[SPOILER] Lost – Series finale: che ne pensate?

Scritto il 25 maggio 2010 @ 08:37 da Marco Triolo in

Ci siamo: Lost è finito anche per noi. Adesso è il momento di dire la vostra su una conclusione che non mancherà di destare infinite polemiche negli anni a venire…

Ci siamo: dopo sei anni e innumerevoli colpi di scena, viaggi nel tempo, morti, flashback, fantasmi, costanti, variabili, aeroplani e chi più ne ha più ne metta, Lost è finito per davvero. Una conclusione che non mancherà di irritare parte dei fan e che invece sarà piaciuta a un’altra parte: le cose vanno sempre così, e come al solito è questione di gusti.

Io sto ancora tentando di processare il tutto: la prima reazione è stata di cocente delusione, non tanto per il fatto che non tutte le risposte sono state date, ma perché NESSUNA risposta è stata data. Non sappiamo assolutamente cosa sia l’isola, non sappiamo neppure il nome del fratello di Jacob. E poi tutte le innumerevoli sottotrame delle ultime quattro stagioni – viaggi nel tempo compresi – sembrano non avere alcun significato nell’economia generale dello show. Peggio ancora, forse lo hanno avuto, ma poi Damon Lindelof e Carlton Cuse hanno deciso di cambiare tutto e di uscirsene con una sesta serie misticheggiante.

Bella la scelta di chiudere sull’occhio di Jack, un modo affascinante per far chiudere il cerchio. Ma la soluzione del flash-sideways? Meh. E poi, due ore incentrate su una cascata, una caverna e un tappo? Ripeto, non è che sia necessario rispondere a tutto: ma se gli autori avessero voluto destare interesse e mantenere alta la tensione, almeno avrebbero dovuto farci capire quale fosse la posta in gioco.

In definitiva, sembra che gli autori avessero della serie una visione molto diversa da quella del pubblico. A loro interessava il conflitto scienza/fede, e questo si è concluso con l’atto di fede finale di Jack, che ha lasciato le sue limitazioni da uomo di scienza. Magari, col tempo, anche chi non ha apprezzato il finale, come me, riuscirà a comprenderlo e ad amarlo come il resto della serie. La speranza è l’ultima a morire.

Comunque, bando alle ciance: vi rimandiamo ai commenti, dove potrete esprimere finalmente le vostre opinioni piene di spoiler.

Perciò: che ne pensate del finale di Lost? Vi è piaciuto? Vi ha commosso o infastidito? Lo avete detestato e programmate di gettare nel caminetto il cofanetto dei DVD? O comprerete l’intera serie in Blu-Ray? Diamo inizio alle danze!!

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50 commenti su “[SPOILER] Lost – Series finale: che ne pensate?”

Feed dei commenti di questo post

  • Alex scrive:

    Sono d’accordo con te, mi ricorda la trilogia di Matrix che hanno lasciato in sospeso alcune domande.. la scena finale dell’ultimo capitolo di matrix mi ha dato perplesso, visto che non c’era una conclusione. Vale a dire per Lost, chissà se faranno un film finale… non saprei… è brutto lasciare in sospeso alcuni interrogativi senza avere le risposte dopo aver visto gli episodi… pazienza

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  • Leotruman scrive:

    A me personalmente il finale mi ha convinto ed emozionato.

    Quando arrivano questi Series Finale così importanti bisogna decidere preventivamente se guardarli con occhio ipercritico e sezionarli in ogni dettaglio, oppure lasciarsi completamente andare alle emozioni perché è l’ultima puntata di una serie che non ci sarà più…

    E nessuno potrà ridarci quel bellissimo momento, che magari abbiamo sprecato a fare i criticoni…

    Sono così contento di essermi lasciato andare e di aver seguito la seconda opzione. Mi commuovo a volte al cinema o in tv, ma è capitato giusto qualche volta che mi scendesse una lacrima.
    Ieri ho pianto senza riuscire a fermarmi per gli ultimi 5 minuti… (colpa anche di Micheal Giacchino e le sue fantastiche musiche).

    Non è un finale perfetto, come non lo è mai stato nessun finale di serie. Ma non mi interessa…

    Grazie a J.J.Abrams e a Damon Lindelof e Carlton Cuse. Di cuore. Per tutte le emozioni di questi 6 anni… Thanks

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  • laidelò scrive:

    il finale dei soprano e di battlestar galactica a mio avviso sono perfetti! sono molto aperti o frustranti, ma comunque da manuale! il finale di lost l’ho trovato un po’ elementare e patetico, magari riuscirò ad apprezzarlo col tempo, chi può dirlo! d’altronde in sei stagioni di lost era inevitabile che si creasse un’aspettativa spasmodica…e le aspettative portano sovente a cocenti delusioni!

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  • simone scrive:

    Non è importante dove si arriva ma come ci si arriva. Il viaggio è la cosa più emozionante di Lost.
    Ognuno di noi ha il suo finale, la propria interpretazione. I rapporti interpersonali instaurati sull’isola sono il motore portante dell’intera opera. E’ su questo che ci dovremmo soffermare, sull’amore, la complicità, la sana rivalità, l’odio, l’inganno, tutti elementi che ci accompagnano nella vita reale di tutti i giorni. Il finale è una speranza per tutti di poter migliorare la nostra nuova vita di avere la possibilità di abbracciare, ancora una volta, le persone che abbiamo perso e dire quello che non è stato detto.

    Capolavoro

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  • Nadia scrive:

    mah che dire…. mi aspettavo le risposte. dopo sei anni di attesa è un po’ come non sapere il nome dell’assassino in un film giallo….
    posso lasciarmi a ndare a filosofiche teorie su fede e scienza , su bene e male, ma preferivo una chiave di “lettura” un po’ più precisa. i viaggi nel tempo, l’andirivieni di un sacco di persone dal mondo esterno all’isola (Ben compreso!) se l’isola fosse il purgatorio allora come è possibile che Ben, Walt ed altri potessero tornare (Jacob lo capirei…) e i sopravvissuti? anche loro tornati… mah troppe domande e misteri irrisolti…. Faraday e suamadre , poi, La madre sapeva tutto quello che sarebbe successo e sapeva il mistero dei viaggi nel tempo, lei lo sapeva noi mai ……

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  • vania scrive:

    Bè dopo ben 6 anni…mi aspettavo di meglio, delusione e un sacco di interrogativi non chiariti

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  • angela scrive:

