Regia: Jon Favreau
Cast: Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Don Cheadle, Samuel Leroy Jackson, Mickey Rourke, Sam Rockwell, Garry Shandling, Scarlett Johansson, Paul Bettany, Kate Mara, Jon Favreau, John Slattery, Helena Mattsson, Olivia Munn, Clark Gregg
Durata: 117 minuti
Anno: 2010
Pochi film negli ultimi anni avevano riscosso un successo e un gradimento come Iron Man. Tutti a tutti i livelli sembravano esserne rimasti entusiasti, fan in primis.
L’incontro del cinema di Jon Favreau (quello di Swigners) e della personalità di Robert Downey Jr. con l’inconsueto personaggio di Tony Stark (un eroe senza problemi: miliardario, bello, intelligente, simpatico e supereroe) aveva creato il film d’intrattenimento perfetto, capace di fare sul serio quello che gli altri si propongono solamente: essere avventuroso, essere affascinante, essere divertente e, a tratti, sinceramente sentimentale.
Il seguito conferma tutto il cast (tranne Terrence Howard, opportunamente sostituito con Don Cheadle) e la troupe tranne, ad inspiegabile sorpresa, il comparto degli sceneggiatori. I 4 responsabili del primo film sono stati rimpiazzati da una nuova entrata, Justin Theroux che alle sue spalle ha unicamente la collaborazione alla stesura di Tropic Thunder.
Quello che accade è che a fronte di un’azione ugualmente forsennata e un’idea di film molto simile al precedente, in cui il protagonista ha dei problemi ma è sostanzialmente una figura altamente desiderabile, manca totalmente l’identificazione tra chi guarda e chi realizza. Iron Man 2 non sembra più un film tutto centrato sulla storia che mette in scena quello che gli spettatori ancora non sanno di voler vedere ma un film consapevole dei propri punti di forza, che preme su di essi per ottenere il massimo risultato.
Così Tony Stark è ancora più arrogante e banalmente fascinoso così come la sua ostentazione di denaro e tecnologie è ancora più estrema e futile.
Manca inoltre un’altra componente importante, ovvero l’azione. Nel film ce n’è ben poca e tocca attendere parecchio per la prima sequenza davvero interessante, quella cioè dell’autodromo (uno dei pochi momenti in grado di tenere testa all’originale). Allo stesso modo lo showdown finale è di un semplicismo disarmante, specie rispetto alla maniera arguta in cui nel primo film veniva risolta la medesima situazione (Iron Man combatte contro un cattivo dotato di un’armatura più potente della sua).
Così, se Mickey Rourke è assolutamente all’altezza di Jeff Bridges (e non era facile), nel ruolo dello specchio del Tony Stark inventore (mentre Bridges era lo specchio del Tony imprenditore) e Gwyneth Paltrow sembra ancora una volta aver fatto una delle scelte più azzeccate della sua carriera, il resto della trama intorno a loro procede per inerzia, come capita a molti film d’azione (e di fumetto) che si vedono in giro.
Impossibile ripetere l’exploit del primo? Troppa arroganza? I sequel non sono mai all’altezza degli originali? Troppa ingerenza delle anticipazioni del film sui Vendicatori? Qui le altre recensioni
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Purtroppo non è la prima recensione “tiepida” che leggo oggi su Iron Man 2, che in ogni caso non influenzeranno la mia visione venerdì.
(che renderà la visione ancora più interessante)
Interessante come ognuno però abbia trovato negativi aspetti che invece ad altri recensori sono piaciuti e viceversa… Chi dice che c’è troppa azione, chi troppo poca… Chi promuove il cast e chi no (ad eccezione di Downey Jr. acclamato universalmente… Chi dice che dura troppo chi troppo poco… Raramente ho visto così tanta discordanza!
Comunque di sequel superiori ai primi capitoli ne abbiamo un po’: SpiderMan 2 è il più bel film supereroistico mai girato, per non parlare de Il Cavaliere Oscuro.
Ma il fatto è che Iron Man 1 è un film veramente molto bello e il grado di aspettativa era molto elevato (un po’ quanto successo per Spiderman 3)
quello che dici è vero, tuttavia a me sembra proprio che stavolta siamo tornati nella categoria dei soliti film di supereroi, carini e intrattenenti ma nulla di più.
