Pezzi di cinema: Indiana Jones e il tempio maledetto (1984)

Scritto il 3 aprile 2010 @ 10:06 da Marco Triolo in

Proseguiamo con la nostra rubrica di clip celebri e con la saga di Indiana Jones, presentando Il tempio maledetto, secondo capitolo della serie che va difeso come le specie in via d’estinzione…

Proseguiamo con la nostra rubrica settimanale “Pezzi di cinema” e, già che ci siamo, con la saga di Indiana Jones. Uscito nel 1984, Indiana Jones e il tempio maledetto è da molti visto come il meno riuscito della trilogia classica. Il suo tono oscuro, la violenza esibita hanno fatto storcere il naso sia ai fan de I predatori dell’arca perduta, sia a tanti critici che all’epoca si aspettavano un bis di quel tono così divertente e leggero.

Invece, forse a causa del periodo difficile nelle loro vite – sia Steven Spielberg che George Lucas avevano appena divorziato – produttore e regista se ne uscirono con qualcosa di inaspettato. Il tempio maledetto è un prequel de I predatori, perché Lucas non voleva ancora una volta i Nazisti come cattivi. La scelta dell’ambientazione indiana (scusate il gioco di parole, non voluto) venne dopo che Lucas aveva considerato un mondo perduto con tanto di dinosauri e un castello infestato in Scozia. La sceneggiatura fu scritta da Willard Huyck e Gloria Katz, perché Lawrence Kasdan aveva rifiutato l’offerta. “Non volevo essere associato con Il tempio maledetto. Pensavo che fosse orribile. E’ così gretto. Non c’è niente di piacevole in quel film. Penso che Il tempio maledetto rappresenti un periodo caotico nelle loro vite, e il film è brutto e meschino“.

Huyck e la Katz furono assunti perché teoricamente esperti di cultura indiana. Ciononostante, il film fu ritenuto razzista dalle autorità indiane, per il modo in cui gli Induisti vengono rappresentati, e dunque bandito dall’India per un periodo.

Detto questo, al di là delle opinioni della critica e degli stessi autori e interpreti (che non vedono il film di buon occhio), Indiana Jones e il tempio maledetto è invecchiato benissimo. Sarà anche il meno bello della serie (escluso Il teschio di cristallo), ma dannazione se non è divertente. Sicuramente non è politicamente corretto, anche se la cosa non conta in una saga di film che vogliono evocare i serial anni ’30, ma ha in sé un’energia vitale, uno humor e un ritmo che ne fanno una macchina d’intrattenimento senza paragoni al giorno d’oggi. Scene come la cena a base di serpenti e cervello di scimmia semifreddo, il sacrificio a Kali o l’inseguimento dei carrelli nelle miniere (che avrebbe dovuto essere nel primo episodio) sono leggendarie e ineguagliate. E poi, checché ne dica l’indubbiamente rimbambito Spielberg, il tocco horror è l’ingrediente che rende questo film un must.

Ho finito per parlare più di quanto abbia fatto per il primo, e sicuramente migliore, capitolo: ma Il tempio maledetto va difeso a spada tratta e tutti dovrebbero rivalutarlo. Non siete d’accordo?

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6 commenti su “Pezzi di cinema: Indiana Jones e il tempio maledetto (1984)”

Feed dei commenti di questo post

  • Spider-man scrive:

    Non credevo che a nessuno piacesse questo film.
    Va bene non sarà ai livelli del primo,però le scene che te hai elencato sono magnifiche.
    Come anche quando Indy si butta dall’aereo con il gommone. O quando taglia le corde del ponte.
    Poi non capisco questa cosa dell’horror,anche nel primo c’erano delle scene un pò paurose,come quando si vede all’inizio l’aiutante che cerca di fregare Indy e poi lo vediamo implato dai trabocchetti,oppure la scena finale in cui i cattivi inziano a sciogliersi.
    Grazie a Dio non è uscito fuori quella storia dei Dinosauri e dei castelli infestati. Ma che gli era preso a Lucas per fare una storia del genre???

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  • secondo me non e’ meno degli altri , sicuramente il piu divertente ha un ritmo incredibile la scena dei carrelli e’ da antologia assieme al ponte!!
    sono crescito guardano le domeniche mattine i film charlie chan e le atmosfere all’inizio del film lo ricordano tantissimo…geniale e debordante e incredibilmente dark
    io sono un fan da sempre di indy e questo l’ho sempre amato (mola ram l’ho citato anche nel mio fan film) se si da del razzista a questo film x come tratta gli indiani allora che devono dire i tedeschi:)
    battute fantastiche e tempi comici irripetibili..vedi la scena della partita a carte…

    PS se pur doppiato da LA MONICA indy e’ perfetto tanto da accorgermi solo ad anni di distanza che non era gammino lavoro sublime (gli fischieranno le orecchie a insegno)

    PS: io vi adoro x questi post ,ma, Marco io ci penserei 2 volte prima di dare del rimbabito a Spielberg, se indy 4 non ha funzionato credo sia imputabile a qualcun’altro (a quello dei castelli e dinosauri per esempio )..credo sia piu che assodato..meglio spielberg cieco che un michael bay ..
    rispotto ad vitam per quanto mi riguarda ha fatto troppo in una vita sola per potergli riproverare qualcosa…

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  • e stasear me lo risparo su sky!!!!

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  • Marco Triolo scrive:

    Dicevo “rimbambito” non nel senso puramente artistico: è vero che dopo tanti anni non produce più cose ai livelli SUBLIMI di una volta, ma ogni tanto ci riserva ancora qualche sorpresa. Il problema è che ha ormai più volte fatto discorsi tipo che vuole togliere ogni elemente horror dai suoi film perché non vuole che li vedano i suoi figli… e l’ha pure fatto, con quell’obbrobrio dell’edizione speciale di ET. Per questo dico che si è rimbambito, perché sono discorsi da bacchettone che non capisco da un regista che da ragazzo è cresciuto amando il cinema horror e l’ha omaggiato nei suoi primi film… Ovviamente ho un po’ esagerato il tono per innescare le reazioni :)

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  • Marco Triolo scrive:

    Sul fatto che Indy 4 non ha funzionato per colpa solo di Lucas, beh… la promessa di azione vecchio stile senza CGI è stata steve a farla, quindi lui stesso a romperla nel film. Le formiche in CGI sono imperdonabili: non è che fisicamente è stato lui a programmarle, però le ha accettate nel suo film e tanto basta per renderlo parte della colpa. Detto questo, trovo Indy 4 carino, anche se non all’altezza degli standard. E mi stupisco di quelli che dicono che è meglio del “Tempio”: ma che, stiamo a scherzà?!

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  • il tempio si e’ strasuperiose…e’ vero, ti diro’ in quanto a elemnti non horror la GUERRA DEI MONDIe MINORITY REPORT non mi sembrano cosi’ per bambini….MUNICH non mi sembra x educande …a me sembra pittosto che negli anni si distaccato molto salle tematiche giovanili incattivendosi parecchio…(ovvio non parlo di terminal o di prova a prendermi) indy 4 lo avrei aprezzato piu senza il finale smorifioso dell’alieno…e il ragazzo delle scimmie..per quanto riguarda ET hai ragione al 100% io l’ho pure comprato la riedizione in in dvd e non si puo’ guardare…peril resto mi aspetto grandi cose dall’ evetuale INTERSTELLAR da tin tin….non saprei….proma di giudicare voglio vedere..:)

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Commenti

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