Cose da Pirati: la Perla Nera

Scritto il 10 marzo 2011 @ 10:00 da Marco Triolo in

Iniziamo oggi un viaggio che ci porterà per mare, fino all’uscita nei cinema di Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare, alla scoperta di quegli oggetti e luoghi che fanno dei pirati ciò che sono. E si comincia con la Perla Nera!

Iniziamo oggi un viaggio che ci porterà per mare, fino all’uscita nei cinema di Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare, quarto capitolo della saga di Jack Sparrow. Scopriremo insieme i segreti che si celano dietro alcuni dei più importanti “oggetti” e luoghi descritti nei film della serie – tutte quelle “Cose da Pirati” senza le quali Jack e soci non sarebbero gli stessi!

Ogni capitano ha la sua nave. Jack Sparrow ha la Perla Nera, un oggetto che trascende i suoi attributi fisici – il suo essere un vascello fatto di assi di legno, puro strumento per attraversare i mari e fare quelle cose che i pirati fanno – e diventa nel corso dei film della saga Pirati dei Caraibi un vero e proprio MacGuffin. “Un cosa?”, direte voi.

Beh, presto detto: un MacGuffin è un oggetto ricercato generalmente dal protagonista di un film e dai suoi avversari, e spesso è una scusa per costruire una serie di scene d’azione, inseguimenti, e dare a tutti un traguardo da raggiungere. Pensate, ad esempio, all’Arca dell’Alleanza ne I predatori dell’arca perduta. Ecco, ne La maledizione della prima luna, la Perla Nera è appunto questo: l’oggetto del contendere tra Jack Sparrow (Johnny Depp) e il suo nemico ed ex compagno di scorribande Barbossa. Jack riesce a recuperare il vascello alla fine del film, e lo comanda nei due sequel, Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma e Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo, durante il quale la perde nuovamente quando per breve tempo finisce nelle mani del pirata Feng. Il terzo capitolo si conclude con Barbossa che, tornato alla guida della Perla, caccia Jack dalla nave. All’inizio del nuovo episodio, Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare, siamo daccapo: Jack si caccia nei guai per ritrovare la sua nave, ma incontra Angelica, la figlia del Pirata Barbanera, che lo obbliga a seguirla sulla Queen Anne’s Revenge, alla ricerca della Fontana della Giovinezza.

La nave in sé è considerata il vascello più pericoloso dei Caraibi: il suo colore totalmente nero – sia per quanto riguarda lo scafo che le vele – la rende praticamente invisibile di notte. Più veloce di lei c’è solamente l’Olandese Volante, la nave di Davy Jones. L’origine della Perla è molto drammatica: inizialmente noto come The Wicked Wench, all’epoca in cui Sparrow lo comandava come subalterno del direttore della Compagnia delle Indie Orientali, Lord Cutler Becket, il vascello fu poi dato alle fiamme dallo stesso Becket, dopo l’insubordinazione di Jack. Sparrow si era rifiutato di trasportare un cargo di schiavi, liberandoli all’isola di Kerma.

Il devastante incendio della Wicked Wench trascina con sé Jack Sparrow negli abissi, ed è a questo punto che il Capitano chiama in aiuto Davy Jones. Jones accetta di salvare la nave e di renderne Jack il capitano per tredici anni, ma in compenso il pirata gli dovrà l’anima e cento anni di servizio sull’Olandese Volante. Jack accetta e la Wicked Wench risorge dalle ceneri: ribattezzata Perla Nera, la nave è ora pronta a solcare nuovamente i mari in cerca di avventure e tesori nascosti.

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1 commento su “Cose da Pirati: la Perla Nera”

Feed dei commenti di questo post

  • Mara Lapino scrive:

    Smarrito il camaleonte di Johnny Depp.
    Sembra che il piccolo amico entrato da qualche tempo nella vita della star hollywoodiana sia scomparso. La ricerca è partita immediatamente, incentivata anche dalla ricompensa di 3000$ per chi riuscisse a trovarlo. Tuttavia, l’impresa si preannuncia ardua considerando le piccole dimensioni dell’animale che – oltre ad essere famoso per le sue doti mimetiche – sarà sicuramente spaventato dal fatto di non muoversi nel proprio ambiente abituale.

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