Che fine ha fatto Zack Snyder (al botteghino)?

Scritto il 5 aprile 2011 @ 11:52 da Leotruman in

Sucker Punch è stata l’ennesima delusione al botteghino per il regista Zack Snyder. La Warner Bros gli ha affidato l’importante reboot di Superman, ma il gradimento delle sue ultime pellicole da parte degli spettatori è in picchiata. Ecco l’analisi.

Sucker Punch è stato una delle più grandi delusioni di questi primi mesi del 2011. Il kolossal della Warner Bros, uno dei prodotti più originali dell’anno, era però anche un banco di prova per Zack Snyder.

Zack Snyder

Il regista è infatti legato alla Warner Bros da ben 4 pellicole (tutte tranne Dawn of Dead), studio cinematografico che sembra aver molta fiducia in Snyder tanto da affidargli un nuovo importantissimo progetto: il reboot di Superman, che inizierà a girare nei prossimi mesi e che uscirà a dicembre 2012.

Snyder ha alle spalle un grande successo di critica (il remake de L’alba dei morti viventi) e un grande successo economico (300). Ma a questo punto ci chiediamo: per quanti film si può mettere sul poster “dal regista di 300” senza aver prodotto altri tronfi?

In questo grafico sono riassunti gli incassi americani delle sue cinque pellicole: la linea blu rappresenta i totali in milioni di dollari, mentre quella rossa i weekend d’apertura. I risultati di Sucker Punch ovviamente sono parziali (ma con un calo al secondo weekend del 70% il totale può salire solamente di 15-20  milioni, non di più).

300 è stato indubbiamente una delle più grandi sorprese degli ultimi anni al botteghino. Ben 210 milioni di dollari incassati negli USA, ma come possiamo facilmente notare dal grafico gli incassi sono poi scesi in picchiata nel corso degli anni fino a raggiungere il nadir proprio con il recente Sucker Punch, che non supererà probabilmente nemmeno il tiepido risultato di La Leggenda dei Guardiani.

In questo secondo grafico possiamo invece distinguere i successi reali dai flop. Infatti la linea verde indica il totale globale in milioni di dollari per ogni pellicola, mentre quella rossa il suo budget di produzione (che non comprende le spese di promozione).

Possiamo facilmente notare come solo 300 stato effettivamente un grande successo economico. Negli altri casi la distanza tra le due linee è talmente ridotta da non coprire nemmeno le spese di promozione, di certo non esigue per le produzioni di Snyder. La linea verde di Sucker Punch, ancora parziale, probabilmente supererà la rossa ma segue la scia degli insuccessi precedenti.

Quindi siamo a quota 3 insuccessi di fila, visto che un kolossal deve incassare “minimo” due volte il suo budget produttivo per andare almeno in pari con le spese (anche se in queste grandi produzioni si parla almeno di due volte e mezzo).

Ecco l’andamento delle pellicole di Snyder nel nostro paese. La linea blu rappresenta i totali in milioni di euro, mentre quella rossa l’incasso nel weekend d’esordio (il dato di Dawn of Dead non è disponibile).

Sembra proprio che gli incassi italiani seguano perfettamente, in proporzione, l’andamento americano e globale delle pellicola del regista. In ogni caso ci chiediamo ancora oggi come 300 abbia potuto incassare oltre 10 milioni di euro, soglia proibitiva nel nostro paese per le pellicole internazionali che non siano film d’animazione o in cui siano assenti grandi star.

Infine proviamo a capire anche i giudizi della critica delle sue pellicole nel corso degli anni. Ecco le percentuali di recensioni positive sul noto aggregatore di recensioni on-line RottenTomatoes:

L‘idillio iniziale tra Snyder e la critica si è gradualmente dissolto negli anni. Dopo un altro paio di sufficienze, le percentuali sono crollate (ingiustamente) con le ultime due pellicole.

A questo punto ci chiediamo se la Warner Bros si stia pentendo di avergli affidato un film così importanti come Superman, visto che dovrebbe riavviare il franchise in maniera definitiva, o se la fiducia nei confronti del regista sia così salda da cancellare ogni dubbio.

Se le cose non dovessero andare come sperato tuttavia rischia di essere l’ultima esperienza lavorativa del regista con lo studio. Di certo sul poster di Superman non leggeremo “dal regista di Sucker Punch”.

Secondo voi perché le ultime pellicole di Zack Snyder sono state così poco apprezzate dal pubblico? Rischia di diventare solo un regista di “nicchia”?

Fonte dei dati: boxofficemojo, rottentomatoes

Contenuto interessante? Consiglialo!

16 commenti su “Che fine ha fatto Zack Snyder (al botteghino)?”