    Io sono assolutamente d’accordo nessuna risposta fondamentale è stata data 6 stagioni per non sapere cos’él’isola??ma come è finita??sono tutti morti?ma quando?e questo parallelismo che e durato tutta la serie dove era il suo senso??no io sono estremamente delusa

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  • Marco scrive:

    Un finale coerente con lo spirito di tutta la serie… personalmente lo considero un capolavoro, anche se ovviamente avrei preferito sapere qualcosa di più di quello che (non) so ora… ma se dovessi scegliere tra un finale in cui cercano di spiegarti velocemente tutto quanto, fatto di quasi due ore di chiarimenti, e un finale come quello andato in onda, che lascia in sospeso e comunque porta a termine la storia, sicuramente opterei per il secondo! con lost finisce un pezzo della mia vita… penso che non capiteremo più di fronte a un evento simile…

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  • Chiara scrive:

    A me personalmente non è piaciuto affatto questo finale, anzi, quest’ultima stagione mi ha fatto rivalutare tutta la serie e, sinceramente, mi sono sentita un po’ presa in giro.
    E’ chiaro che a questo punto sarebbe stato difficile chiudere tutto dando spiegazioni in modo coerente… Questa serie è vissuta su interrogativi, misteri e domande, che sono aumentati in modo esponenziale nel corso delle 6 stagioni, cosa che dal punto di vista della “vendibilità” del prodotto è un ottima cosa, perchè la gente vuole sapere, è incuriosita e quindi continua a guardare.
    Ma le domande iniziavano ad essere troppe e rispondere era evidentemente diventato impossibile.

    La mia impressione è quindi stata che in realtà questo finale sia stato una scorciatoia per chiudere una cosa che non riusciva più a stare in piedi. Le risposte alle domande che per sei anni ci siamo posti non sono mai esistite nemmeno nella mente di chi la serie l’ha ideata e l’ha scritta e quindi, quale modo migliore di chiudere il tutto se non con un po’ di lacrime per amori ritrovati ed una spolverata di misticismo alla quale ognuno può dare la propria personale interpretazione?

    Davvero molto delusa, mi aspettavo qualcosa di meglio…..

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  • cristina scrive:

    Lost è una porcheria senza senso, un giocare con un’infinità di storie aperte per intrappolarci nell’idea di una libera interpretazione personale o farci credere che c’è un complesso senso da scoprire. E’ una farsa, è ingannevole e vuoto: non lascia niente, non dice niente, non c’è niente di intelligente, nè di poetico, nè di artistico. Una palla.

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  • Melissa scrive:

    Per me è stata decisamente una delusione. Sicuramente influiscono le aspettative che mi ero creata in questi 6 anni in cui ho amato questa serie e mi divertivo a fare congetture.
    Sinceramente la sesta serie non c’entra niente con le altre…hai ragione te hanno scelto per la “misticheggianza” tralasciando di spiegare molti misteri dell’isola. Comunque spero anch’io che con il tempo riuscirò ad apprezzare il finale.
    Delusione!

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  • Sara scrive:

    Non sono rimasta né delusa e né soddisfatta.
    Mi è sembrato assurdo aspettare 6 anni per finire in fretta e furia un finale dopo si scopre che sono tutti morti da subito..fin dallo schianto dell’aereo nella prima puntata.
    Diciamo che mi aspettavo una cosa simile, quindi non mi ha amareggiato come è successo a molti.
    Ho letto molti commenti in giro per il web.
    Io personalmente credo che il bello di Lost è che ognuno lo può interpretare a modo suo e quindi dargli il significato che vuole.
    La redenzione finale è splendida. Il ritrovarsi tutti insieme è emozionante. Se da un lato intristisce il fatto che siano tutti morti e che l’isola sia stata un sorta di purgatorio per tutti, dall’altro la fine ci regala questo incontro sereno verso una vita nuova, sicuramente migliore di quella reale e migliore anche dell’isola.
    Che dire…ci ha lasciati per sei anni con il fiato sospeso..molti dubbi non sono stati svelati ma forse non era intenzione degli autori farlo.
    Avremo difficoltà a trovare un nuovo serial tv della stessa portata.
    Un caro saluto a tutti.

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  • Marco Triolo scrive:

    Io ho faticato ad emozionarmi, se devo essere sincero. Mi è sembrato tutto un po’ forzato: ci mancava solo che se ne andassero tutti mano nella mano verso la luce… Sarà che amo particolarmente il discorso fantascientifico di Lost, infatti già la svolta mistica non mi aveva convinto completamente. Devo dire che l’uni ca cosa davvero emozionante è stata proprio l’inquadratura finale su Jack morente, unico appiglio attraverso il quale spero di rivalutare il finale.

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  • Rob Locke scrive:

    Io non vedo tutta questa “apertura”: certo ci sono misteri irrisolti, ma quali telefilm è mai riuscito a spiegarli tutti?
    L’isola è una specie di “via di mezzo” tra vita e morte, e la realtà alternativa è il luogo in cui i naufraghi dopo la redenzione dell’isola si ritrovano…o meglio le loro anime.
    Questa mia spiegazione si scontra con la teoria del “Purgatorio” smentita più volte dagli autori…ma l’isola deve essere vista come un purgatorio reale. I naufraghi sull’isola erano vivissimi, ma circostane e vicende varie li hanno portate alla morte, ma l’isola ha concesso loro una trsformazione.
    Batsi pensare a Jack che da uomo di scienza diventa uomo di fede.
    Anche a me ora tutte le vicende passate, costanti,variabili,viaggi nel tempo, “Altri”,sembrano essere cose “inutili”, ma in realtà ci hanno estremamente divertito.
    Non bisogna scordare inoltre che Cuse e Lindelof hanno sempre combattuto per fare una serie di tre stagioni (perfette per la trama “vera”), ma i dirigenti della ABC volevano prolungarlo adddirittura per dieci anni,con nuovi sceneggiatori, fino a che si è giunti all’accordo delle sei stagioni.
    Gli sceneggiatori quindi sono stati “costretti” a creare tre stagione di preparazione alla vera trama di Lost…
    Io vedo nel finale, un bellissimo finale, che rimarrà impressa nel cuore dei telespettatori e nella storia della televisione…Ricordando che Lost finisce per questioni di trama e non per un calo degli ascolti, come ormai quasi tutti i telefilm
    E quando troverete un finale di serie che convincerà all’unanimità i fans, avvisatemi! :D

