The Final Destination 3D, la recensione in anteprima

Scritto il 19 maggio 2010 @ 12:30 da Filippo Magnifico in Cinema, Copertina, Recensioni, Visti un po' prima

The Final Destinatio 3D Poster Italia 01Regia: David R. Ellis
Cast: Bobby Campo, Shantel VanSanten, Mykelti Williamson, Nick Zano, Haley Webb, Krista Allen, Richard T. Jones, Billy Slaughter, Rebecca Newman, Victor Hugo Palacios, Phil Austin, Martha Twombly, Brendan Aguillard, Cecile Monteyne
Durata: 81 minuti
Anno: 2009

Durante una gara di auto da corsa, un ragazzo ha una premonizione, grazie alla quale riesce a salvare lui, i suoi amici e un gruppo di persone da morte certa. La gioia di essere sopravvissuti lascia presto spazio alla disperazione. Il destino non si può cambiare e la morte deve fare il suo corso.

In fondo ad un qualsiasi Final Destination non serve molto per dirsi compiuto: un abbozzo di trama, qualche giovane speranza del cinema da far morire nel modo più assurdo e il gioco è fatto. Certo, possedere queste caratteristiche non lo rende per forza un buon prodotto, soprattutto se non viene cambiato di una virgola dal 2000, anno di uscita del primo capitolo della saga. Ci voleva un’idea che portasse un ventata d’aria nuova, sbloccando gli ingranaggi di un franchise che ormai aveva ben poco da dire, e i produttori l’hanno avuta: il 3D. Cosa succede? Che anche questo The Final Destination è uguale a tutti gli altri, solo che questa volta gli schizzi di sangue e i vari utensili, che mai avreste potuto pensare in grado di uccidere una persona, vi arrivano dritti in faccia. Alla fine non gli serviva altro, lo spettacolo funziona, ma mette anche in evidenza il fatto che questa saga ha ormai da tempo sparato le sue ultime cartucce. Ed è stato proprio il modo in cui l’hanno concepita che gli ha tagliato le gambe. Volendolo paragonare a Saw, l’altro franchise horror del momento, Final Destination perde proprio perché non ha mai potuto poggiarsi su una base solida. Non ha mai avuto un personaggio fisso cui potersi riferire, come Jigsaw, ma solo un canovaccio da declinare all’infinto. Una corda troppo esile, che ha retto anche più del tempo previsto.

Se togliete questo cosa rimane? Un gruppo di perfetti sconosciuti, provenienti più che altro dalla televisione; un regista, David R. Ellis, il cui titolo migliore finora è Snakes on a Plane (e questo la dice lunga); qualche scena ben orchestrata e un paio di brividi da dolby. Il tutto per dar vita ad un remake che da quasi dieci anni continua a spacciarsi per sequel.

E’ giusto spremere un franchise fino all’osso? Non sarebbe meglio fermarsi quando il nome è ancora intatto?

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11 commenti su “The Final Destination 3D, la recensione in anteprima”

Feed dei commenti di questo post

  • Spider-man scrive:

    C’era da aspettarselo.
    Già il terzo film era di una noia pazzesca.Mentre i primi 2 erano decenti.
    Figuriamoci questo,se li togliamo il 3D non resta niente d’interessante.

  • Roggetto scrive:

    Bah per me dovevano chiudere col secondo e sapere che arriveranno al sesto mi mette i brividi!

  • stelucky scrive:

    Per arrivare al sesto si dovranno inventare qualcosa… potrebbero far morire la morte, o tornare indietro nel tempo… o potrebbero arrivare degli alieni…. O una congiura governativa….
    Almeno un’idea nuova… non possono continuare a cambiare solo personaggi e modalità di morte…

  • Salvatore scrive:

    non sono tanto d’accordo…secondo me la storia, anche se ripetuta, è molto avvincente ed è proprio per questo che, secondo me, non stanca mai.
    ho sentito molte persone che dicono che se non fosse per il 3d questo film non avrebbe speranze. Vero! Penso che il 3d serva a migliorarlo e a renderlo avvincente ma non è un film da buttare.

  • Riccardo scrive:

    Non mi trovo d’accordo con la recensione.
    Il mondo del cinema, ormai, lo sanno tutti, è in declino, sopratutto in questi anni dove a Hollywood è cominciata la moda dei vari sequel e remake.
    Il caso della di “Final Destination” non fa eccezzione, certo, ma se continuano a sfornare i film, un motivo ce no?
    dopo i primi 2 film, la saga, si è creata una cerchia stretta di fan. Chi trova entusiasmante gli effetti speciali, l’ingegnosità delle morti (a volte assurde, a volte meno), chi trova divertenti i modi d costruire i film. Sicuramente, chi è andato a vedere il 3° e il 4° film, non si aspettava stravolgimenti di trama e cose simili.
    Il pubblico, si aspettava semplicemente, di vedere il nuovo incindente, e come rientra in azione la MORTE nella nostra dimensione.
    Vogliamo paragonarla ad altre saghe horror? Nightmare e venerdi 13, icone horror che sì, nessuno batterà mai, ma nei vari capitoli, cosa offrivano di nuovo? niente do che, il pubblico andava a vedere i film, o per il carisma nero di Freddy, o per la presenza agghiacciante di jason.
    Final Destination è la saga horror dei tempi moderni. Rispettiamola. Non sarà un capolavoro, ma offre sempre adrenalina al pubblicco che sà apprezzare il macabro, maondi parallele e forze oscure.

  • Laura scrive:

    mi viene da dire: quale adrenalina?! il fim è talmente scontato che risulta di una noia diabolica…il fico della storia è una mezza-calzetta che non riesce a salvare nessuno e che possiede la tipica monofaccia degli attori che non sanno esprimere niente…e poi non si può considerare horror….è splatter!! a parte sangue e budella e teste mozzate che dopo un po’ non fanno neanche più impressione, non c’è nessuna suspence… sarà che non sono amante del genere, ma sono gli 11 euro spesi peggio della mia vita…questo è il classico film che considero da noleggio. o se vuoi spendere sti soldi devi essere un sincero e grande amante del genere..

  • Riccardo scrive:

    infatti, se nn sei amante del genere, nn capisco perche sei andato a vederlo :)

  • Laura scrive:

    chiaramente perchè mi ci hanno portata!

  • Riccardo scrive:

    nn ce bisogno di inc******i, nn ero li a vedere :)

  • Laura scrive:

    non sono inc*****a! semplicemente non vedo perchè non posso dire il mio parere su questo film anche se non sono amante di questo genere. anche perchè mi hanno convinta a vederlo dicendomi che quelli prima erano belli epperò mi aspettavo una cosa diversa… molto più suspense e molte meno budella. (non ti preoccupare: ho già tolto la facoltà di decidere i film al mio ragazzo..hahahaha!) =)

  • Riccardo scrive:

    ma va! perl amor del cielo! certo che puoi esprimerti! siamo qui apposta! :)

Commenti

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