Feed dei commenti di questo post

  • tonystark scrive:

    Zach Snyder ha dichiarato più volte che vuole realizzare progetti originali e particolari, e per questo, viene limitato. Con Sucker Punch non è avvenuto, poteva contare su un grado di libertà ben maggiore, a cui non sono seguiti risultati all’altezza.
    E’ necessario evitare la dicotomia tra sostenitori del genio e detrattori, e puntare ad un giudizio più onesto. Zach Snyder è un fantastico shooter, ma non ha le qualità richieste per essere un grande regista. Se poi è avanti con i tempi, è prematuro stabilirlo adesso.
    In merito a Sucker Punch mi sono espresso a sufficienza, con un parere più esteso inserito sotto l’articolo Dal trailer al film. Quindi autoreferenziale e a circuito chiuso e autocelebrativo.
    Rischia di diventare un regista per una nicchia ristretta di cultori, non per il pubblico.
    E non intendo le audience utili per gli incassi, ma come rapporto con il singolo spettatore.
    Per Superman Man of Steel avrei preferito Darren Aronofsky, Duncan Jones o Matt Reeves, ma non dispero..

    Segnala

  • Upper scrive:

    Per completezza il week-end d’esordio de L’alba dei morti viventi in Italia: 729.043 €

    Segnala

  • Stefano scrive:

    Io sinceramente non capisco…o sono io strano o il pubblico sembra si interessi solo di azione pura! Sembra quasi che il pubblico voglia fermarsi solo all’aspetto visivo senza entrare nella psicologia delle varie opere. Per capirci 300 è probabilmente la pellicola più spettacolare di Snyder (ma se la gioca anche Sucker Punch) ma anche la più semplice dal punto di vista dei contenuti, ed è quella di più successo. Poi appena con Watchmen entra in scena la psicologia dei personaggi tutto cala e da li in poi il pubblico lo snobba.
    Non è che alla gente magari interessano solo morti viventi e sangue con tanto spettacolo?
    Non fraintendetemi…io adoro 300! Però ritengo Watchmen, Sucker Punch e La leggenda dei guardiani, qualche gradino sopra perché abbinano perfettamente azione e sentimento!

    Segnala

  • Leotruman scrive:

    @upper gentilissimo. ora completo il grafico e lo sostituisco+

    @stefano condivido ogni parola

    Segnala

  • tonystark scrive:

    @Stefano: il ragionamento potrebbe valere per il pubblico USA, dai gusti e dalla mentalità tradizionalmente portata ad ‘ipersemplificare’.
    Ma il calo è presente anche nei paesi europei e con una cultura e sensibilità cinematografica abituata a prodotti più elevati. Le idee non mancano. Quello che manca in Snyder è la sostenibiltà delle idee verso gli intenti prefissati e la capacità di mantenerle in modo convincente e adeguato al livello programmato.
    Per converso, lo accumuno a Scorsese, che tranne poche eccezioni, è abbonato al formato kolossal,
    al ‘filmone’ che vorrebbe riscrivere la storia del genere, rispecchiandosi come una sorta di nuovo Cecil De Mille.
    Sono strade che qualcuno prima o poi deve aprire e tentare, ma non è detto che gli epigoni siano i migliori o abbiano tutte le chiavi possibili per poterlo fare, come Snyder e Scorsese dichiaratamente ostentano …

    Segnala

  • Palatioli scrive:

    Mi sa che sui cartelloni di Supermen non leggeremo neanche Zach Snyder! Affidare a lui un progetto rischioso come Superman equivale al suicidio.

    Segnala

  • Brad.dd scrive:

    Di fronte a Superman cosa farà? Il tentativo di un’operazione alla Dark Knight potrebbe naufragare miseramente pure se lui ne ha in pieno la capacità, una semplificazione, invece, pur visivamente intensa, avrebbe qualche speranza di piacere al pubblico di oggi?

    Segnala

  • Leotruman scrive:

    ragazzi, c’è sir Christopher Nolan e compagnia bella a supervisionare. non credo che Snyder abbia potere assoluto su questa produzione… quindi non so quanto potrà calcare la mano. Forse, guidato per mano, riuscirà a far scoprire (e a scoprire lui stesso) un lato nuovo che può farlo crescere come regista.

    Segnala

  • underworld scrive:

    @stefano mi hai tolto le parole di bocca, gli ultimi tre film di snyder sono nettamente i migliori, piccoli capolavori, dal pubblico italiano ce lo si poteva aspettare, ma da quello americano no.
    é incapibile l’insuccesso di Sucker Punch, ma sono certo che con Superman il regista rialzerà gli incassi!! e tornerà ad essere un regista sulla cresta dell’onda!!
    Prego il signore che finito Superman continui il prequel di 300 “Xersex”. Dovrà essere fantastico e alla sua maniera!!

