L’Osservatore Romano boccia AVATAR

Scritto il 10 gennaio 2010 @ 22:59 da Claudia in

Anche se in tutto il mondo è “Avatar mania”, dopo l’anteprima italiana per la stampa L’Osservatore Romano boccia AVATAR, l’ultimo successo di James Cameron

Alla premiere romana AVATAR è stato acclamato ed apprezzato sia dalla stampa che dai moltissimi VIP che hanno atteso anche un bel po’ prima di poter indossare quei buffi occhialini, accomodarsi in sala e godersi il capolavoro 3D, l’ultimo succsso di  James Cameron.

Come accaduto in passato per altri film come Harry Potter,  L’osservatore Romano e Radio Vaticana hanno però bocciano AVATAR.

Ecco cosa ha scritto il giornalista Gaetano Vallini sul L’Osservatore Romano:

“Tanta stupefacente tecnologia da incantare, ma poche emozioni vere, emozioni umane per intendersi, in un mondo di alieni pur eccezionalmente immaginato e rappresentato…

…Cameron, più concentrato sulla creazione del fantastico mondo di Pandora, sceglie un approccio blando; racconta senza approfondire e finisce per cadere nel sentimentalismo. Il tutto si riduce a una parabola antimperialista e antimilitarista facile facile, appena abbozzata, che non ha lo stesso mordente di pellicole più impegnate su questo fronte. Analogamente il sotteso ecologismo si impantana in uno spiritualismo legato al culto della natura che ammicca non poco a una delle tante mode del tempo. La stessa identificazione dei distruttori con gli invasori e degli ambientalisti con gli indigeni appare poi una semplificazione che sminuisce la portata del problema”

(QUI puoi trovare l’articolo completo)

Per sapere se anche in Italia sarà AVATAR mania dovremo aspettare solo qualche altro giorno il 15 gennaio

Su Screenweek sono presenti già molte recensioni che puoi leggere QUI

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1 commento su “L’Osservatore Romano boccia AVATAR”

Feed dei commenti di questo post

  • antonio scrive:

    Avatar lo ho visto (vivo in Messico), e posso dire che sicuramente è un film che segnerà il futuro del cinema (nel bene o nel male, dipende dai punti di vista)…poi è ovvio che la Chiesa non prediliga film che “promuovono” l’Immanente rispetto al Trascendente: a me curiosamente ha ricordato un poco “the Mission” di Roland Joffe, un film sulla colonizzazione da parte dei Gesuiti in Brasile….forse pure a loro)

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Commenti

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