Si gira a Bari il nuovo film di Ermanno Olmi, Il villaggio di cartone

Scritto il 25 ottobre 2010 @ 22:13 da Claudia in

Il Pala Florio di Bari, dal 25 ottobre e fino al 18 dicembre, sarà il grande teatro di posa in cui sarà girato Il villaggio di cartone, il nuovo film del maestro Ermanno Olmi che torna alla regia a tre anni da Centochiodi

“Sono molto emozionato, mi tremano le mani. I cittadini devono ribellarsi evitando di acquistare i prodotti realizzati secondo queste logiche industriali”.

Queste le parole pronunciate dal Maetro Ermanno Olmi nel giugno 2010 in occasione della sua visita a Bari quando ha ricevuto dalla  facoltà di Agraria la laurea honoris causa per l’incessante ricerca della sacralità della terra, la vicinanza all’attività agricola e il costante rispetto valori ambientali.

Il cineasta infatti proprio nei suoi documentari Terra Madre e Rupi del vino, ha fatto riferimento all’eccessivo uso della terra che viene ormai coltivata con principi industriali, come se fosse una fabbrica.

Ermanno Olmi a tre anni da Centochiodi, presentato fuori concorso al 60º Festival di Cannes e  dopo i due documetari del 2009 Terra Madre e Rupi del vino torna alla regia con Il villaggio di cartone, un affascinante apologo sulla immigrazione e la forza della integrazione, sullo sfondo della Puglia di oggi.

Non sappiamo quindi se la location per il suo ultimo film l’abbia scelta proprio in occasione della sua visita di giugno, ma il Pala Florio di Bari, da oggi 25 ottobre e fino al 18 dicembre, sarà il grande teatro di posa in cui sarà girato questo nuovo film d’autore.

L’impianto scenico è costituito dalla ricostruzione dell’interno di una chiesa dell’immediato dopoguerra, ipotizzata tutta costruita in cemento armato a faccia vista, con un’altezza che dai 6 metri dell’ingresso con un grande portone in legno svetta fino ad una altezza massima di m 12,50.

Nel retro della chiesa è ricostruito anche l’interno della sagrestia e della canonica. Un lavoro imponente che ha comportato l’impiego di decine di maestranze locali di grande professionalità.

Il villaggio di cartone sarà una drammatica e commovente storia e per interpretarla Olmi ha scelto un gruppo eccezionale: l’attore e pittore francese Michael Lonsdale,

l’attore olandese Rutger Hauer,

l’attore, regista e cantante italiano Alessandro Haber

e l’attore teatrale e cinematografico italiano Massimo De Francovich,

insieme a numerosi attori con ruoli minori, comparse e figurazioni scelte tra centinaia di migranti in oltre due mesi di selezioni e provini effettuati presso i due Cineporti di Puglia a Bari e Lecce e nel resto d’Italia.

Il villaggio di cartone, prodotto dalla Cinemaundici di Luigi Musini con il sostegno economico e logistico Apulia Film Commission, in collaborazione con Rai Cinema ed il sostegno del MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali).

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