Ancora un film sulle auto nel futuro di Paul Walker ! Ma stavolta non si tratta dei super bolidi rombanti della saga di Fast & Furious, che tra pochi giorni entreranno a tutta velocità nei nostri cinema con il quinto capitolo della serie, ma delle auto di dubbia provenienza di Vehicle 19, thriller scritto e diretto dal regista sudafricano Mukunda Michael Dewil. La storia ruota intorno ad un insospettabile turista americano (Walker) che, durante una vacanza in un paese straniero, noleggia un’auto coinvolta in affari illeciti e si ritrova imbrigliato in una fitta rete di corruzione che riguarda la polizia locale. Le riprese inizieranno a fine estate in Sud Africa. Walker sarà anche il produttore esecutivo della pellicola.
(Fonte: The Hollywood Reporter)
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Guarda un po’ … Paul Walker si fà il suo FF su misura, con scenario esotico e contorno thriller/poliziesco.
Ormai è diventato soltanto un ‘puro’ attore di genere, da B Movie riveduto e corretto, rispetto a ciò che si pronosticava e poteva diventare, dopo i primi anni di attività. Fa il paio con Freddie Prinze jr, Sean William Scott, Jason Biggs, Josh Hartnett, Hayden Chrsitensen ed il dimenticato Wes Bentley: ‘meteore’ che appaiono ad intermittenza, quando possono.
Mi auguro che Chris Pine voli più in alto!
ciao.. rispetto la tua opinione, però dato che seguo da tanti anni la filmografia di Paul Walker, e cmq tutto ciò che lo riguarda vorrei farti presente che tutto è fuorchè solo che un attore di blockbusters.. Paul ha all’attivo tanto che molti ignorano: è laureato in Biologia Marina, è un attivissimo filantropo/volontario laddove vi siano tragedie naturali, una per tutte la recente situazione di emergenza ad Haiti laddove per aiutare lui ha creato e fondato da solo la ROWW (http://www.roww.org/), fondazione senza scopo di lucro per scopi umanitari da lui in primis guidata e da lui in primis condotta sui luoghi ove operare, lui stesso è impegnato sul campo. Da Biologo Marino ha collaborato spesso, e collabora tutt’ora, con il (http://channel.nationalgeographic.com/series/shark-men#tab-meet-the-crew) National Geografic nelle spedizioni marine alla ricerca di esemplari di Squalo Bianco per lo studio della migrazione e della loro riproduzione.. nel 2009 è stato insieme all’equipaggio di esperti scienziati, gli Shark Men, alle Isole Guadalupe come ‘mozzo/marinaio’ (cioè piuttosto di esserci ha umilmente accettato di fare il semplice marinaio sulla ‘Ocean’), ha poi partecipato l’anno seguente ad una nuova spedizione, ed infine quest’ultimo maggio sempre allo studio degli squali, innocui, presenti nelle acque di Malibu, CA.
Lo ammiro tantissimo.. e nn smetterò mai di seguirlo nelle tante e tante avventure che affronterà, siano esse di tipo umanitario, scientifico o di tipo professionale.
Che dici si può ancora definire solo meteora..?? che, peraltro, oltre a tanti interessi al di fuori del cinema, c’è da riconoscere che ha all’attivo cmq una filmografia fatti di tanti film di azione/thriller, e spesso e volentieri al fianco di attori certo non di b-movies o di soli blockbusters…
Ciao!!
@Simona: ringrazio per le informazioni al riguardo, che non conoscevo, ma non cambiano la mia valutazione artistica sul Paul Walker. Mi limito a considerare, dal mio punto di vista, quello che vedo sullo schermo, e come altri colleghi prima e dopo di lui, non c’è nulla di male a costruirsi una dignitosa carriera di attore di genere, come thriller e film d’azione che rientrano nel gruppo dei B-Movies, saga di Fast and Furious compresa. Gli elementi che ricordi definiscono meglio il quadro e qualificano al meglio la persona, ma non migliora a mio avviso le sue caratteristiche di attore. Al di fuori di quel tipo di film e di ruolo non ha dimostrato altro ( per scelta o altri motivi ) che lo fa inserire nella schiera degli Attori con la A maiuscola e non solo come star. Riconosco che al contrario di altri, gira e interpreta solo quello che sa fare bene e rientra dentro i suoi parametri espressivi e tecnici. Ma se devo andare al cinema e valutare il curriculum extra lavorativo e gli interessi di ciascun attore, non si avrebbero più punti di riferimento per valutare il lavoro di un attore. Angelina Jolie è ambasciatrice dell’Unicef, ha adottato bambini insieme a Brad Pitt, è una persona carismatica e con grande sensibilità … nulla toglie i suoi meriti ma non per questo The Tourist o Salt sono capolavori del cinema o le attività parallele aumentano il valore della sua professione principale. Poi dipende da cosa intendi per mestiere dell’attore, cosa dovrebbe fare un attore per essere bravo e quanto per te contano, da quello che ho letto, gli altri piani ed aspetti di una figura che desta attenzione per il lavoro che fa e per la visibilità che possiede. Sono elementi a volte collegati, altre volte no al lavoro che un attore svolge. Ed a quello che mi riferisco quando commento
Eccomi..

