Dopo la sua breve dichiarazione, riportata da noi qualche giorno fa, Gary Oldman è tornato a parlare di The Dark Knight Rises, terzo capitolo della saga di Batman diretta da Christopher Nolan. E stavolta rivela che potrebbe esserci anche un cattivo che non ci aspettiamo:
Credo sia un cattivo che risale a molto, molto tempo fa, all’epoca dei primi fumetti… E’ un cattivo di Batman, ma non sarà il Joker.
Tutto qui, Gary? Ah no, c’è dell’altro: ricordate quando aveva detto che Rises avrebbe superato in proporzioni Il cavaliere oscuro? Beh, torna a dirlo, ma con maggiore precisione:
La portata del film è maggiore, e tutto ritorna a Batman Begins, nel senso che Christian, Bruce Wayne, scopre qualcosa su se stesso e impara qualcosa alla fine del film.
Alcuni c’hanno visto un riferimento alla tanto rumoreggiata apparizione di Talia Al Ghul, figlia di Ra’s Al Ghul, il personaggio interpretato da Liam Neeson in Batman Begins. Io onestamente ci leggo solo il desiderio di dare nuovamente un arco narrativo e psicologico a Batman, e di rimetterlo al centro del film, quando nel precedente era un personaggio quasi di contorno rispetto allo Harvey Dent di Aaron Eckhart. Che ne dite?
(Fonte: /Film)
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Se prendiamo come vero,il Dottor Strange come cattivo.
Forse lui potrebbe,portare Bruce ad una crisi mentale.
In cui viene a sapere che Thomas Wayne ha aiutato Carmine Falcone,come succede nel Lungo Halloween,dato che tutti e due i Batmana di Nolan si sono rifatti a questo fumetto.
Oppure ci sarà davvero Talia,però non capisco cosa possa centrare lei con il passato di Bruce.
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Dico che si vuole chiudere il cerchio, con un movimento circolare, che abbraccia e ricomprende i precedenti episodi. Sulla filogia del fumetto non sono ferrato, però sembra che voglia rendere Batman ancora più archetipo, creatura notturna quasi selvaggia. Ed i primi fumetti, per l’epoca, erano considerati molto violenti.
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Violenti è un eufemismo.
C’era Batman che ammazzava a rivolverate i criminali.
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