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  • claudio2013 scrive:

    ogni domanda porterà ad un altra domanda…questa è l’essenza di Lost.
    non poteva finire altrimenti in perfetto stile Lost, abbiamo avuto un finale per me sorprendente, solo delle indicazioni, sei anni sono tanti, noi siamo cresciuti insieme a Lost, in un certo modo facciamo parte di quel mondo e un finale aperto a mio avviso non puo’ che abbracciare tutti i fan che si erano fatti una propria idea. io mi sono fatto le mie idee, le risposte me le do da me, non servono certezze, ma solo ciò che sentiamo e speriamo.ogni fan è diverso dall’altro ed ognuno si farà una idea sul finale diversa da altri.
    Per me l’isola è il centro del mondo, la vita, il luogo da dove è avvenuta la creazione, e va protetto.
    in questo luogo sacro esiste il bene e il male che vivono in perfetto equilibrio fino a quando…..
    i losties sono dei prescelti chiamati a dimostrare se l’uomo è fondamentalmemte buono o malvaggio.
    il finale lo conosciamo tutti… e penso che sia importante solo questo, non mi importa sapere il nome di mib, mib è il MALE !!! (sapere che fosse il fratello di jacob è in più)
    cmq….
    voto 10 !!!!!!!
    ci vediamo in un altra vita…

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  • Marco Triolo scrive:

    @Marco: sono d’accordo che è meglio un finale che lascia domande aperte piuttosto che tentare di spiegare tutto in due ore. Però è anche vero che hanno avuto anni e anni per pensare a come strutturare questa serie: sarebbe anche stato il caso di farla iniziare con delle risposte e utilizzarla per svelare pian piano almeno un po’ dei misteri dell’isola. Come ha detto qualcuno, se avessero fatto partire la stagione con la puntata su Jacob e suo fratello, “Across the Sea”, sarebbe stato molto meglio. Invece hanno sprecato un’intera stagione ad aprire nuovi interrogativi che poi non hanno trovato alcuna risposta. E ne va a discapito della tensione, perché se non hai la più pallida idea del perché si stiano dando tanto da fare con quello stramaledetto sciacquone, come puoi investire emotivamente in quello che sta accadendo?

    @Cristina: evidentemente non partiamo dalle stesse premesse.

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  • edoardo scrive:

    Non è vero che le tutte le domande non hanno risposta. Io le mie risposte le ho trovate, scavando in fondo, interpretando a modo mio, ma con indizi già avuti dalla serie. E’ proprio ciò che rende Lost assolutamente speciale, le risposte non riemergono tutte con evidenza, ma bisogna trovarle, attribuendo ad ogni evento, luogo, parola, persona, la propria interpretazione.
    Io ho capito cos’è l’isola, ed è lo stesso Jacob che me lo ha “detto”, attraverso l’esempio della bottiglia di vino. Certo, probabilmente qualcuno si sarebbe aspettato di più riguardo il “significato” e l’esistenza dell’isola, ma, ripeto, forse, qualcuno come me è riuscito a lasciare la propria immaginazione libera di rispondere a tutti i propri quesiti.
    Non voglio essere “trafitto” dal cinismo: il finale a mio parere ha un valore inestimabile sopratutto a livello delle emozioni, dei sentimenti, ma anche a livello etico-morale.
    Il finale mi fatto piangere come poche volte mi era capitato, e, ancora oggi, all’idea di abbandonare per sempre i miei eroi, questa splendida serie, rabbrividisco con malinconia.
    E intanto il mio cuore pensa a quel finale che tanto mi ha emozionato.
    Capolavoro

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  • Leotruman scrive:

    @claudio2013 Bellissime considerazioni! Ti quoto totalmente.. :-)

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  • Andrea Locke detto John scrive:

    Scontato finale strappalacrime (ogni volta che due attori si toccavano la mano mia moglie piangeva..che ridere!!) mah… sinceramente anche io sono rimasto un pò deluso da questo finale..avrei preferito magari l’incontro con qualche esistenza aliena..magari chissà poteva essere un nuovo spunto per un finale al cinema…ciao cosi!!!

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  • ernon scrive:

    Troppe cose lasciate in sospeso ma comunque commovente…
    credo che comunque in qualche modo ce le daranno ste risposte…
    Ma l’aereo con dentro alpert il pilota miles e il resto dove và a finire?

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  • Brad.dd scrive:

    NO STO LEGGENDO; NON STO LEGGENDO; NON STO LEGGENDO

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  • Rafe scrive:

    Che dire? Beh alla fine é stato riproposto l’eterna battaglia tra bene e il male, il conflitto tra fede e scienza…..A molte domande non sono state date delle risposte. Sì, il finale mi ha un po’ deluso, ma nonostante tutto, ho quasi versato una lacrimuccia per il ritrovo tra SAYID E SHANNON…
    BYE BYE LOST, ci hai accompagnato per 6 anni con mille domande, con poche certezze, ma una ed inossidabile verità: sei stata la serie culto di inizio millennio!

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  • Milla scrive:

    secondo me non è tanto la questione delle domande senza risposta.. quello ci può anche stare, d’altra parte hanno fatto 5 serie senza spiegarti un accidente!
    Il problema è che il finale è stato patetico, banale e completamente scollegato!!! Sarebbe stato davvero meglio che finisse tutto con la terza stagione, dove la serie trovava il suo finale ideale. Invece hanno impancato ‘ste altre 3 serie inutili per arrivare ad un finale altrettanto inutile.
    Ma ste scene con il padre di Jack (tra l’altro specificato dalla cara Kate che il suo nome significa proprio ‘pastore cristiano’ DIO MIO), che si staglia davanti alla finestra con tutti i simboli religiosi di sto mondo perchè siamo tutti troppo politically correct, con questa luce che si sprigiona a contrasto….
    ma dai…. che pietà……………..

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  • Cristiano scrive:

    Molto molto molto deluso…il problema è che durante tutte le puntate è stata messa così tanta carne al fuoco che bisognava dare qualche spiegazione in precedenza,perchè ovviamente lasciare solo le ultime due ore per spiegare tutto come in una sorta di riassunto non sarebbe stata la cosa giusta da fare…..quindi non pretendevo che mi si chiarisse tutto ma avere un finale che fosse collegato perlomeno a tutto quello che abbiamo visto sull’Isola si….questo finale non c’entra niente con il programma DHARMA, Charles Widmore, viaggi spazio-temporali, l’elettromagnetismo, etc etc etc…..NON VA BENE PER NIENTE!!!

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  • Marco.84 scrive:

    Ho letto questi punti che mi sono salvato che secondo me spiegano meglio il finale…magari vi soddisfa un po’ di più!!!
    namaste

    1) Tutto quello che è successo nelle sei stagioni è REALE, l’Isola non era il purgatorio nè l’inferno.

