Regia: Allen Coulter
Cast: Robert Thomas Pattinson, Emilie De Ravin, Pierce Brosnan, Chris Cooper, Lena Olin, Ruby Jerins, Tate Ellington, Kevin P. McCarthy, Chris McKinney
Durata: 113 minuti
Anno: 2010
Rispondendo in pieno alla logica che vuole il film romantico con target giovanile dominato da una figura maschile ma incentrato su quella femminile, Remember Me è girato intorno al corpo di Robert Pattinson ma badando bene a tenere Emilie De Ravin al centro della trama (come dimostrano l’incipit e il sorprendente finale).
Per il resto i topoi ci sono tutti: un tormento interiore che funesta l’animo nobile di un ragazzo che vive un rapporto di incomprensione con la famiglia ma di amore verso la sorella più piccola, l’incontro con una ragazza meno problematica ma ugualmente afflitta da una relazione zoppicante e tempestosa con il padre e l’amore che salva ma è difficile da realizzarsi per i soliti problemi di comunicazione e relazione tra animi burrascosi.
Remember Me, voluto e prodotto dallo stesso Pattinson che la saga di Twilight ha reso ricco ma anche vincolato ad un personaggio espressivamente limitato (anche lì siamo davanti a film incentrati sul suo corpo ma ruotanti attorno alla protagonista), riesce però a centrare con felicità la sua missione, quella cioè di fare del romanticismo volutamente foriero di illusioni, sogni e aspirazioni che solo uno spettatore giovane (più dentro che fuori) può trovare originali ma che può comunque tramutarsi in un racconto tanto ingenuo quanto efficace e riuscito.
Stereotipo dell’originalità che si ripete ad ogni generazione perpetuando un certo modo di sentire i sentimenti che si aggiorna solo nell’estetica e che ad ogni passaggio illude la generazione in corso di essere diversa da quelle passate.
Proprio per questo (e per la già citata felice riuscita dell’intreccio) non si comprende come mai il film abbia un (inanticipabile) finale tanto inatteso quanto rovinoso, in grado con poche immagini di ridefinire tutto il senso e lo scopo della pellicola trasformando Remember Me da opera riuscitoa a pacchianata americana nel senso più deteriore del termine in soli 5 minuti. E’ record!
Il sempreverde filone degli amori giovanili contrapposti all’etica genitoriale si aggiorna ma con quale esito? E perchè appiccicare un finale così? Qui le altre critiche
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E’ proprio il finale che di pacchiano e di “americanata” non ha nulla assolutamente a rendere unico originale e scioccante questo film, perchè su Rob e gli altri splendidi attori non avevamo dubbi,il dialogo mi ha sorpreso, ottimo, intelligente, svelto, non banale come il finale….lo riveda meglio!
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Salve, ieri sera ho visto Remember me al cinema…. il film è semplicemente (non c’è una parola precisa per descriverlo) stupendo, bello e realistico.
Rob ha saputo trasportare la realtà di tutti i giorni nel film e non è una cosa semplice…. come il suo personaggio ma Rob era perfetto per questo ruolo quasi sembrasse scritto per lui.
Tutti gli attori sono stati bravi, hanno dato una loro interpretazione incarnando i personaggi anche Emilie (nonostante sia fan di ROBSTEN) posso dire è stata molto brava e c’era una buona chimica con Robert.
Robert è un ATTORE A TUTTI GLI EFFETTI, non va avanti solo per la saga di Twilight e non poteva scegliere un ruolo così diverso da Edward. Edward è indistruttibile invece Tyler è un ragazzo normale, una vita umana per amare soffrire e morire. Il finale mi ha lasciato un vuoto dentro che ho continuato a piangere……… ROB 6 FANTASTICO!!!!!!!
(peccato che i fans che non sono andati per non vedere Rob con Emilie si siano persi questa grande performance di Rob….cmq ognuno fa le sue scelte!!!!)
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non sono per niente d’accordo sul giudizio del finale.
Ho trovato giusta e significativa la scelta di Allen.
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* Coulter
sia chiaro.
Posso chiedere perchè, la maggior parte della critica italiana l’ha definito tale ? “finale tanto inatteso quanto rovinoso”, “è assolutamente sbagliato” e via dicendo. O.O ma abbiamo visto lo stesso film
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Io non direi mai “assolutamente sbagliato” perchè non credo di sapere cosa sia giusto e cosa sbagliato al cinema, credo ci sia il legittimo diritto a non gradire una cosa o a trovarla fuori tono o ancora dannosa per il film.
Nel caso specifico a me ha deluso molto il finale perchè lo spiazzamento che provoca (cosa che in generale amo) leva interesse e centralità ad un tema che invece andava bene. Mmi spiego meglio.
Il film funziona tantissimo come film d’amore, è veramente una bella storia, l’avvenimento finale invece cambia l’essenza stessa di quella trama in sua funzione, tutto diventa un qualcosa che amplifica quell’avvenimento o che si ricontestualizza perchè poi “succederà quello che tutti sappiamo succederà”.
Allora non ci troviamo più di fronte ad una storia d’amore ma ad un fatto storico che per essere raccontato necessita di una storia d’amore.
Ecco questa cosa a me non è piaciuta. Questo calcare sul dramma di una nazione, sulla retorica che ci accompagna a quell’evento ecc. ecc. Trovo che tutto ciò si mangi il resto del film che invece era un piccolo racconto sentimentale riuscito. Così è un grande racconto retorico dalle ambizioni stratosferiche che inevitabilmente fallisce il tentativo di raggiungerle.
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che questo film per abbia qualcosa che funzioi… è già tanto
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Quando Robert Pttinson non sarà più Robert Pattonson, allora sì, che avrà qualcosa da dire!!!!
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Ho capito il tuo punto di vista Gabriele.
De gustibus.
Però continuo a pensarla diversamente. Per me ha dato un significato al film ancora + profondo, così come alla storia d’amore, e alla morale “carpe diem”. Mi ha spiazzata, mi ha scombussolato le emozioni, ma non mi ha fatto cambiare “rotta”.
ti ringrazio per avermi risposto.
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figurati
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E allora si che ce lo ricorderemo!
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Secondo me invece è proprio il finale che lo rende un film meno scontato del solito.
Confesso di non aver visto Twilight… ed è un bene altrimenti avrei riconosciuto il protagonista e sarei partito subito prevenuto, falsando sicuramente il mio giudizio!
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