Intanto grazie a te per la risposta.. e ti dico subito che in linea di massima la penso come te relativamente al discorso artistico.. certo il mestiere dell’attore deve essere valutato sullo schermo e non certo al di fuori di esso.. e certo è che Paul Walker non è una star hollywoodiana di prima grandezza, sicuramente fa solo quello che gli piace fare nell’ambito cinematografico.. ricordo di un’intervista fattagli dove raccontava che sua madre lo riprese per via dei suoi film, spesso violenti di azione/thriller (vedi Running Scared.. abbastanza cruento), ed allora lui per tutta risposta l’accontentò ed accettò di girare ’8 Amici da Salvare’ per la Disney.. genere del tutto diverso dai suoi soliti, ma il contatto con la natura e gli husky del film lo ‘ammaliarono’.. (stessa cosa dicasi per ‘Into the Blue’ che ha a che fare con la sua passione dichiarata per l’oceano..)
Però torno a dire che sì hai ragione, nel suo piccolo gira dignitosamente quello che più gli si avvicina, evidentemente sono i ruoli che lui predilige..
Personalmente penso che il fatto di diventare attore quasi per caso (lui sognava una vita alla Jacques Cousteau) lo ha indotto cmq a non incentrare la sua vita solo intorno a questa professione, ma data la professione vantaggiosa ha potuto dare anche sfogo a tanti altri suoi interessi, e qui mi rifaccio a quelli citati da me nel mio precedente post..
Per concludere, mi faceva piacere presentare un pò una piccola star del cinema tanto per nn rilegarla solo allo schermo, dato che spesso nella vita nn sono tutte solo star viziate e stra-viziate..
Meno male che c’è gente come la Jolie e lo stesso Walker..
Ciao!!
@Simona: ciao!!! grazie a te
Ci tengo a dire che le mie considerazioni non rappresentano un giudizio di valore su i B Movie o gli action/thriller in generale o su film solidi ma di genere … Mi piacciono molto e non li pongo in una posizione inferiore rispetto al cinema altro. Mi serviva il paragone per dire più semplicemente che Paul Walker ( non è il primo nè l’ultimo ) fa film su misura per le sue capacità di attore. In altre parole fa quello che le sue capacità gli permettono di fare, avendo l’intelligenza di cercare occasioni in cui potrebbe facilmente o rovinosamente cadere
o risultatre fuori contesto e fuori luogo.
e viceversa, per contrasto, aggiungo elementi ulteriori che mi fanno capire meglio la sua interpretazione in quel film.
E meno male che non sono tutti uguali 
Distinguere la vita dalle opere … La base di ogni lavoro critico che è molto difficile da rispettare e da districare. Molte volte l’una è imprenscindibile e non si distingue dall’altra o meglio non si possono capire bene e a fondo determinati percorsi, scelte e performance se non si va a scavare ed a considerare altri ambiti di vita …
Fortunatamente c’è chi sfugge ai clichè ( con basi reali ) di droga, sesso, violenza, vizi, famiglie devastate etc e propone qualcosa ed emerge in maniera positiva.
Come altri, che li togli fuori dal cinema e dalla tv, e crollano miseramente come livello di intelligenza, cultura e modi …
Un esempio, non per sentito dire, è Mickey Rourke, universalmente noto come un grande s****o, dentro e fuori lo schermo e ancora di più nelle interviste, dove non lesina ‘simpatiche’ espressioni come baciami il c**o, senza aver fatto nulla verso di lui … Se mi metto a vedere a The wrestler e penso ai cazzottoni rifilati a Carrè Otis e presi sul ring, alle frequentazioni poco raccomandibili, alle diverse plastiche che lo rendono a tratti inguardabile, ecco che dovrei uscire fuori dal cinema ed abbassare la saracinesca
Per intenderci meglio secondo me gli attori da A list sono gente come Daniel Day Lewis, Ralph Fiennes, Jeff Bridges, Anthony Hopkins, Philip Seymour Hoffmann, De Niro e Pacino degli anni 70 e 80, più tanti altri meno protagonisti ma altrettanto bravi … Poi certo, il cinema è vastissimo e vario e c’è spazio per tutti
errata corrige: la frase giusta è . NON cercare occasioni