Sicuramente da James Cameron un flop non ce lo aspettavamo. Però mesi fa, chi pronosticava più o meno seriamente un possibile successo come lo era stato Titanic veniva subito preso in giro o peggio ritenuto “matto da legare”.
Invece la realtà a volte supera anche la più fervida delle fantasie.
Nella giornata di ieri, lunedì 25 gennaio 2010 (39esimo giorno dall’uscita), Avatar ha raggiunto quota 1.858. 866.889 di dollari incassati, e superando Titanic (1.843.201.268) gli ruba lo scettro di maggiore incasso della storia del cinema!
Boxoffice Mojo, la bibbia del boxoffice, ha appena pubblicato i dati definitivi relativi alla giornata di ieri. Negli USA ha raccolto ben 554.981.691 di dollari, una cifra imponente ma a differenza di molti grandi incassi di altri film rappresenta solo il 30% di quanto ricavato a livello globale. Infatti se l’incasso americano stupisce, quello segnato nei vari paesi del resto del mondo lascia a bocca aperta: Francia 124.8 milioni, Cina 103.1 milioni, Russia96.2 milioni, Regno Unito 93.2 milioni, Germania 95.8 milioni, Corea del Sud 79.7 milioni, Giappone 77.7 milioni, Australia 77 milioni, Spagna 76 milioni. Per non parlare di tanti altri paesi minori dove comunque Avatar rappresenta il maggior incasso del loro boxoffice.
Ovviamente la maggior parte degli introiti proviene dalle sale 3D, con una percentuale media del 65% sull’incasso totale nel mondo e addirittura l’80% negli USA, dove nel circuito IMAX si è battuto ogni record incassando ben 134 milioni!
Tutti i dati, seppur impressionanti, bisogna ricordare che non tengono conto dell’inflazione. Negli USA per esempio la classifica dei dati aggiornati è guidata da Via col Vento con 1.48 miliardi di dollari solo in territorio statunitense (e sarebbero 6 miliardi worldwide) e Avatar si posiziona “solo” al 26esimo posto (Titanic al sesto!). Stesso discorso per l’Italia: Avatar con i suoi 26 milioni di euro già raggiunti si colloca dopo soli 10 giorni già all’ottavo posto nella classifica dei maggiori incassi nostrani, ma in termini di biglietti venduti con 3.149 milioni di biglietti staccati si posiziona solamente al 38° posto! Questo dato è condizionato ovviamente dall’inflazione monetaria ma anche dal prezzo maggiorato dei biglietti per la visione in 3D, che in alcuni cinema costano anche 11.5 euro.
Ci sono da evidenziare però alcuni fattori. Innanzitutto Avatar è solo alla sesta settimana di programmazione (la seconda nel nostro paese) mentre Titanic aveva impiegato ben 6 mesi per raggiungere l’incasso definitivo. Il film di James Cameron ha probabilmente ancora molta strada da fare, considerando il potenziale ulteriore che potrà derivare da un alto numero di nomination agli Oscar e dalle eventuali statuette che si porterà a casa. Quindi è di certo presto per trarre conclusioni affrettate: quando le acque si saranno calmate tra qualche mese si potrà fare seriamente un confronto tra i vari campioni di incassi.
Non si può non pensare a quanto sia cambiato il mondo della distribuzione cinematografica in questi ultimi anni e il ruolo dell’home video (e purtroppo anche quello della pirateria). A differenza del passato, dove i film rimanevano in programmazione nei cinema per mesi e mesi, ora viviamo in tempi in cui i film incassano fino anche al 50% dell’incasso totale al primo weekend di programmazione rimanendo in testa al massimo per 2 weekend. Avatar invece è in testa saldamente da ben 6 settimane negli USA e nella maggior parte dei paesi del mondo e non ha ancora intenzione di cedere la corona. Il film sta portando milioni di persone al cinema, che non hanno problemi a spendere soldi per un biglietto che costa addirittura più del normale pur di vederlo!
Questi sono gli elementi sui cui bisognerebbe ragionare. Per i numeri definitivi dobbiamo per forza attendere, ma di certo fin da ora possiamo affermare che Avatar, pur non essendo il film più visto della storia, sicuramente rappresenta un caso eccezionale per l’epoca in cui viviamo.