…perchè hanno cambiato gli sceneggiatori del primo film?
questa è un’ottima domanda!
Entro questa sera cerco di buttare giù la mia di recensione, ma posso anticipare @LeoTruman che anche io ho i miei pro e contro diversi da quelli che ho letto in giro… cioè ci sono cose positive che altri vedono negative e viceversa. Soprattutto sull’azione c’è chi dice troppa, chi troppo poca, può sembrare un punto debole, ma in realtà potrebbe essere proprio il punto di forza che mette d’accordo il pubblico che va al cinema, soprattutto quello che rende adatto anche questo secondo film al pubblico femminile!
mi sembrava però che il primo fosse piaciuto anche alle donne…
Comunque ieri il tassista che mi ha portato all’anteprima per poco mi mena dicendomi pure a brutto muso e in un romanesco che io non sono capace di riscrivere: “mi spiega perché “voi” critici dite sempre che i film sono brutti e poi io vado al cinema e mi piacciono un casino?”
A quel punto, temendo che fosse incazzato anche per Roma-Samp, io ho specificato che non sono mai stato e mai sarò un critico e gli ho dato l’indirizzo di Gabriele Niola, dicendogli che è pure di Genova!
ecco chi era quello che mi rincorreva stamattina…..
La forza di Iron Man è che piace anche al pubblico femminile, era piaciuto l’1 e da quanto ho sentito ieri sera è piaciuto pure il 2, penso sia un gran punto a suo favore dovuto in gran parte ovviamente la fascino di Robert e di Tony, nel senso che stanno davvero bene insieme!
mi arrischio in un terreno non facile, ma credo anche che il motivo per cui il primo film funzionasse anche per un pubblico femminile e quindi solitamente avulso al cinema d’azione testosteronico è il fatto che la storia tra i due fosse azzeccata davvero. Pepper Potts è una donna vera, subalterna al protagonista solo per ruolo (la segretaria) ma non per carisma, e dotata di un modo spiccatamente femminile di farsi valere. Dall’altra il Tony Stark di Downey Jr. mi sembra, oltre che desiderabilissimo, anche sufficientemente amabile. E i loro continui battibecchi funzionavano davvero.
una cosa che non ritrovo qui.
Qui di battibecchi ce ne sono meno, è vero, ma quello principale e centrale nel film funziona, a tutto tondo, e fa emergere proprio le caratteristiche caratteriali di cui parli, che comunque non sono monotone dall’inizio alla fine del film!
no è vero non lo sono, ma mentre la prima volta conquistato dal film io a quella storia ci avevo creduto come del resto nel finale avevo creduto davvero che iron man non ce l’avrebbe fatta a vincere, stavolta semplicemente non ci credevo. Come al solito.
forse lo so io: iron man 1 era stato fatta in maniera rilassata, mentre per il due si é voluto mettere più impegno e forse é stato lo strafare a rovinare tutto. Ma io rimango comunque fiducioso
Comunque , anche nel primo Iron Man non c’era tutta quest’azione (la maggior parte del film era incentrata sulla costruzione della MARK 3).
qui secondo me ce n’è pure meno.
Io penso che questa volta il tassista non ci capirà davvero niente. Pensavo fosse un problema delle recensioni italiane, invece mi sono andato a leggere pure quelle USA e anche lì, davvero, non si capisce se persone nella stessa sala hanno visto lo stesso film
IO, PER FARE PRIMA, NON HO LETTO NEMMENO QUESTA RECENSIONE…..mi sono divertito nello scorrere i vostri commenti….CONFIDO IN TONY VENERDì SERA!;)
IO, PER FARE PRIMA, NON HO LETTO NEMMENO QUESTA RECENSIONE;)…..mi sono divertito nello scorrere i vostri commenti, non voglio rovinarmi nulla…….CONFIDO IN TONY VENERDì SERA!;)
Yeah! Questo è lo spirito!
Bravo Rafe, tu si che hai le idee chiare
Ho letto che il film è collegato alla timeline dell’Incredibile Hulk e che nel film si dovrebbe capire.
Mi chiedevo,voi l’avete visto,sapete dirmi se questa cosa si capisce facilmente oppure bisogna sforzarsi per capire il collegamente???
Ma è vero che si rivede di nuovo lo scudo di Cap???
di hulk non ho visto nessun riferimento
mentre dello scudo di cap c’è una comparsata molto divertente