Niente Inferno per Lindsay Lohan!

Scritto il 21 novembre 2010 @ 16:29 da Filippo Magnifico in

Nonostante il periodo di riabilitazione sia quasi finito, sembra proprio che Lindsay Lohan non abbia smesso di pagare per la sua condotta decisamente poco esemplare…

Inferno Poster USA 01

Nonostante il periodo di riabilitazione sia quasi finito, sembra proprio che Lindsay Lohan non abbia smesso di pagare per la sua condotta decisamente poco esemplare. Il sito Eonline.com ha infatti rivelato che l’attrice è stata definitivamente allontanata dal cast di Inferno, il biopic ispirato alla vita della porno attrice Linda Lovelace, la protagonsita di Gola Profonda.

Si tratta di una decisione presa in seguito ai recenti guai giudiziari che hanno visto la giovane Lilo protagonista, condannata in seguito alla violazione dei termini della libertà condizionale che le era stata imposta nel 2007, dopo essere stata trovata in stato di ebbrezza alla guida di un veicolo. La produzione, complice anche un notevole incremento del budget, ha dunque deciso di cancellare il suo contratto. Queste le dichiarazioni del regista Matthew Wilder:

“Abbiamo cancellato la nostra offerta a Lindsay Lohan. Al momento siamo in trattative con un’altra attrice e stiamo lavorando sugli aspetti legali, in modo che possa entrare a far parte del progetto.”

Intanto il sito Deadline.com ha rivelato il nome della nuova protagonista del film: si tratta di Malin Akerman, già vista in Watchmen.

Al momento Lindsay Lohan si trova in un struttura nei pressi di Palm Springs dove, sotto un costante controllo, sta completando la fase di riabilitazione.

Contenuto interessante? Consiglialo!

4 commenti su “Niente Inferno per Lindsay Lohan!”

Feed dei commenti di questo post

  • Spider-man scrive:

    Lo so che quello che sto per dire,per molti sembrerà un discorso da bacchettone puritano.
    Ma se tutti i registi,cacciassero gli attori e attrici che si ubriacano,drogano e fanno casino,per punirli,siamo davvero a un buon punto,per tornare in un mondo decente.
    Speriamo che inizino a punire anche qui certi “vip”.

    Segnala

  • si cosi’ non ci sarebbe piu nessun attore a hollywood…io terrei per me certe affermazioni …ognuno e’ libere di scegliere la strada che crede rispondendo di persoana alle proprie azioni nel bene e nel male e il moralismo da nuovo medioevo non portano da nessuna parte, mi sembra ovvio che piu si reprime e piu si tiene un effetto contrario…

    Segnala

  • Spider-man scrive:

    Va bene te hai le tue idee,io ho le mie.
    A me piacerebbe che le nuove generazioni non prendano come miti,Paris Hilton o il coglione di Corona.
    Se gli attori si ubriacano in casa loro e distruggono,la loro casa,per me non fa ne caldo ne freddo.
    Ma se uno si ubriaca e gira in macchina,facendo casino,se permetti mi piacerebbe vederli in prigione,per almeno un anno e no fuori a fare casino.
    Poi se non la fanno lavorare vedi come mette la testa a posto.
    Oppure fa un tragica fine.
    Se Belushi non si drogava lo avremmo ancora qui,e forse avremmo avuto un seguito dei Blues Brothers forse al livello del primo.

    Segnala

  • paris hilton e Corona che c’entrano con gli attori…???
    per quanto riguarda belushi…se non era cosi’ pazzo…dubito che avremmo avuto animal house o blues brothers, questi persoanggi estremi sono tali perche’ profondamente legati a chi lo interpreta, chi era jimi hendrix senza droghe, o cos’era tutto il mondo dei poeti maledetti? bada non e’ apologia delle droghe , ma va riconosciuta la maggiore potenza di cetementi sotto stimolo psichico, gli stessi stones, i beatles, i pink floyd devo continuare…
    e’ evidente che c’e un certo legame fra eccesso e arte non puoi mettere la testa sotto la sabbia ch epoi il piu delle volte questo porti all’audistruzione dell’artista e’ un altro paio di maniche..

    Segnala

Commenti

Nei blog del network di Screenweek.it i commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione. La redazione dei blog si riserva di rimuovere senza alcun preavviso e a suo insindacabile giudizio i commenti che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili e che contengano promozioni, pubblicità o dati personali. Saranno altresì moderati i commenti "off-topic", non correlati all’argomento principale del post, o comunque provocatori e tali da disturbare la discussione senza aggiungere nulla al dibattito in corso. Per maggiori informazioni leggi la Policy di Moderazione Commenti.

Consigli per lo shopping su Amazon