Pezzi di cinema: La Casa II (1987)

Scritto il 26 febbraio 2011 @ 08:00 da Marco Triolo in

Dopo La casa, continuiamo parlando del suo riuscitissimo sequel, La casa II. Sam Raimi sviluppò qui completamente il suo stile a metà tra orrore e commedia slapstick…

La casa II può a buon diritto essere considerato uno dei migliori sequel della storia del cinema: sotto certi aspetti, è anche meglio del prototipo (di cui abbiamo parlato la settimana scorsa), perché è qui che lo stile roboante del regista e il personaggio di Ash emergono del tutto. Evil Dead II non è propriamente un seguito, ma un quasi-seguito tendente al remake: la continuità con l’originale latita, a partire dal fatto che, nel riepilogo iniziale, si fa menzione solamente di Ash (Bruce Campbell) e della sua ragazza Linda, mentre nell’originale i protagonisti erano cinque. Il cambiamento fu dovuto più che altro ai limiti del budget, di 3,6 milioni di dollari (pur sempre ragguardevole, se si pensa che l’originale fu prodotto con 375.000 dollari).

E sempre il budget spinse Sam Raimi ad abbandonare un’idea che aveva avuto durante le riprese de La casa, ovvero quella di spedire Ash nel Medioevo attraverso un portale temporale. Vi suona famigliare? Esatto, è proprio la trama de L’armata delle tenebre, terzo episodio della serie che riprese proprio l’idea accantonata inizialmente perché troppo costosa. Raimi fu inizialmente avvicinato da Dino De Laurentiis, che lo voleva alla regia di un adattamento di Thinner, un romanzo di Stephen King. Raimi rifiutò l’offerta, ma questo non spense l’interesse del produttore italiano verso il giovane regista, e fu proprio King, fan de La casa, a spingere De Laurentiis a produrre il sequel. Il buon Dino si decise solamente quando vide che il film aveva incassato tantissimo in Italia!

Raimi scrisse la sceneggiatura con Scott Spiegel, amico d’infazia suo e di Bruce Campbell. Spiegel, amante della commedia, infuse un tono più ironico e scanzonato allo script, ispirato ai film slapstick: sua l’idea del combattimento tra Ash e la sua mano (da un suo stesso corto, Attack of the Helping Hand) e quella della scena in cui gli oggetti si animano e ridono del protagonista. Spiegel e Raimi scrissero il copione nella loro casa di Silver Lake, Los Angeles, dove vivevano con Joel e Ethan Coen, Frances McDormand, Kathy Bates e Holly Hunter. Una curiosità super nerd: nel film appare un guanto di Freddy Krueger: questa citazione fa riferimento alla scena di Nightmare in cui Heather Langenkamp sta guardando La casa in TV, a sua volta un omaggio alla presenza del poster de L’ultima casa a sinistra ne La casa. Che a sua volta era un omaggio al poster de Lo squalo ne L’ultima casa a sinistra!

Con tutte le cose da dire su Evil Dead II abbiamo un po’ lasciato da parte L’armata delle tenebre. Ma vi prometto che ne parlerò più avanti, e presto scoprirete come. Nel frattempo, qui sotto potete gustarvi la già menzionata scena della mano indemoniata.

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3 commenti su “Pezzi di cinema: La Casa II (1987)”

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