Il prossimo di Tarantino? Un Southern, parola di Uma Thurman

Scritto il 29 marzo 2011 @ 09:13 da Marco Triolo in

Uma Thurman conferma che il prossimo film di Tarantino sarà uno spaghetti western, o meglio un Southern. Che sia davvero il progetto sulla schiavitù che il regista sta considerando da tempo?

Qualche settimana fa avevamo avuto conferma che il prossimo film di Quentin Tarantino sarebbe stato uno spaghetti western, e che l’autore aveva già pronta la sceneggiatura. Ora, la star di Kill Bill e cara amica del regista, Uma Thurman, conferma la voce e definisce il progetto un “Southern”, nel senso di un western ambientato al Sud:

“Credo che abbia una sceneggiatura pronta per iniziare un nuovo film, un ‘Southern’. E’ davvero elettrizzante: si tratta di una nuova storia originale e di un’idea molto fresca”.

A parte questo, non rivela altro. Ma noi, che abbiamo le orecchie sempre drizzate, abbiamo captato parecchie cose tra le righe: principalmente il fatto che, se davvero si tratta di un Southern, potrebbe essere la famigerata storia con protagonisti degli schiavi su cui Tarantino sta rimuginando da tempo. In passato, ha anche dichiarato:

“Voglio esplorare qualcosa che non è stato mai fatto: voglio fare film che parlino dell’orribile passato dell’America, con schiavitù e tutto il resto, ma come se fossero degli spaghetti western, non film dai temi alti. Voglio girarli come fossero film di genere, ma parlare di tutto quello di cui l’America non parla mai, perché ne prova vergogna, e di cui non parlano neanche gli altri paesi perché non credono di averne il diritto”.

Che ne dite: vi stuzzica questa possibilità o vorreste vedere uno spaghetti western più classico?

(Fonte: Hollywood Outbreak)

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2 commenti su “Il prossimo di Tarantino? Un Southern, parola di Uma Thurman”

Feed dei commenti di questo post

  • tonystark scrive:

    Credo sia l’unica strada per dare un futuro ai generi cinematografici e riuscire a farsi recepire dal pubblico … I generi classici sono le ‘categorie’ cognitive con i quali gli spettatori organizzano la ricostruzione del racconto … non più solo le forme codificate della narrazione, strutture dove organizzare i temi, e sperimentare gli stili. Tarantino afferma che sono ‘modi percettivi’ ed ha ragione da vendere!

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  • Marco scrive:

    credo che con “A Southern” Uma Thruman non volesse dare una definizione del progetto o del genere, bensì indicare il titolo del film che Quentin Tarantino stesso circa un anno fa aveva ipotizzato

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Commenti

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