    2) La bomba è esplosa ma non ha resettato la realtà. L’”it worked” di Juliet nella 6×01 era un mindfuck per portarci fuori strada.

    3) La STORIA di Lost, quella sull’Isola, finisce con Jack che muore.

    4) La STORIA di Lost, quella sull’Isola, finisce con Kate, Sawyer e gli altri che se ne vanno in aereo e continuano con le loro vite (avete presente che alla fine Kate dice a Jack “mi sei mancato?”)

    5) La STORIA di Lost, quella sull’Isola, finisce con Hurley in versione nuovo Jacob con Ben al suo fianco.

    6) E il bello viene adesso. La timeline alternativa era una sorta di “purgatorio” (ma direi piuttosto un nuovo passo delle loro vite, in ottica proto-buddista) che ha luogo quando loro sono tutti morti. Chi sull’isola, chi prima (Christian) chi chissà quando (Hurley etc.).

    7) Essendo le persone con cui hanno vissuto il momento più importante delle loro vite, fanno in modo di trovarsi con loro e di continuare il “percorso” in “avanti”, “oltre” la vita (che x alcuni tipo hurley e ben è stata sull’isola perche sono rimasti li e ci sono morti – a meno che hanno trovato un modo x tornare a casa ogni tanto, come fa intendere ben – e che x altri, quelli che sono tornati in aereo, è stata la vita normale nel mondo normale).

    8)una volta morti tutti – chi sull’isola poco x volta nel corso delle 6 serie, chi sull’isola dopo il sacrificio di jack, chi nel mondo normale perchè è riuscito ad andare via – si ritrovano come si ricordavano, belli giovani, innamorati ( “I miss you so much” di kate a jack, che piangere!!) e tutti insieme vanno verso la luce (dio? il paradiso? l’aldilà? l’isola intesa come eden perchè ora libera dalla minaccia di Altri, dharma, fumo nero, ecc?vedete voi come interpretarla in base al vostro credo)

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  • daniele scrive:

    Non capisco perchè tutti siano ancora in cerca di risposte, ho letto mille blog di gente che ancora si chiede cosa sia l’isola…ma dopo sei anni davvero ancora non avete capito nulla? (mi rivolgo a chi nutre ancora determinati dubbi).
    Insomma è chiaro che l’isola è una sorta di anello di congiunzione tra il mondo reale (la vita) e la morte. Nella sesta stagione abbiamo assistito agli ultimi anni di vita reale sull’isola (di altri come hugo e ben o rose e il marito, li possiamo solo immaginare) e parallelamente alla vita post mortem dove tutti (una volta morti nell’arco di un tempo non precisato) si sono potuti rincontrare prima di passare allo “step successivo” (una sorta di paradiso).
    Punto. Non c’è altro da dire, del resto l’isola, essendo un posto così fuori dai canoni e di passaggio tra la vita e la morte, va presa con un certo spirito e se vogliamo una certa fede. Non c’è da razionalizzare su ruote, tappi e sorgenti di luce. E’ un posto “magico” basta con la ricerca ossessiva di risposte, persino Jack (mr razionalità) ha dato la sua vita all’isola e a quello che rappresenta! =)

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  • Thumbelina scrive:

    Il finale mistico bisogna dire che ha lasciato un po’ perplessi, me inclusa…
    Dividerei il discorso della bravura degli sceneggiatori dalla scelta filosofica del finale.
    La bravura degli ideatori, sceneggiatori e di tutto il cast secondo me c’è stata: l’ambientazione, la varietà e la profondità dei contenuti, la capacità di lasciare nella suspence, il lasciare questioni irrisolte che diano spazio all’immaginazione del telespettatore secondo me sono ammirevoli.
    Quest’ultima caratteristica in particolare penso sia geniale, mi fa pensare al periodo d’oro della mia giovinezza in cui ero particolarmente appassionata di lettura, proprio perché lo scrittore sapeva trasmettere quel qualcosa di magico che stimolava l’immaginazione e non dava tutte le risposte (talvolta i film tratti da questi libri hanno spezzato questa magia, dando risposte molto lontane dall’immaginazione dei lettori, banalizzando e rovinando la storia a fini commerciali).
    Il problema è che il finale lascia ben poco spazio a interpretazioni: la morale della favola è basata su un presupposto fortemente religioso, l’esistenza dell’aldilà, che non mi stupisce abbia lasciato molto perplessi quelli che come me speravano che nel “duello” tra scienza e fede che ha accompagnato tutta la serie vincesse la scienza.
    Persino Jack, che era la roccaforte di ragione, in contrasto con l’irrealisticità di un personaggio come Locke, alla fine è sconfitto dalla fede degli stessi ideatori della serie, che hanno basato la morale della storia e la spiegazione di tutti i misteri della vita sulla propria visione religiosa.
    Riassumendo trovo ammirevole il lavoro fatto ma troppo lontano dalla mentalità di tutti i non religiosi il finale… E quindi inevitabilmente deludente per questa fetta di telespettatori.

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  • Lorenzo scrive:

    Deludente. Ma in perfetto stile Lost.
    Devo spezzare però una lancia sulla questione “sospesi e risposte”. Molte risposte sono state date. Altre no.

    Innanzitutto. Non per smentire la chiave di lettura di Molti, che hanno visto nell’Isola un anello di congiunzione Vita-Morte, ma NO, l’Isola non è l’aldilà, nè un Purgatorio. Lo dice espressamente Christian Shepard al figlio: “sei morto, alcuni sono morti prima di te, altri lo faranno molto dopo”. E Hugo a Ben: “sei stato un ottimo numero due” (lasciando capire che, dopo la morte di Jack, Hurley e Ben hanno continuato l’opera di Difensori dell’isola).

    La “storia alternativa” che anima la sesta serie. Quello è l’aldilà. Dopo la morte di tutti (chi prima, chi dopo, nella Storyline) tutti i personaggi si sono trovati in questa sorta di Limbo, dove hanno dato sfogo ad un “e se l’aereo non fosse mai precipitato?”. Ma in realtà, l’aereo è precipitato. L’isola è reale e, in tempi diversi, ha condotto tutti alla morte.

