del pubblico in sala. Condivido anche il dato di fatto che la risposta del pubblico si allinea a quello che ( non ) trova, per mancanza di alternative. Non ci resta che attendere …
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@roelbos: intendevo per Abrams che Super 8 è la sua prima opera ‘vera’, autonoma, non fa parte di nessun franchise e non ha legami con altri film. E’ una creaturta tutta sua. Per questo è un banco di prova importante. In questo modo secondo me va letta la collaborazione con Spielberg, non come garanzia automatica di successo e di innovazione.
Non sono d’accordo sulla prima parte dell’anatema di Luca. Spero il contrario.
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Certo, è un peccato questo posticipo di Super 8. Però essendo a ridosso dell’uscita americana è possibile che non avessero tutti i materiali pronti per doppiarlo in tempo (negli altri paesi “doppiati” esce con non meno di due mesi di ritardo circa rispetto agli USA – addirittura anche in Inghilterra mi pare). Visto poi il calendario estivo abbastanza pieno di diversi blockbuster molto attesi è comprensibile che abbiano deciso di posticipare l’uscita.
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