Pezzi di cinema: L’armata delle tenebre (1992)

Scritto il 2 aprile 2011 @ 08:27 da Marco Triolo in

Dopo aver trattato dei primi due episodi della saga, non possiamo che concludere la trilogia con L’armata delle tenebre, super-cult di Sam Raimi che trascina Bruce Campbell nel Medioevo…

L’avevo promesso quando si è parlato de La casa e La casa II, ma non potevo trattarne perché non è un film anni Ottanta (ma pensa un po’ che stupide regole auto-imposte…). Ora, visto che Pezzi di cinema è diventata una rubrica sulla fantascienza e l’horror in generale, possiamo finalmente trattare de L’armata delle tenebre!

Dopo aver terminato la lavorazione de La casa II, Sam Raimi si dedicò a Darkman, ma L’armata delle tenebre entrò praticamente in lavorazione durante la pre-produzione e produzione di Darkman. Raimi voleva richiamare Scott Spiegel, co-autore della sceneggiatura de La casa II, ma visto che quest’ultimo era già impegnato, scelse di lavorare con suo fratello Ivan. I due iniziarono a elaborare le prime stesure dello script, in cui Ash (Bruce Campbell) ancora si aggirava per la famigerata baita. Ma poi decisero di rispolverare l’idea originale di Evil Dead II, abbandonata all’epoca perché troppo costosa: Ash sarebbe tornato indietro nel tempo fino al 1300!

Così, tra castelli finti costruiti ai margini del deserto del Mojave (con temperature caldissime di giorno e freddissime di notte), mancanze di fondi (che portarono il diretto della fotografia Bill Pope a lavorare solo nei giorni feriali) e l’intromissione della Universal, che impose a Raimi di cambiare il finale (l’originale si trova nel DVD ed è molto più pessimista), L’armata delle tenebre giunse al termine della lavorazione. Particolarmente provanti per Campbell furono le coreografie delle scene di lotta: dovendo combattere con avversari immaginari (o repliche di se stesso o scheletri semoventi), Campbell fu costretto a crearsi un sistema numerico per ricordare le mosse durante le estenuanti riprese.

Da menzionare l’effetto dell’esercito di scheletri, che sembrano presi di peso da un film anni Cinquanta e rendono evidente omaggio al guru degli effetti speciali Ray Harryhausen. L’armata delle tenebre è ancora oggi un cult, e personalmente è quello che preferisco della saga di Ash: e voi che ne dite? Qual è il vostro preferito?

A seguire, Ash affronta il suo doppio malvagio!

Contenuto interessante? Consiglialo!

4 commenti su “Pezzi di cinema: L’armata delle tenebre (1992)”

Feed dei commenti di questo post

Commenti

Nei blog del network di Screenweek.it i commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione. La redazione dei blog si riserva di rimuovere senza alcun preavviso e a suo insindacabile giudizio i commenti che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili e che contengano promozioni, pubblicità o dati personali. Saranno altresì moderati i commenti "off-topic", non correlati all’argomento principale del post, o comunque provocatori e tali da disturbare la discussione senza aggiungere nulla al dibattito in corso. Per maggiori informazioni leggi la Policy di Moderazione Commenti.

Consigli per lo shopping su Amazon