Siete pronti a confrontarvi con “il film che ha terrorizzato l’America“? Vi resta poco tempo per abituarvi all’idea, il 5 febbraio Paranormal Activity farà il suo ingresso nelle sale italiane. Proprio lui, il thriller sovrannaturale diretto da Oren Peli, considerato da molti il nuovo Blair Witch Project e capace di turbare perfino Steven Spielberg, che si dice non sia riuscito a reggerne la visione. Fate tutto il training autogeno necessario quindi, perchè rischiate di passare quello che si vede in questi due brevi spot:
La storia di questa pellicola è simile a quella di altri progetti simili, che partendo dal molto piccolo sono diventati fenomeni mondiali, grazie soprattutto al tam tam mediatico e al passaparola. Costato soli 15,000 dollari, Paranormal Activity è riuscito ad incassarne ben 107,911,135. Un successo dovuto ad una campagna promozionale particolarmente innovativa, che ancora una volta è riuscita a dimostrare le grandi potenzialità del web. Inizialmente il film è uscito con un unico spettacolo di mezzanotte in sole dodici sale. Sono stati gli spettatori a chiedere che il film arrivasse nei cinema vicini a loro, tramite un sito internet appositamente dedicato (iniziativa che compare alla fine dei trailer). L’obiettivo della Paramount, che ha distribuito la pellicola, era di raggiungere il milione di richieste, se questo fosse accaduto la casa avrebbe esteso la distribuzione a tutto il territorio statunitense. Tutto è andato secondo i piani ovviamente, in poco più di una settimana Paranormal Activity è stato richiesto da un milione di persone. Niente male per una pellicola girata in una settimanae con pochissimi mezzi, non trovate? Come si dice in questi casi: il resto è storia!
Il dubbio comunque rimane, più che altro legato al timore di trovarsi di fronte all’ennesimo titolo pompato dal viral marketing e destinato a scomparire nel giro di qualche mese (cosa che la nostra recensione in anteprima fa intuire). Voi cosa ne pensate?
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L’ho visto e devo dire che mi ha spaventata parecchio. Credo però si tratti di una questione molto personale legata al tema. Ho cercato di non farmi influenzare troppo dall’operazione di marketing, seguendo pochissimo la vicenda. Sono dell’idea che in molto casi l’eccessiva pressione mediatica porti a un’aspettativa smisurata – o di contro a una voglia irrefrenabile di demolire il film a priori.
Tipo Avatar
@ Bradd no no avatar io l’ho demolito con coscienziosa cognizione di causa, ero un adoratore di cameron fino a T2 poi da true lies in poi e’ stato una delusione cocente, mentre i suoi lavori documentaristici li ho trovati veramente belle fra tutti “Expedition: Bismarck ” visto su discovery channel anni fa che ho trovato fantastico!! e anche “ghosts in the abiss” molto piu emozionante di titanic …non e’ per partito preso che si va contro a Avatar…ma per un forte senso di Onesta’ critica (personale) io adoro spielber ma non ho problemi a riconoscere film brutti che ha fatto….(hook, il mondo perduto, e haime’ indy4) cameron si e’ rffinato piu sul progetto da vendere che su una sua poetica e i numri gli danno ragione…ma non per questo posso chiudere gli occhi..
io ho visto questo film in America.vi giuro ragazzi non lo andate a vedere perche’ e’ stata una sconvolgente e delirante visione.io stavo con un mio amico,che preso dal panico e afflitto dalla sindrome di tourette,ha iniziato a vomitare sulle poltrone facendolo poi svenire!!!e’ stato il film piu’ terrificante che abbia mai visto dopo et e edward mani di forbice!!!vi prego non lo andate a vedere.che dio ci benedica tutti
Ci son molte recensioni discordanti… chi dice che e’ solo un filmetto .. chi dice che fa veramente paura.. boh ..