Benvenuti al Nord arriva il 25 gennaio 2012, confermato il sequel di Immaturi

Scritto il 6 aprile 2011 @ 16:46 da Leotruman in

Presentato il listino di Medusa con tutte le nuove uscite di fine 2011 e dell’inizio 2012. Arrivano Benvenuti al Nord, Sex in 3D di Fausto Brizzi, il nuovo film di Federico Moccia ma viene anche ufficializzato il sequel di Immaturi che arriverà il 5 gennaio 2012!

Medusa ha presentato il listino delle sue uscite italiane per la fine del 2011 e per l’inizio del 2012. Tra le pellicole tanti i sequel, come Benvenuti al Nord e Immaturi 2, ma anche i nuovi film di Fausto Brizzi e Federico Moccia.

Ecco le date di uscita delle attese pellicole:

Femmine contro maschi Valentino Picone Salvatore Ficarra foto dal film 2

- 25 novembre 2011: “nuovo film con Ficarra e Picone

Il titolo è ancor sconosciuto, ma si sa che nel cast saranno presenti anche Ambra Angiolini e Diane Fleri. Ricordo che il loro ultimo film, La Matassa, in Italia ha incassato ben 7.5 milioni di euro replicando l’ottimo risultato de Il 7 e l’8 (7.7 milioni). Grande attesa quindi per il nuovo film del duo siciliano.

- 16 dicembre 2011: “nuovo film di Leonardo Pieraccioni

La tradizione vuole che un nuovo film di Leonardo Pieraccioni esca a Natale ogni 2 anni. Dopo il deludente Io&Marylin, solo 12.9 milioni di euro (un risultato decisamente sotto la media del regista) quest’anno il comico toscano ci riprova affiancato da Rocco Papaleo e Massimo Ceccherini, che sarà un professore ecologista. Le riprese inizieranno a Lucca a giugno.

- 5 gennaio 2012: Immaturi 2 (titolo provvisorio)

Dopo il grandissimo successo di Immaturi, con oltre 15 milioni di euro incassati nonostante una forte concorrenza, ecco pronto un sequel che verrà diretto sempre da Paolo Genovese. Confermato tutto il cast: Raoul Bova, Ricky Memphis, Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Barbora Bobulova e Ambra Angiolini. Il film sarà ambientato a Minorca, e racconterà il viaggio post-maturità dei nostri “tardi” maturi. Le riprese inizieranno a luglio.

Benvenuti al Sud Claudio Bisio Angela Finocchiaro Alessandro Siani Valentina Lodovini Foto Dal Film 8

- 25 gennaio 2012: Benvenuti al Nord

Dopo Che Bella Giornata il più grande successo e la più grande sorpresa del botteghino italiano è stato Benvenuti al Sud, che lo scorso anno ha raccolto ben 30 milioni di euro.

L’immancabile sequel verrà diretto da Luca Miniero e l’intero cast questa volta si trasferirà al Nord: Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro, Valentina Lodovini. Le riprese si realizzeranno a Napoli, Milano e Valle D’Aosta e inizieranno a giugno.

- 14 febbraio 2012Sex in 3D

Sex in 3D è il titolo provvisorio della nuova commedia di Fausto Brizzi, reduce dalla doppietta di successo Maschi contro Femmine (13.5 milioni) e Femmine contro Maschi (11.5 milioni).

Il film è stato scritto da Brizzi con Marco Martani e sarà una delle prime pellicole italiane in 3D, anche se non la prima (lo batterà Ezio Greggio con il suo Boxoffice).

- 2 marzo 2012: Amori e tradimenti

Si tratta del nuovo film di Federico Moccia, una commedia agrodolce sul tradimento. Prodotta da Lotus Film in collaborazione con Medusa, non si sa ancora né il cast né la location dove verrà girato.

Che dire, un listino potenzialmente da 80 milioni di euro di incasso! Voi che ne pensate? Quali tra queste pellicole attendete di più e quale incasserà di più?

Se volete essere aggiornati automaticamente tramite Facebook quando verranno pubblicate news sui film in questione, cliccate “Mi piace sui riquadri qui sotto dei film di cui volete seguire la lavorazione con attenzione.

Fonte: eduesse

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7 commenti su “Benvenuti al Nord arriva il 25 gennaio 2012, confermato il sequel di Immaturi”

Feed dei commenti di questo post

  • luca scrive:

    Che schifo di titoli le solite commediole italiane,possibile che non riusciamo a fare altro

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  • Brad.dd scrive:

    Questa settimana C’è chi dice NO!

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  • tonystark scrive:

    E va bè’ .. il core business del cinema italiano è questo.
    Il problema è che manca il vero prodotto medio o di genere di qualità.
    Se gli incassi delle commedie servissero per finanziare progetti più coraggiosi, nessun problema.
    Il secondo problema è la specularità di film, seguiti, situazioni e facce nel 90% di questi progetti…
    Le solite compagnie di giro che non provano neanche ad inframmezzarsi, cambaire di posto, a combinarsi in maniera diversa, nuova, un po’ fuori dagli schemi …
    Non a caso chi lo ha fatto con moderazione, ha ottenuto i risultati qualitativi migliori, rinvigorendo binari conosciuti …come Boris e Nessuno mi può giudicare.

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  • Leotruman scrive:

    Qualche prodotto gradevole salterà sicuramente fuori (lasciando da parte Pieraccioni e Moccia). Mi vanno benissimo i titoli per far cassa… anche gli americano hanno le commedia con Adam Sandler e i cinepanettoni come Mi presenti i tuoi.
    Vorrei solo si osasse un po’ di più… non è vero che i soldi non ci sono. è che li usano da schifo… quando ho sentito che il prequel di Amici miei è costato 15 milioni di euro mi è venuto un colpo… è la cifra che hanno pagato per fare Il Cigno Nero e Natalie Portman (e in quel caso hanno dovuto pagare anche dei “Signor Cast”). Boh.. vorrei che si osasse di più e vorrei anche che girassero film in inglese… vabbé, utopia.

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  • tonystark scrive:

    Come fa Luca Guadagnino e Paolo Sorrentino? Una volta, forse, ma la media culturale e cinematografica attuale in Italia è bassa, pochissimi possono permettersi un’ internazionalizzazione …

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  • Leotruman scrive:

    A me “io sono l’amore” non è piaciuto neanche un po’, ma ho apprezzato davvero il progetto di Guadagnino e sono contento che si sia fatto conoscere a livello internazionale.
    Idem per Sorrentino con Sean Penn (speriamo bene). Magari anche senza star internazionali, però vorrei qualche film in più di questo tipo…. le potenzialità le abbiamo.

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  • tonystark scrive:

    Un po’ come è accaduto per alcune popstar nostrane, che grazie alle case discografiche ed al successo in America latina, hanno incisiso versioni e duetti in inglese.
    Quello che manca è la capacità di sostenere e tenere insieme due tipi di percorsi, nettamente diversi.
    Nella maggior parte dei curricula dei giovani attori italiani è indicata la conoscenza dell’inglese e per alcuni, di altre lingue … manca un vero sistema di prodotto e le infrastrutture conoscitive, formative e culturali adeguate per garantire un livello di professionalità competitivo, in grado di proiettarsi al di fuori dei confini, senza dover ricorrere ogni volta alla classica italianità della tradizione ( vedi Baaria …)
    In Italia si procede per singoli talenti, che vanno fuori e si realizzano in alcuni contesti.
    Non vedo all’orizzonte nessun movimento, strutturato e compatto, capace di sfondare.

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Commenti

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