Gli incassi in questo fine settimana sono certamente cresciuti rispetto allo scorso, tuttavia ci si aspettava un ritorno in sala più cospicuo. Infatti le medie per copia sono appena sufficienti, soprattutto considerando l’importanza di alcune nuove uscite.
Tra gli esordienti è stato il cartoon Rio a conquistare la vetta della classifica italiana, battendo Habemus Papam di Nanni Moretti. Ottimo invece l’esordio di Limitless, che supera ampiamente l’horror Scream 4, mentre floppa pesanetemente il film con Belen Rodriguez.
Rio, il nuovo film d’animazione dello studio che ha creato L’Era Glaciale (Blu Sky), non ha sfondato quanto sperato nonostante gli oltre 600 schermi a disposizione, di cui una buona percentuale in 3D.
Negli USA ha incassato ben 40 milioni di dollari in 3 giorni e nel mondo sia è quasi a 170 milioni in pochi giorni, ma nel nostro paese si è dovuto accontentare di 1.674.289 euro con una media per sala di poco meno di 2700 euro.
Gli incassi dovrebbero crescere tuttavia nei prossimi giorni e soprattutto nel weekend pasquale, che garantiranno a Rio una buona tenuta (le recensioni sono molto positive e il passaparola non sarà da meno).
Come previsto Habemus Papam di Nanni Moretti si deve accontentare della seconda posizione, ma anche in questo caso gli incassi sono al di sotto delle aspettative.
In 3 giorni ha raccolto 1.298.524 euro con una media di 2900 euro circa, quando si ipotizzava potesse arrivare almeno intorno ai 4mila per copia. Il Caimano 5 anni fa, uscita a fine marzo, incassò 2 milioni di euro nel primo weekend con un numero di sale addirittura inferiore.
Anche in questo caso aspettiamoci degli ottimi feriali e a Pasqua terminata riusciremo a capire se i 7 milioni totali del precedente film del regista verranno superati o meno.
L’unica sorpresa del weekend è l’ottimo esordio del thriller Limitless con Bradley Cooper, Robert de Niro ed Abbie Cornish (vista in Sucker Punch).
Negli USA il film è stato un sucesso inaspettato con ben 70 milioni incassati fino ad oggi (ne è costati solo 27), e anche gli italiani sembrano aver apprezzato un titolo che attendevano con ansia: 943.779 euro l’incasso nei 3 giorni con sole 249 sale a disposizione.
La media è decisamente elevata, soprattutto rispetto a quella delle altre pellicole uscite in un numero di sale ben più corposo: quasi 3800 euro, la più alta della classifica. Ma la corsa di Limitless potrebbe essere solo iniziata…
Non male la tenuta di The Next Three Days di Paul Haggis e con Russell Crowe, Elizabeth Banks, il film che settimana scorsa aveva ottenuto la prima posizione.
Il calo è stato di circa il 35% e il film ha raccolto altri 608.784 euro, anche se la media è ormai scesa sotto i 2mila euro. Il totale a questo punto ha raggiunto i 2 milioni di euro e supererà i 3 milioni totali cercando di avvicinarsi anche ai 4.
Solo quinta posizione per l’atteso horror Scream 4, il quarto episodio della saga creata e diretta da Wes Craven che arriva 11 anni dopo il terzo capitolo. Sembra che l’hype sul web fosse eccessivo rispetto alle reali potenzialità della pellicola, e in Italia come negli USA ha fatto registrare incassi decenti, ma al di sotto delle aspettative.
Nei 3 giorni il film ha raccolto 534.396 euro ma bisogna ricordare che aveva solo 220 sale circa a disposizione: per questo la sua media per copia di oltre 2400 euro non sfigura con quella delle prime posizioni in classifica. Aspettiamo qualche dato feriale prima di sentenziare.
Ottima tenuta per la commedia C’è Chi dice no, diretta da Giambattista Avellino e con protagonisti Luca Argentero, Myriam Catania, Paolo Ruffini e Paola Cortellesi. Il calo è stato di poco più del 20% e il film ha incassati altri 405.913 euro nel weekend per un totale di 1.22 milioni in 10 giorni.