    Per le risposte date e nn date:

    - Cos’è L’isola? Non si sa. Un luogo colmo di misticismo e mistero che evade le regole della fisica, per il suo assurdo potenziale elettromagnetico. Una sorta di Triangolo delle Bermuda.
    - Perchè l’aereo è precipitato? Il disegno di Jacob, per trovare il suo sostituto.
    - Perchè appaiono i morti? Alle volte è il Fratello di Jacob, che prende l’aspetto altrui. (Christian Shepard, John Locke) alle volte è dovuto alle “regole dell’isola” (Michael, la moglie di Richard)
    - Chi sono Jacob e suo fratello? Due “arrivati sull’isola”, come tutti, al tempo dei Romani, ma che personificano Bene e Male, Yin e Yang, Caino e Abele, e che hanno messo in moto gli eventi che hanno portato i protagonisti a pervenire sull’isola. Sono immortali e dotati di facoltà, a causa della Luce dell’Isola.
    - I Poteri di alcuni? Sono reali. Alcuni personaggi possiedono facoltà paranormali.
    - I Numeri Maledetti? Non sono maledetti in sè. Sono i numeri del “Faro di Jacob” con cui teneva sottocontrollo i suoi “candidati”.
    - Chi è il Mostro? è il Fratello di Jacob. Nato sull’isola e trasformato a causa della Misteriosa Luce dell’Isola. Vuole distruggere l’Isola annientandone la Luce, per poter, finalmente, scappare.
    - Che cos’è la Luce dell’Isola? Due possibili spiegazioni. O una sorgente pura di elettromagnetismo e fisica della relatività. O una energia Mistica. il fulcro del dualismo della serie.
    - E i viaggi nel tempo? Reali. Dovuti alle regole “non convenzionali” dell’isola, legate a potere della Luce.
    - Gli Altri? La Dharma? Widmore? Gente arrivata sull’isola, in epoche diverse e, come tutti, intrappolata nell’eterno scontro Jacob/Fratello, ognuno con la propria storia.
    - Sono tutti Morti e l’Isola è il Purgatorio? No. L’isola è reale, nel suo essere “magica”. La storia dell’Isola è Reale. La storia alternativa della sesta serie è un Limbo Post Mortem che permette a tutti i personaggi di rincontrarsi.
    - Chi si salva? I fuggitivi con l’aereo. Hurley e Ben. Vivranno le loro vite e moriranno vivendole, per reincontrarsi con gli altri nel Limbo (la storyline alternativa) concludendo la storia.

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  • emaanuela b scrive:

    Mi ha commosso in fondo tutti noi ci siamo identificati in alcuni personaggi , amiamo di loro sia i lati positivi che negativi , l’isola a permesso a tutti loro mentre erano morti di rivivere e affrontare le loro paure , i lori sentimenti , le loro colpe , i loro sogni e il voler alla fine vivere e salavare l’isola è la prova che ognono dentro di se deve trovare un senso alla vita fatta compiuta, una soddisfazione…quasi un purgatorio per arrivare al paradiso .. bellissimo .. grazie x questi sei anni

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  • SANDY scrive:

    grazie Lorenzo, hai dato una spiegazione perfetta.
    Io è da ieri sera che sono perplessa e mi sto sforzando di cercare di capire. Adesso mi è tutto più chiaro. Non c’è dubbio che, nel corso di questi sei anni, ho dimenticato molte cose e ne ho confuse tante altre. Per questo ho avuto tante difficoltà a capire. Ciò non toglie che il finale è perfettamente in linea con la vicenda e che questa serie rimarrà la più bella di tutte. Semplicemente indimenticabile.

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  • Gianpiero scrive:

    Abbiate pietà di me, ma io non ho proprio capito il finale. Alla chiesa erano tutti i morti che si ritrovavano giusto? Ma se kate sull’isola si è salvata ed è volata via, perchè è fra i morti (e non solo lei)? Io l’ho interpretato che praticamente sono tutti morti nel disasrto aereo e le loro anime sono rimaste su quest’isola misteriosa a compiere la missione di salvarla? Sinceramente anche la vita parallela dei personaggi mi è poco chiara, anzi, credo sia motivo di tutta la mia confusione. Spero che qualcuno possa farmi luce, perchè dopo aver seguito 6 stagioni, non riuscire ad interpretare questa fine mi fa rimanere di cacchio :-P

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  • Silvia scrive:

    No, io mi sento fortemente presa in giro! Sono veramente incavolata nera. Insomma, chiunque abbia seguito la serie per 6 anni di certo non si aspettava un finale realistico e “logico”, era più che evidente che fosse fantascienza, ma dai, anche i film e le serie fantascientifiche possono avere un finale coerente con la storia raccontata! Io esigo un’ulteriore puntata in cui gli autori stessi si siedono di fronte alle telecamere e mi spiegano il significato di tutto questo. Se io guardo per 6 anni una serie, per 6 anni sto al gioco degli autori, seguo il loro gioco, è troppo comodo che alla fine mi dicano “dai tu l’interpretazione che vuoi”. No miei cari, voi mi avete portato fin qui, è nato tutto dalla vostra testa e ora dalla vostra testa deve saltare fuori il finale.
    Ecco, questa è la mia impressione a 10 minuti dalla fine della visione, magari nei prossimi giorni quando sarò più lucida e meno irritata la penserò diversamente.

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  • Fabrizio scrive:

    Onore alla serie ma il finale mi ha deluso,hanno puntato tutto sull’emotività,lasciando un sacco di domande senza risposta.Sicuramente il modo più semplice per terminare una serie.E’ un finale che o si ama o si odia,

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  • claudio2013 scrive:

    @Gianpiero la vita alternativa non è altro che un Limbo, dove si ritrovano tutti i protagonisti.
    Dopo la morte il tempo non esiste!!
    L’isola è reale, non erano tutti morti, o meglio, chi c’è morto si è visto, altri sono rimasti per proteggerla, altri sono fuggiti vivendo le loro vecchie vite.
    Ma come dice il padre di Jack: alcuni sono morti prima di lui(loke,jin, sun,sayde) altri molto dopo (hugo,ben,kate,claire..ecc ecc).
    ma alla fine dei tempi tutti loro si incontrano perchè il momento più importante della loro esistenza lo hanno vissuto insieme sull’isola e per questo si ritrovano in questo finto mondo per poi insieme ANDARE AVANTI.
    molti si lamentano di non aver avuto risposte, se volete chiedete a me, cercherò di risolvere ogni dubbio.

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  • Michele scrive:

    @ Claudio

    molti si lamentano di non aver avuto risposte, se volete chiedete a me, cercherò di risolvere ogni dubbio.

    perchè le donne non potevano partorire sull’isola a partire da dopo il 77 ?

    inutile dire che la tua frase fa ridere.
    quoto i delusi e gli arrabbiati.
    6 stagioni, 1000 misteri, 10 risposte (stupide, vedi sussurri o black rock …) 990 ingiustizie.
    ma soprattutto l’assenza di volontà di spiegare.

