Che di Avatar ci sarà un sequel lo sappiamo tutti, che ci sarà anche un prequel immagino lo abbiate letto.
Libri, fumetti, pupazzi, videogiochi e tutto quanto contorna normalmente un film di successo sono roba ovvia e a cui siamo abituati.
Certo questa storia del prequel che non sarà un film ma un romanzo è abbastanza nuova e interessante.
Anche perchè il mondo di Avatar è talmente ampio e complesso che lascia sicuramente spazio ad approfondimenti a vari livelli.
Ci racconteranno come Jake ha perso l’uso delle gambe, come è stato ucciso suo fratello Tommy.
Ci sarà modo di scoprire il lavoro della dottoressa con la popolazione Na’vi, la nascita della scuola.
Scopriremo come gli uomini sono arrivati su Pandora, magari anche a cosa serve sta benedetta pietra che scatena la guerra.
E naturalmente c’è da approfondire la vita dei Na’vi, le loro abitudini, le tradizioni, la storia.
Insomma di materiale da approfondire ce n’è davvero a bizzeffe.
L’unico altro esempio che mi viene in mente di un mondo inesistente talmente strutturato e dettagliato riporta inevitabilmente al Signore degli anelli di Tolkien, la cui trilogia si sviluppò poi con dei veri e propri libri di storia che raccontavano la Terra di mezzo.
Date tutte queste premesse vi chiedo però se da parte del pubblico, cioè da parte nostra, c’è davvero la voglia di approfondire, di conoscere, di scoprire, di trasformare un film in un universo parallelo strutturato e in evoluzione.
Oppure se tutto il clamore nato intorno ad Avatar ci basta, siamo alla nausea e non vogliamo più saperne nulla.
Il dibattito è aperto, fateci sapere la vostra opinione e poi prometto di telefonare a Cameron e comunicargli se continuare sulla strada intrapresa oppure tornare sulla terra e dedicarsi al prossimo film più bello della storia del cinema.
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Dal Trailer del sito ufficiale , dalla foto che pubblicate qui sopra e dalla lettura della sceneggiatura sembra che all’inizio del film siano state tagliate molte scene già girate da Cameron :
per il momento spero abbiano intenzione di pubblicare in dvd e blu-ray una extended edition , integrando il tutto in un unico film quello che al cinema non si è visto , proprio come per il Signore degli anelli.
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@ davide
Ritengo molto probabile che nel dvd ci siano dentro un sacco di materiali non utilizzati. Non ci giurerei che vengano inseriti direttamente nel montaggio… staremo a vedere…
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Senz’altro saranno presenti nel dvd o blu ray…cmq gradirei la possibilità della visione sia con le scene tagliate e quella cinematografica…per me quella é la scelta migliore….
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Nonostante tutto quello che hanno detto, che mi sono trovato a dover leggere anche quando non volevo per “dovere di moderazione”, penso che l’universo originale creato per Avatar, perché l’originalità c’è eccome, abbia il potenziale per un ottimo sviluppo narrativo e, come hai detto, un romanzo potrebbe essere un’opportunità per svilupparlo in un modo che al cinema non è consentito. Da qui a dire che ne verrà fuori un buon romanzo è come sempre un azzardo. L’universo narrativo c’è, bisogna vedere se c’è il romanziere adatto a fare quello che finirebbe comunque con l’essere un romanzo su commissione. Il problema è che per quanto sia prassi sfruttare un sistema narrativo su media diversi, cioè declinare film su videogiochi e libri o viceversa, penso si contino sulla punta delle dita gli adattamenti che funzionano davvero. Cioè le idee riescono al meglio sul media per cui nascono. Diverso è il rapporto tra letteratura e cinema…
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@ Brad.dd
Inevitabile che una storia nata per un media preciso abbia lì il suo sviluppo naturale.
Qualche buon esempio di evoluzione che ha portato a panorami diversi comunque buoni non manca e, come confermi tu, qui c’è tutto lo spazio per creare qualcosa di buono… vedremo…
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