Per i bambini cresciuti negli anni ’80 è stato praticamente un mito e ora molto probabilmente tornerà ad esserlo. Proprio così, L’Uomo Tigre, il manga scritto da Ikki Kajiwara e disegnato da Naoki Tsuji, da cui è stata tratta anche una famosa serie di cartoni animati, diventerà un film live action.
Stando a quanto riportato dal sito Animenewsnetwork.com, il progetto sarebbe ancora in fase embrionale. Non esiste ancora una sceneggiatura e l’unico nome finora legato al progetto è quello del regista Hisao Maki. Non resta quindi che attendere ulteriori aggiornamenti, nel frattempo diamo un’occhiata alla sigla del cartone:
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Uno dei cartoni animati più violenti che abbia mai visto…e negli anni 80 ce n’erano…poi mi raccontano che i bambini d’oggi sono violenti perchè c’è un bambozzo che spara sfere d’energia…tzè U_U
Qui c’erano persone che dalle corde saltavano col ginocchio sulla gola dell’avversario, scorrettezze sul ring, fiumi di sangue, specialmente nell’ultima puntata, davvero cruenta (a quanto ricordo).
Però come tutti gli anime credo proprio sarà una delusione cocente…non ho nemmeno avuto il coraggio di vedere il film di Yattaman O_o
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…non vedendo yattaman ti sei perso uno dei live action meglio realizzati di sempre!
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MO MAMMA NON CI CREDO! MA HO I BRVIDI….
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qui finisce coeme in america…film tratti da serie tv a go-go
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Scommetto che da noi uscirà dopo 2 anni.
Se devo essere onesto,i film giapponesi tratti dai loro manga o cartoni,riescono ad essere dei capolavori solo poche volte.
Quindi spero vivamente che riescano ad essere fedele al cartone,violento e molto triste.
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L’Uomo Tigre è una delle serie migliori del periodo anni ’70-’80. Mi riferisco alla prima serie, perchè la seconda è una pallida imitazione. In quanto alla violenza, non è mai gratuita o fine a se stessa, ma stilizzata, e strettamente collegata alle storie ed all’atmosfera generale della serie. In quanto a cartoni violenti del periodo, è un affermazione generica. Come impatto, Ken Il Gueeriero, Devil Man, o Bem possono essere considerate serie per adulti. Ma arrivavano nel nostro paese sempre in forma filtrata e ‘rimaneggiata’ ( tagli, cambiamenti nel montaggio e negli sfondi, traduzione edulcorata nei dialoghi ).
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