Christopher Nolan sa come catalizzare l’attenzione, questo non si può negare. L’alone di mistero creato attorno a Inception, il suo ultimo lungometraggio, non ha fatto altro che aumentare la curiosità. Poche, pochissime notizie centellinate ad arte sono bastate a creare un caso che, in prossimità dell’arrivo nelle sale americane – previsto per il 16 luglio – sta cominciando a farsi più concreto. Gli ultimi aggiornamenti arrivano sempre dal regista che, durante un’intervista per il LA Times, ha detto:
“L’ho scritto originariamente come un caper movie [film in cui una banda di individui organizza e mette in atto un furto NdR]. I caper movie tradizionalmente sono molto superficiali dal punto di vista emotivo. Sono frivoli, glamour, e divertenti. Inizialmente ho cercato di scriverlo così, ma poi mi sono reso conto che la cosa non poteva funzionare all’interno di un film che si affida in maniera determinante sul concetto dello stato interiore, sull’idea di sogno e di memoria. Mi sono reso conto che dovevo sottolineare la partecipazione emotiva.”
Partecipazione emotiva che viene fuori da Dom Cobb, il personaggio interpretato da Leonardo DiCaprio, un sognatore ferito da se stesso, un ladro di sogni che ruba le idee e i segreti commerciali dalla mente dei magnati, dopo averli drogati e collegati ad un misterioso dispositivo:
“Ho inserito nella storia molte delle sue idee. Leo è molto analitico, in particolare dal punto di vista della natura del suo personaggio, ma anche riguardo il funzionamento della storia. Credo che questo abbia migliorato enormemente il progetto. Ora la vita emotiva del personaggio guida la storia più di quanto abbia fatto prima.”
Per maggiori informazioni sul film potete dare un’occhiata alle nostre News dal Blog.
(Fonte: empireonline)
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