Il sito IMDB ha diffuso il poster di The Tree of Life, il nuovo, attesissimo, film del regista Terrence Malick. L’immagine, particolarmente suggestiva, mostra un’infinità di esistenze. Una cosa che riprende l’idea alla base del film, che racconta la storia di una famiglia che negli anni Cinquanta cresce tre figli. Jack, il più grande, è combattuto tra gli insegnamenti amorevoli della madre e il padre che tenta di spiegargli quanto invece sia dura la vita. La sua visione idilliaca del mondo cambia quando conosce per la prima volta la sofferenza, ma dopo essersi perso, riuscirà pian piano a carpire il perchè dell’esistenza e ad accettarne le molteplici sfaccettature. Tra i mille volti presenti nella locandina è possibile riconoscere anche quelli di Sean Penn, Brad Pitt e Jessica Chastain:
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Poster meraviglioso! Che fa il paio con il teaser poster, realizzato con la foto del fiore della vita, il bambino tra le mani del padre. La fotografia è di livello mostruoso, come al solito nei film di Malick.
Quello che non capisco è che in Italia veniamo trattati come ‘bambini’ inconsapevoli.
I trailer che arrivano da noi sono tagliati, abbreviati e semplificati per somigliare a spot pubblicitari.
In Usa sono fatti molto meglio, sono molto più lunghi, quasi dei minifilm o veri e propri corti.
Temono che la ‘gente’ si annoia?
I poster italiani, anche quelli ‘adattati’, rispetto agli originali, sono molto semplificati, per non dire poveri e banali, con le solite scritte di cast e titolo in primo piano, quasi a ‘strillare’ il film invece che presentarlo o evocare atmosfere, temi e suggestioni.
Un poster così non arriverà mai quì: i distributori pensano che non capiremmo, perchè è troppo complicato ed ‘elaborato’ e l’unico chiodo fisso è ribadire che bisogna andare al cinema a vedere il film x o y. Che tristezza …
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