La palma di flop della settimana spetta a Se sei così di dico di sì con Emilio Solfrizzi e Belén Rodríguez, la più cliccata dagli italiani: nonostante le 313 sale a disposizione (un numero davvero notevole per un prodotto del genere) la pellicola ha raccolto solo 261.537 euro.
La media per sala è la più bassa della classifica: solo 835 euro, una delle più basse delle ultime settimane. La show girl argentina sarà anche una delle più amate al momento, ma la sua fama non è sufficiente per attirare gli spettatori in sala: forse era meglio dare qualche sala in più a Limitless e a Scream 4, ripartizione che avverrà con tutta probabilità già nei prossimi giorni.
Chiudono la top-ten l’ottimo Nessuno Mi Può giudicare sempre con protagonista Paola Cortellesi, che grazie ai 185.548 euro del weekend (il suo quinto nelle sale) raggiunge l’ottimo totale di 7.497.328 euro, mentre Drive Angry in 3D crolla nel secondo fine settimana a 138.928 euro (700mila il totale). La commedia Mia moglie per finta con Adam Sandler, Jennifer Aniston incassa invece 133.415 euro per un totale di 1.27 milioni in 10 giorni.
Fuori top-ten l’altra nuova uscita della settimana, l’action movie Faster con Dwayne Johnson: 115.046 euro è l’incasso del weekend che rispecchia perfettamente le previsioni.
Chi avrà vinto questo difficile round della Boxoffice Cup? Lo scopriremo tra pochissimo, intanto un nuovo round è già partito (quello pasquale, che trovate a questo link). Ma nel pomeriggio partirà anche un round speciale dedicato ad un particolare evento cinematografico della settimana…
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Il flop di Cappuccio, almeno per ora, è motivato dal fatto che si è tentata la strada di lanciare come attrice credibile tout court, una soubrette televisiva sulla cresta dell’onda, senza alcun tipo di capacità reale a supporto, credendo che poteva essere un selling point valido, in grado di attirare almeno una parte del pubblico televisivo. Televisione, appunto. Quel tipo di gusto televisivo che si trasferisce con buon successo nei cinepanettoni, ma che inizia a deteriorarsi nelle varianti ‘storiche’, per stanchezza e logoramento ( Vanzina prima e Neri Parenti dopo ). In più si è deciso di fare una commedia ‘atipica’, giocando su toni più malinconici e adulti, dove Emilio Solfrizzi è chiamato ad una prova di attore ‘vero’, capace di alternare momenti comici a situazioni più drammatiche, quindi di tratteggiare un personaggio con diverse sfumature. Una dimostrazione di attore completo e versatile.
Su Habemus Papam ho l’impressione che il film sia percepito come difficile, non immediato e più leggero di quanto appare. L’approccio volutamente artistico e non politico/polemico potrebbe trasmettere la sensazione di una mancanza di coraggio e di personalità nel film, con l’idea di binari prefissati e limiti ‘assegnati’ da non travalicare.
Non bisogna dimenticare che Il Caimano uscì nel periodo delle elezioni 2006, con un tema abusato e ‘di moda’, e questo ha influito sugli incassi in maniera precisa.
Le uscite di questo weekend sono di fatto uscite pasquali anticipate: la prossima settimana mancano titoli forti o in linea con il periodo, e si allungherà di dieci giorni la ‘tiratura’ delle pellicole ora in sala.
Prevedo buone tenute per Limitless, le commedie italiane tranne Cappuccio e Boris il film, che penso sparirà tra breve, Moretti discreto ma in flessione, ottimi risultati per Rio, discreti Scream 4 e Crowe. Come vanno Hop e La fine è il mio inizio?
Ho visto che gli altri titoli sono scomparsi, tra cui Greenberg, e presto sparirà Drive Angry, film molto più conformista di quanto voglia sembrare …
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