Fast & Furious 5: ScreenWeek intervista Vin Diesel!

Scritto il 29 aprile 2011 @ 22:35 da giorgia.a in

ScreenWeek ha incontrato per voi il mitico Vin Diesel, a Roma per la promozione di Fast & Furious 5! Tra una risata e l’altra, l’attore ci ha concesso qualche anticipazione…


Plateale e “coatto” più che mai, appena arrivato Vin tira un sospiro di sollievo per la conclusione di un tour promozionale che ha portato lui e il collega Paul Walker in giro per il mondo: “Non posso credere che sia davvero l’ultima volta che parlo del film, questa è l’ultima tappa di un tour che va avanti da un mese, quasi quasi mi viene nostalgia!”

Prima di iniziare l’intervista, si profonde poi in un’autentica dichiarazione d’amore per Roma, sciorinando un dialetto che celebra, non sappiamo se consapevolmente, l’ormai imminente santificazione di Papa Giovanni Paolo II: “Volemose bene, damose da fa’!”. Detto questo…

 

Partiamo dalla stessa domanda fatta al tuo collega Paul Walker: qual’è il tuo film cult sulle auto?

Bullit, decisamente.

Cosa ci dici, invece, del Vin produttore di videogames?

In questi ultimi 10 anni, molti degli spettatori si sono appassionati ai videogames, che io stesso adoro. Con il videogame di Riddick abbiamo ottenuto un riconoscimento per il miglior gioco associato ad un film, ed è stata una bella soddisfazione. Il vero motivo per cui l’ho voluto, è stato poter estendere la mitologia di Riddick senza per forza spendere miliardi, e ci siamo riusciti. Quali sono i videogames che amo di più? Ti basti sapere che MMO è una vera droga!

Parliamo del tuo ruolo di produttore in Fast & furious 5: come siete arrivati alla scelta di Dwayne Johnson ?

Forse sarà uno shock saperlo, ma è successo tutto tramite Facebook. Avevo appena iniziato ad usarlo ed ero eccitatissimo per la possibilità di avere accesso ai feedback dei fans, così ho deciso di chiedere loro in quale film avrebbero voluto vedermi prima, se nella saga di Riddick o in quella di Fast & Furious. Risultato: circa 500 commenti, tra cui quello di Jane Kelly, che scrisse: “non importa cosa farai, voglio solo vederti assieme a Dwayne Johnson!”. Così l’ho detto a Justin Lin, ci abbiamo riflettuto e l’abbiamo contattato. Oltre a questa, ovviamente, ci sono molte altre ragioni, ad esempio volevamo che Dom fosse umanizzato, ed aver fatto entrare lui, più grande di me di 50 libbre, lo ha decisamente reso un uomo più normale!

Tre dei cinque film della saga portano la firma di Justin Lin. Questo è molto diverso dagli altri, quanto ha contato averti come produttore?

Ho iniziato a produrre gli ultimi 2 capitoli in cambio del cameo in Tokyo Drift: nessuno dei miei agenti voleva che accettassi perché il trailer poteva sembrare fuorviante in quanto in contrasto con la mia piccola apparizione, ma ho rischiato! La mia voglia di rivisitare la serie è nata dall’esperienza di Prova a incastrarmi, in cui per la prima volta ho avuto un ruolo diverso: non temevo più di essere rinchiuso in questo personaggio, così dopo il cameo ho iniziato a lavorare con lo sceneggiatore direttamente su Fast and Furious – Solo parti originali.

E, dal punto di vista delle scelte produttive, come ti sei mosso?

Ho detto che i film non dovevano più essere totalmente slegati l’uno dall’altro, volevo un filo conduttore che li unisse: ecco perché qui partiamo dall’ultima scena del film precedente. Senza contare Los Bandoleros, il corto che ho diretto e che fa da ponte tra il primo e il quarto capitolo: ad essere sincero, avrei voluto girare contemporaneamente gli ultimi due, ma sarebbe stato troppo dispendioso.

E adesso, qualche anticipazione…

Quando Fast & Furious uscì per la prima volta abbiamo ottenuto ottime critiche, qualcuno in particolare scrisse che il crimine peggiore del film era il rapporto non abbastanza approfondito tra Dom e Letty…chi avrebbe detto che avremmo dovuto aspettare il 6 per vederlo? Posso dirvi che se Fast & Furious 5 ha la miglior scena di lotta del cinema, il sesto capitolo avrà sicuramente la miglior scena di sesso!

 

Vi ricordiamo che Fast & Furious 5 sarà in sala dal 4 maggio, se non l’avete ancora letta, qui trovate la nostra intervista a Paul Walker!

 

Contenuto interessante? Consiglialo!

2 commenti su “Fast & Furious 5: ScreenWeek intervista Vin Diesel!”

Feed dei commenti di questo post

  • tonystark scrive:

    E’ sicuro del fatto suo … parla con la tipica disinvoltura di ‘chi nella vita ce l’ha fatta’ e mostra di essere un abile manager di se stesso ed un buon imprenditore cinematografico. Il tono ed il look ‘coatto’fanno parte del personaggio e si confondono in maniera studiata con il carattere originale di Vin: una spavalderia ‘controllata’ ed un atteggiamento da ‘spaccone’ più vellutato e disponibile …
    Non c’è che dire: ormai è un ‘mainstreamer’ nato, e cattura un pubblico vario e globale.
    In FF lo trovo godibile e quasi simpatico, rispetto alle smargiassate ripetitive viste altrove ( XXX su tutti ).
    O faceva questo mestiere, sostiuendo Schwarzy nell’immaginario, oppure diventava … un pornodivo! :)

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  • Giorgia scrive:

    Ahahah! Non c’è che dire, un quadro perfetto ;)

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Commenti

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