Tom Arnold, spalla di Arnold Schwarzenegger nell’originale True Lies e buon amico dell’attore, continua con la sua personale crociata per trasformare True Lies 2 in realtà. L’ultima volta, l’attore aveva dato il sequel per certo, ma era stato subito smentito da James Cameron in persona. Poi era circolata notizia che il seguito di True Lies si sarebbe fatto, ma in versione serie TV. Ora, Arnold torna a ripetere che il film ci sarà, e che sia Schwarzenegger che lui hanno già letto la sceneggiatura. L’attore arriva persino a dire che True Lies 2 sarà il primo film che Schwarzy girerà dopo il suo mandato da governatore della California!
“Abbiamo letto tutti e duo lo script. C’è una sceneggiatura scritta da James Cameron e da un tizio che si chiama Jeff Eastin, creatore della serie TV White Collar. E’ davvero ottima. Jim non potrà dirigerlo, ma può produrlo. Speriamo che la cosa vada in porto, perché abbiamo un po’ di cose divertenti che ci piacerebbe fare”.
E, a proposito dell’eventuale regista:
“C’è una lista di ottimi registi. C’è sempre stata gente interessata a farlo. Lascerò che gli altri se ne occupino”.
Arnold sembra molto convinto che i propositi andranno a buon fine:
“Tutto quello che posso dire ora è che so che io e Arnold lavoreremo insieme. Un sacco di gente gli sta mandando degli script, e lui li sta vagliando attentamente, per decidere il da farsi. Vuole divertirsi, pur facendo qualcosa che valga il suo tempo”.
Onestamente, credo che un sequel di True Lies sia fuori tempo massimo, e che Schwarzenegger ormai dimostri la sua età in maniera evidente. Voi che ne dite?
(Fonte: Movieweb)
Google+





Feed RSS
YouTube

Quello che sostengo io da un po’ di tempo. True Lies 2 poteva andare bene al massimo dieci anni fa. Ora sarebbe più intelligente cambiare il titolo e fare un film differente. Inoltre, anche Jamie Lee Curtis ha riconvertito da tempo le sue partecipazioni al cinema e non ha più il physique du role. Diventerebbe triste vedere i protagonisti recitare nelle scene statiche con i dialoghi e per una buona metà del film, ‘scambiarli’ con un uso massiccio di controfigure nelle sequenze d’azione, con ogni probabilità numerose.
Segnala