Dopo il trailer giapponese di questa mattina (qui il post) ecco finalmente anche il trailer italiano di X-Men: L’inizio, il film diretto da Matthew Vaughn e prodotto da Bryan Singer che racconta dell’incontro tra Charles Xavier (James McAvoy) e Erik Lehnsherr (Michael Fassbender), rispettivamente il Professor X e Magneto nell’universo degli X-Men, e della nascita della loro amicizia.
Il loro rapporto, inizialmente collaborativo, si modificherà nel tempo fino a diventare gli acerrimi nemici che abbiamo imparato a conoscere dalla trilogia precedente, tanto da portare lo stesso mondo dei mutanti in guerra tra loro.
Ecco il coinvolgente trailer:
Ambientato negli anni ’60, avete potuto vedere come la pellicola sia integrata a fatti storici reali come appunto la crisi missilistica di Cuba. Gli X-Men hanno evitato la catastrofe nucleare in quell’occasione?
Lo scopriremo il 3 giugno quando il film uscirà in contemporanea nel mondo intero. Per tutte le informazioni, gli altri video e le immagini dal film vi rimando alla nostra scheda sul database.
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la cosa che spacca di più é la musica.
ma la presenza di Emnma Frost stona con x-men origini wolverine
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Non stona seconda.
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Non stona secondo me
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Penso che abbiano volutamente ‘cassato’ Wolverine ed in parte la trilogia precedente, limitandosi ad evocare nomi, personaggi ed alcune atmosfere.
Ho sempre di più la sensazione che ci troviamo di fronte ad un progetto totalmente autonomo ed organico. Una ‘rifondazione’ profonda della saga, non solo mettere un punto fermo e poi ripartire.
Se il film sarà bello come il trailer, allora avremo negli occhi un capolavoro ed un punto di riferimento per il genere, come Iron Man, The Dark Knight, Kick Ass e Scott Pilgrim.
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Preferisco quello giapponese … non doppiato. Il tema principale è molto più bello ed evocativo della solita svisata di chitarra che sembra debba contraddistinguere questo tipo di film.
Perchè il doppiaggio italiano non fa altro che associare agli attori voci profonde e potenti, che declamano invece di recitare, ed usa toni stentorei, scolpiti nel marmo, per definire caratteri e situazioni?
Così si perde gran parte dell’intensità dei dialoghi originali, nonchè l’espressività contenuta nelle sfumature. Proprio quando si dovrebbe doppiare un cinecomic come un qualsiasi altro film.
In questo modo si opera una differenza tra film canonico e film di supereroi, barriera che nei fatti sta scomparendo. X-Men non è una parodia di Shakespeare o un film dedicato unicamente a nerd, truzzi, geek, moviegoers ‘fissati’ di strisce a fumetti, videogames, internet, giochi di ruolo, consolle, centri commerciali, fast food e cover girl …
Hanno fabbricato un target stereotipato e approssimativo, l’equivalente fan bimbominchia!
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