    LOST 5 serie molto belle, rimango in attesa della 6a serie, quella che ci hanno fatto vedere è una porcheria SENZA SENSO.

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  • claudio2013 scrive:

    @Michele

    un uomo di fede passeggia su una spiaggia pensieroso, ha mille dubbi, si pone milioni di domande, vuole sapere, cerca risposte…..
    lungo il suo cammino incontra un bambino che ha fatto una buca sulla spiaggia…
    osservandolo si rende conto che il bambino raccoglie l’acqua del mare per poi versarla nella buca….
    a quel punto l’uomo di fede domanda al bambino cosa stessa facendo…
    il bambino risponde che vuole versare tutto il mare in quella buca..
    l’uomo di fede ribatte con presunzione che è impossibile fare entrare tutto il mare del mondo in quella buca, e aggiunge che solo uno stupido può pensare di riuscirci…
    il bambino lo guarda e gli dice: E ALLORA TU COME PUOI CREDERE CHE TUTTO IL MISTERO DELL’UNIVERSO ENTRI NELLA TUA PICCOLA TESTA !!!!

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  • Gianpiero scrive:

    Grazie a tutti per le spiegazioni, non critico lost, secondo me la serie + bella che abbia mai visto, ma i burattinai che hanno tirato i fili. Dovevano rendersi conto che non tutti sarebbero arrivati a certe conclusioni, rimanendo amareggiati dopo un’assidua costanza nel vedere tutte e 6 le serie. Avrebbero dovuto inventare un finale (anche se scontato) + “digeribile” a tutti. Per quanto riguarda i vari misteri irrisolti tipo i numeri da digitare ogni 108 min. credo che passino in 2° livello vista la fine, in fin dei conti è un’isola al di fuori del comune, che va oltre le leggi della fisica, se ci pensate è assurdo il solo fatto che un aereo si frantumi in aria e cada a terra rovinosamente e che da ciò sopravvivano tutte quelle persone che hanno dato vita a lost.

    Vabbè, speriamo che fringe finisca meglio :)

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  • max scrive:

    secondo me la “soluzione” più esatta che è quella a cui sono arrivato anche io è quella di marco 84 e lorenzo…e sinceramente non l’ho vista cosi complicata…certo qualche passaggio è un po’ ermetico..ma alcuni particolari fanno capire che la storia sull’isola è reale e che quella parallela è sospesa nel tempo (lo dice il padre di jack..- non pensare a un “ora “-..cmq finale intenso e in linea con la serie…

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  • Rui Cardo scrive:

    in realtà c’è ben poco di non spiegato.. l’unica cosa in dubbio è il finale e la vita alternativa… che io interpreto in due modi diversi, dal momento in cui juliette fa esplodere la bomba atomica la storia si divide in
    a) la bomba esplode, muoiono tutti, vivono la vita alternativa fino all’ultima puntata quando si rendono conto di essere morti
    b) la bomba non esplode, ma fa tornare al presente tutti gli isolani. la storia si svolge fino al finale dove jack è agonizzante, hurley, ben des e l’aereo sono i vivi, il resto morti (o dispersi).

    entrambe le storie ci vengono raccontate per farci incasinare, tutto filerebbe senonchè c’è una piccola grande cosa incongruente : è il discorso fatto da ben e hugo fuori la chiesa dicendo che erano stati degli ottimi numeri uno e due… ciò vorrebbe dire che quel finale è di, per lo meno, qualche tempo successivo al finale sull’isola dove hugo prende le redini del gioco…
    a questo punto il tempo e lo spazio non hanno molto senso… e ognuno può interpretarlo come piu gli aggrada.. e va bene cosi.
    il miglior serial di sempre.

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  • claudio2013 scrive:

    @ rui cardo
    il finale è solo uno.
    La bomba esplode e riporta tutti nel presente, ma sempre intrappolati sull’isola.
    La vita alternativa vuole farci credere che invece il piano della bomba abbia avuto successo, e che l’aereo non fosse mai precipitato sull’isola, ma è un tranello degli autori.infatti questa teoria viene smentita nel momento in cui Desmond ricorda tutto ciò capitato sull’isola, e a poco a poco anche tutti gli altri ricordano, e realizzano anche dove si trovano(ma questo noi non lo sappiamo) a questo punto ci si rende conto che la vita alternativa sia collegata alla vita sull’isola, come se viaggiassero insieme parallelamente…ma ATTENZIONE… questo è un secondo tranello/depistaggio.
    la vita alternativa non è altro che un limbo, la fine dei tempi, un posto dove si ritrovano tutti i personaggi oramai morti, chi nell’isola , chi sulla terra tipo di vecchiaia ecc ecc…
    si ritrovano tutti li per intraprendere l’ultimo viaggio,il viaggio più importante…verso l’eden !!!!
    spero di essere stato chiaro

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  • duccio71 scrive:

    Grazie a Marco.84, a Lorenzo e a Rui Cardo che con i loro post mi hanno aiutato a rimettere in ordine alcuni pezzi del complicato puzzle (sebbene Rui Cardo mostri ancora un po’ di confusione).
    @ Marco.84: hai fatto una perfetta disamina ma non concordo solamente quando dici che “la bomba è esplosa”. Secondo me, come suggerisce in modo vincente Rui Cardo, LA BOMBA NON ESPLODE NELLA REALTÀ DELL’ISOLA, perché un istante prima dell’esplosione avviene l’ultimissimo flash dell’ultimissimo salto temporale che riporta i protagonisti sani e salvi precisi precisi dritti nel presente.
    Ora mi è chiaro, rivaluto Lost nella sua interezza, compreso il finale mistico, perché secondo me gli autori hanno disseminato in tutti gli episodi una miriade di indizi, che non sono stati colti interamente dal pubblico o sono stati dimenticati, nei quali è possibile trovare le varie spiegazioni… per questo ricomincio a studiare Lost dalla 01×1!

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  • duccio71 scrive:

    concordo infine con chi dice che l’isola possa rappresentare l’eden e il luogo della creazione… ottima chiave di lettura! ci sarebbe anche il serpente tentatore, stavolta sottoforma di fumo nero, che invece della biblica mela presenta la possibilità di unirsi a lui e fuggire per trovare la libertà.