    Segnala

  • tonystark scrive:

    @Leotruman: esatto, è quello che mi auguro. Non dimentichiamoci del floppone da 300 milioni di dollari di Superman Returns, sempre Warner, soldi buttati o quasi …
    Qua nessuno è fesso. Errare è umano, perseverare è diabolico ;)
    E dalle news sembra che la fonte di ispirazione sia un mix tra Smallville, Iron Man I e Hulk …

    Segnala

  • Palatioli scrive:

    Nolan e compagna saranno impegnati con Batman, quanto tempo potranno dare per accudire Snyder?

    Segnala

  • Brad.dd scrive:

    Che poi boh, tutti ad adorare Nolan però io mica sono convinto fino in fondo…

    Segnala

  • Leotruman scrive:

    @brad tu quoque!!! :-) Nolan in questo momento viene considerato come dio sceso in terra e fatto regista… Ha avuto un crescendo pauroso in questi ultimi anni e quando fai di seguito due film come Il Cavaliere Oscuro e Inception è giusto che sia così. Il vero banco di prova sarà però dopo Batman 3.. Secondo me la Warner l’ha messo a fare da guardia a Superman, non solo per il suo nome, ma proprio per controllare Snyder.. tutta questa fiducia è venuta un po’ meno a questo punto.. (un po’ come se Il Cavaliere Oscuro avesse incassato meno di Batman Begins)

    Segnala

  • tonystark scrive:

    Appunto: qua nessuno è fesso. Non sono tra quelli che reputano Nolan il demiurgo del cinema contemporaneo ( e in America si sprecano i paragoni con Kubrick, ma non sono praticabili ).
    Dopo il disastro di Singer ( pure lui considerato all’epoca un ‘grande’, da cui non poteva che derivare
    un ‘capolavoro’ sic! ) la Warner ha messo non uno ma due supervisori a dettare la linea:
    Nolan e Goyer, con alcuni luogotenenti, come Johnathan Nolan ed Emma Thomas, segno che Snyder non ha un assegno in bianco a disposizione.
    Ma il vero uomo si vede nelle difficoltà, e come Hitchcock, quando aveva il fiato sul collo, girava le singole sequenze ciascuna come un film singolo, in modo da non renderle comprensibili se non dopo il montaggio controllato da lui, così Snyder sarà costretto nelle limitazioni, a contenere i suoi difetti ed a trovare nuove soluzioni, disciplinate, e speriamo belle ed innovative, per esprimersi.

    Segnala

  • Brad.dd scrive:

    @leo io quoque eccome ;) sai benissimo che per me Nolan non è un idolo, che avrei visto volentieri Batman al posto del Cavaliere Oscuro, cioè avrei visto volentieri due film ;) parlando di fiducia venuta meno il problema è che capire fino a che punto dipende dal richiamo dei film di Snyder e quanto dal suo cinema. Siamo sicuri che Watchmen avesse tutto questo richiamo fuori dal “nostro” giro? I gufi manco nel nostro, di giro, ne avevano di richiamo dai… a chi fregava qualcosa di un film sui gufi parlanti? Sucker Punck, anche lui, insomma non si può certo dire che fosse un’ancora potente. Purtroppo per noi a cui Snyder piace, però, il problema è che a volte anche se il richiamo è basso i film esplodono, i suoi no… quindi il rischio che affossi Superman c’è indipendentemente da chi lo sorveglia… perché sorvegliare non è mica facile, cioè magari sboccia un’alchimia e viene fuori una bella cosa, ma il rischio è anche che il rimedio di avere tanta sorveglianza sia peggio del danno che avremmo se lui facesse tutto di testa sua, ma lavorando su un titolo che comunque di richiamo ne ha.

    Segnala

  • Stefano scrive:

    Io ho piena fiducia in Snyder per questo progetto. Inoltre quello che mi alletta di più è vedere cosa ne salterà fuori! Perché come si nota Zack è un genio degli effetti speciali, mentre Nolan (altro regista che ammiro moltissimo) cerca sempre ogni possibile soluzion per non usare la CG.
    Quale sarà il risultato di questa unione?
    Ragazzi non so voi ma io non vedo l’ora!

    Segnala

Commenti

Nei blog del network di Screenweek.it i commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione. La redazione dei blog si riserva di rimuovere senza alcun preavviso e a suo insindacabile giudizio i commenti che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili e che contengano promozioni, pubblicità o dati personali. Saranno altresì moderati i commenti "off-topic", non correlati all’argomento principale del post, o comunque provocatori e tali da disturbare la discussione senza aggiungere nulla al dibattito in corso. Per maggiori informazioni leggi la Policy di Moderazione Commenti.

Consigli per lo shopping su Amazon