Il sito Movienewz riporta un possibile plot di Superman: Man of Steel, il reboot dell’Uomo d’Acciaio diretto da Zack Snyder. La sinossi rivela anche quale cattivo il prode supereroe potrebbe affrontare stavolta, e non si tratta di Zod. A quanto pare, come Snyder ha sempre dichiarato, la storia vedrà un livello di realtà più marcato dei precedenti film: Superman, dunque, sarà trattato dall’esercito come una possibile minaccia. In un mondo “reale”, come potrebbe reagire la gente a un essere dichiaratamente alieno che vola, vede attraverso i muri ed è dotato di super-forza? Sarebbe questa la domanda alla base del film: gli abitanti di Metropolis e della terra sarebbero dunque spaventati da questo vigilante misterioso, e in più Clark (Henry Cavill) si troverebbe a fare i conti con un potere che lo trascina sempre più verso la solitudine, e gli impone scelte difficili.
Nel frattempo, il governo scopre la kryponite. La roccia aliena viene studiata e sfruttata anche come fonte d’energia, mentre l’esercito, sotto la guida del generale Sam Lane, padre di Lois (Amy Adams), la utilizza per costruire un cyborg che possa sconfiggere Superman: Metallo, un personaggio ben noto ai lettori della serie a fumetti. Si tratta, come detto, di informazioni non ufficiali, ma se venissero confermate sarebbero elettrizzanti. Il triangolo Sam Lane/Lois Lane/Superman è molto simile a quello tra Hulk, Betty Ross e suo padre, il generale Ross, ma l’introduzione del conflitto tra Superman e l’esercito potrebbe speziare notevolmente una saga che, di solito, si basa sull’intoccabile assunto che nessuno dubiterebbe della bontà di Superman. Che ne dite, potrebbe funzionare?
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Spero che ci sarà anche Lex Luthor. Questa storia mi ricorda Batman Begins
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Questa storia mi ricorda molto Hulk

@Marco. lo spoiler in questa news è ENORME
A livello generale ritorna con insistenza il tema delle nuove fonti di energia, sulle guerre intraprese e programmate per ottenere quelle classiche ( uranio e petrolio … l’attualità incombe …) in particolare in Africa. E Superman in versione moderna, non fa il reporter di guerra nelle zone calde del pianeta, tra cui l’Africa? Quale migliore ‘mimesi’ che la scelta di una professione impegnata, dove coniuga impegno e battaglie civili e la conoscenza profonda dei mass media e del ciclo delle notizie? Quindi anche su come comunicare se stesso?
Da come la vedo io, terrei sempre presenti il paragone di Snyder con le Olimpiadi:
c’è il tema della competizione, la sfida, la storia e l’epica del campione, la prova. la vittoria e la sconfitt, la selezione degli atleti in base alle loro carattersitiche, divise per specialità ed i traguardi raggiunti: podi, medaglie, tempi e record fstabiliti ed infranti.
Immagino un Superman personale ed interiore raccontato come una parabola tratta da Sfide.
Un percorso di crescita ed evoluzione fondato su una domanda principale:
“Voglio diventare il vostro CAMPIONE?” Se Superman potrà o vorrà diventarlo …
Negli altri film la risposta è scontata, anzi è già inserita nelle premesse. Kar-El è da subito, da sempre Superman e ‘programmato’ per esserlo. I poteri che possiede sono già dati, acuisiti e mostrati al massimo ddella potenza.
L’altro ambito è la ridefinizione dei poteri o meglio in questo caso parlerei di capacità ( Olimpic Games ) che potrebbero renderlo pericoloso ma potrenbbe non avere piena consapevolezza dellla loro portata:
potrebbero eesere limitati, non sviluppati del tutto, essere in parte diversi da quelli che a cui siamo abituati, potrebbe averne qualcuno in più o in meno, in attesa di manifestarsi, o altri legati ad un percorso di ricerca, di lavoro personale, di miglioramento ( il campione che si alllena …)
E’ portatore di un mondo che la scienza e la teconolgia terrestre ufficiale non riconosce ed il confronto poi si sposta tra Superman e la scienza ….
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Batman Begins incontra L’Incredibile Hulk.
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