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  • simone.arancione scrive:

    Ok. ho appena finito di vedere il finale… Non so che dire… non so se mi è piaciuto o no me, di certo potevano fare di meglio.
    E’ ormai chiaro e appurato che la vita sull’isola è stata reale, e che i flash della 6°serie sono ambientati in un limbo post-mortem in cui tutti si ritrovano.
    Fin qui tutto ok, il problema non sta nel finale, ma di queste ultime serie… già x i viaggi del tempo avevo pensato che non c’entrassero niente, ma, va bene, ho pensato che ci sarebbe stata una spiegazione e invece NO… cosa vuol dire “è il potere dell’isola”??? Spiegateci allora perchè l’isola a questo potere!!! E questa storia della fonte??? Questa fonte di cui non si è mai mai mai accennato nel corso delle altre serie, beh, è diventata la chiave di tutto???? Ma insomma!!!
    Secondo me il problema sta nella sesta serie in sè, perchè il finale è bello… mi spiego meglio… non mi piace l’idea di questa fonte di luce… ma avrei potuto accettarla se nel corso della serie avessero risolto i misteri che avevano creato in precedenza… non volevo un finale che fosse chiarificatore, ma una serie intera che lo fosse, che lo facesse con calma! e a quel punto allora avrei accettato la storia della fonte!
    L’idea che loro si ritrovino nel limbo post-mortem la trovo davvero geniale; ma poteva esserci benissimo anche senza la fonte di luce… voglio dire, che c’entrano le due cose???
    Su Jacob alla fine della 5°serie si sapeva poco, potevano sviluppare una serie completamente diversa mantenendo la loro idea del limbo.
    Io sinceramente ora mi sto ponendo delle domande:
    > Perchè Desmond era magnetizzato???
    > Perchè Desmond era così importante per Whitmore???
    > Sia la madre finta di Jacob, sia Jacob dicono una formula per incantare l’acqua e passare i poteri… ma Jack no quando li passa a Hugo… come mai? (qui penso perchè in realtà quell’acqua sia solo acqua)
    > Quando viene girata la ruota, la luce viene sprigionata e fa muovere l’isola nel tempo; ok. Ma allora perchè alla grotta nessuno viaggia nel tempo se c’è molta più luce lì???
    > Come mai Desmond viaggia nel tempo???
    > Perchè Hugo e Miles vedono i morti???
    > Se questo Limbo post-mortem è stato creato dai protagonisti per ritrovarsi, beh, perchè non si conoscono lì, ma se lo devono ricordare???
    > Come mai Jacob e suo fratello sono immortali???
    > Il progetto Dharma e Whitmore erano messi lì per caso???
    > Perchè i 6 superstiti sono tornati sull’isola (qst non lo ricordo scusate)
    > Perchè l’isola guarisce Locke?
    > Come mai le donne che partoriscono muoiono?
    > Come diavolo ha fatto Jacob a guardare le vite delle persone sul volo oceanic tramite uno specchio??? Ha dei superpoteri???
    > La serie dei numeri 4 8… ??? I nomi dei candidati sono scritti da Jacob su una grotta, ha tutti i nomi di quelli sul volo oceanic, ne depenna via i nomi man mano… fin qui tutto ok, ma come mai quelli che rimangono hanno i numeri della serie associati??? E a questo punto la botola? che senso aveva scrivere quei numeri sulla botola??? E il biglietto di Hugo??? Insomma Hugo ha vinto prima che Jacob decidesse chi fossero i candidati, è solo un semplice caso che quei numeri siano associati ai candidati??? Jacob li ha dovuti vedere sull’isola per depennarli, altrimenti che senso avrebbe scrivere i nomi di persone che si sa già che non sono candidati???
    … ce ne sono molte altre di domande, ma queste sono le più pressanti…
    davvero vi chiedo in ginocchio di rispondermi … vi prego!!!

    Cmq ripeto: il finale è bello! L’idea della fonte fa schifo. L’idea del limbo post-mortem è davvero bello! La sesta serie fa ribrezzo! Dovevano arrivare a quel bel finale chiudendo pian piano i vari misteri lasciati intatti.

    Un finale è aperto quando le varie persone lo interpretano in modo diverso, ma cmq tutti i misteri sono stati risolti.
    Un finale è INCOMPLETO se invece non risponde alle domande…
    la differenza è ben diversa!!!

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  • Bradd scrive:

    “La parte più importante della tua vita è stata quella che hai trascorso con queste persone”

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  • roberto scrive:

    il finale esiste il regista secondo me ha lasciato a noi tutti la possibilita’ di ultimarlo.secondo me e’ stato veramente bravo,infatti tutti questi interrogativi spingono la nostra mente a fare domande e a darci risposte esaurienti.immaginate un finale scritto dal regista,avrebbe steso un velo pietoso a tutti coloro che non immaginassero un finale scritto come lui avesse volutoe’ stato bravo veramente
    le risposte a questo sono racchiuse in ognuno di noi aprite il cuore e troverete la risposta a tutto cio’ che vi sta intono

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  • pierunoooooo scrive:

    ma ke risposte volete …
    l’isola non ha nessun potere !
    l’hanno solo immaginato” le anime infelici” o naufraghi tutta la storia dell ‘isola e di jacob perchè cosi’ tutti hanno trovato un po’ di felicità e di realizzazione .
    e cmq a me è piaciuto !

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  • davide scrive:

    Ieri sera ho visto assieme a mio fratello , e penso siamo stati in pochi a farlo perchè i dati di ascolto erano scarsi, il finale di Lost su Rai2.
    Da tempo aspettavo la conclusione della serie e molta fatica ho fatto a schivare relativi articoli sui giornali , programmi radio , commenti sui siti internet da quando la serie è terminata sui canali a pagamento.
    Avevo però avvertito un generale senso di delusione , non ho approfondito o letto a proposito , ma la cosa mi lasciava un pò perplesso e preoccupato per un finale che mi avrebbe potuto deludere : dopotutto avendo già seguito tutta la serie Alias non ne avevo molto gradito il finale , per una serie che a mio avviso si era troppo allungata ed inutilmente complicata.
    A stento invece ho trattenuto qualche lacrima nell’assistere ad un finale che migliore di questo non potevano creare : è stato un capolavoro !!!
    Ragazzi , ce ne fossero così di storie raccontate !!
    A Giugno ho concluso in bellezza la visione su Rai4 ( onore a chi di questa rete ha deciso di mandare in onda tutte le 4 serie più il film ) di Battlestar Galactica ; capolavoro anche lì , ma è un discorso a parte , torniamo a Lost.
    E’ una serie che per sei anni ci ha accompagnati e difficilmente sarà rimpiazzabile per un tale livello di coinvolgimento , sia mediatico che per la storia, di sicuro lascia un vuoto e ci mancherà.
    Mi permetto quindi , ora che tutto è concluso , di aggiungere anche i miei punti di vista.
    Tanto si è scritto e commentato riguardo la puntata finale e lì ci si è , erroneamente secondo me , fermati a fare le considerazioni.
    In realtà è TUTTA la sesta serie ad essere , guardandola ora un pò da lontano , una grande ed estesa puntata finale delle precedenti cinque serie.
    In queste 18 puntate finali si sono tirate le somme di quanto visto in precedenza , presentando due storie contemporanee che in realtà non lo erano ( e presentarle una in successione naturale dopo l’altra non avrebbe avuto lo stesso alone di mistero ), si pensava si fosse creata una storia in un universo parallelo per gli effetti della bomba esplosa al termine della quinta serie quando invece è ad esso che il titolo LOST si riferisce nel suo completo significato.
    E’ addirittura il “finale del finale” di queste ultime puntate in cui abbiamo assistito alla graduale riunificazione delle “perdute anime ” di un gruppo di persone che hanno vissuto insieme una avventura straordinaria , come può esserlo la vita di tutti noi : si sono conosciuti , amati , odiati , lasciati e alcuni non sono sopravvissuti lasciando gli altri nel dolore.
    I minuti finali di Jack con suo padre direi che sono estremamente importanti e chiarificatori , e ti fanno aprire veramente gli occhi per una diversa visione della vita : insieme si vivono tante esperiennze , belle o brutte che siano lasciano comunque un segno indelebile in tutti noi e non ci abbandonano.
    Qualcuno lascia prima questo cammino di altri , qualcuno più avanti , ma non dobbiamo disperarcene del tutto perchè prima o poi li ritroveremo perchè con loro abbiamo vissuto qualcosa di importante e loro lo sono stati per noi.
    Quando il volo Oceanic è precipitato sull’isola Jack “accompagnava” suo padre verso l’ultimo viaggio , restando però il tutto in sospeso per l’avventura vissuta sull’isola ed è lì , al funerale , che giustamente il tutto si conclude : un ottimo pretesto per riprendere quanto da sempre viene detto della morte , l’inizio cioè di un altro viaggio.
    Di cui però non bisogna preoccuparsi , perchè nessuno muore mai da solo ( bella la scena del cane che si avvicina a Jack morente ) e comunque che si compie con le persone importanti perdute e ritrovate.
    Il padre di Jack , alla domanda del figlio riguardo al quando e dove si trovino , risponde che non c’è la possibilità di darne riferimenti , non c’è modo di definirlo : ma è ciò che stà alle sue spalle che assume notevole importanza , una vetrata con i simboli delle principali religioni al mondo ( simbolo ebreo , musulmano , cristiano , buddista etc… ) a voler rimarcare a caratteri cubitali come nonostante le differenze ci dividano in vita , le avversità che affrontiamo insieme o divisi , alla fine tutti lì andiamo a finire , e se lo capiamo prima è meglio.
    Alla fine affrontiamo un viaggio che comunque ci unisce , nonostante tutto : si va avanti … e dove ? e lì interviene ancora una frase chiave , <>.
    Come tutta una scoperta lo è la vita , e che mai deve esaurirsi , ed è qui che commento il senso e significato dell’”isola” , perchè una delle “ferite” rimaste aperte secondo molti è proprio quello , il fatto che non ne hanno dato spiegazione come molte altre cose rimaste in sospeso.
    Scusate ma … è così importante ?
    E’ proprio necessario spiegare tutto ?
    Semplicemente vedrei l’avventura sull’isola come una storia ( ben raccontata ) che tranquillamente potremmo trovare anche in un libro , una serie di avvenimenti reali che hanno coinvolto un gruppo di persone che quasi casualmente ci si sono trovate di mezzo ed i cui misteri non a tutti loro è stata data spiegazione , figuriamoci a noi : hanno vissuto insieme ( e noi con loro ) fino alla fine qualcosa che li ha resi importanti l’uno per l’altro , qualcuno è morto prima , qualcuno dopo , ma alla fine si sono ritrovati.
    Semplicemente si sono trovati in un luogo dove molte cose erano possibili , come i viaggi nel tempo e l’esistenza di una forza/energia/luce che facesse da motore al tutto ( voluta fortemente dagli uomini perchè in fondo in ciascuno di noi ce n’è un pezzetto ) e che necessitava protezione , perchè qualcuno doveva impedirne la distruzione o lo spegnimento : filosoficamente questa avventura la si può anche assimilare all’eterno tentativo dell’uomo di dare una risposta alle grandi domande sulla vita , una ricerca che deve continuare e che dobbiamo accudire per mandarci avanti ma che non ci deve mai portare alla distruzione come è successo al fratello di Jacob ( e chi se ne fraga di sapere il suo nome ? ) , assurto ad uno stato peggiore della morte , e quindi di dannazione.
    La luce non si deve spegnere mai , anche a costo di non avere per forza tutte le risposte !
    Dopotutto chi di noi , affrontando la vita , ha mai avuto tutte le risposte ?
    Altro dialogo azzeccato in merito alla questione , quando la madre naufraga di Jacob chiede spiegazioni a quella che diventerà a sua volta madre dei suoi figli lei cosa dice ? <>.
    Giustamente come molti hanno già detto è il viaggio che importa più della destinazione , e vi assicuro che mi mancherà molto quell’attesa fra le domande poste alla fine di ogni puntata fino alle risposte date in quella successiva.
    Addio Lost , e grazie !

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  • davide scrive:

    Per completezza …

    prima frase mancante : .. andiamo a scoprirlo !

    seconda frase mancante : … meglio che ti fermi , perchè le risposte alle tue domande ne genererebbero altre !!

    ( colpa del copia incolla selvaggio !!! ) : )

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  • simone scrive:

    io, onestamente, non ci ho capito niente. in ordine sparso avrei centinaia di domande: il progetto darma cosa era? i salti spazio/temporali? quelli che son partiti con l’aereo alla fine? chi e’ morto e dove? jacob che era? il fumo nero che non doveva scappare? lo spagnolo immortale? l’isola? chi era e che ci faceva il boss arrivato( e da dove) col sottomarino? quando sono morti? hanno sognato tutto?
    diciamo che ne avrei ancora di domande ma…vabbe’ lascio perdere. hanno deciso di fare una serie lunghissima e chiaramente ne han pagato le conseguenze: il finale e’ stato sorteggiato tra 3 possibilita’: quella che abbiamo visto, funghi allucinogeni pesanti al momento dello schianto o nostradamus in versione 2010. diciamo che poteva finire peggio….come?? saluti

    Segnala

Commenti

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