
Dato il successo planetario di New Moon, l’odore dei soldi deve aver dato alla testa a quelli della Summit, che ora avrebbero deciso di spezzare in due Breaking Dawn, capitolo finale della saga, un po’ come s’è fatto per Harry Potter e i doni della morte. Lo riporta Variety, che avrebbe ricevuto la soffiata da una delle sue fonti. Chiaramente, un progetto del genere presuppone un maggiore esborso, ma se i risultati finiranno per sorpassare quelli di New Moon, sarà ben giustificato.
L’unico vero problema è che Summit vorrebbe nuovamente Chris Weitz – autore di New Moon – alla regia. Ma Weitz ha già dichiarato di volersi dedicare a un piccolo progetto, The Gardener, che dovrebbe anche essere il suo ultimo film. Inoltre, se mi consentite: credo che in questo caso, la persona che sta dietro la macchina da presa conti davvero poco, perché il successo della serie è dato più che altro da attori e personaggi. Per altro, molti hanno detto che – tecnicamente parlando – Twilight era un film migliore. Dunque, io aspetterei e proverei a dare una chance a David Slade – regista del prossimo Eclipse – di mostrare le sue doti. Che ne pensate, cari twilightofili?
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Considerato il grande successo dei libri, i film non posono spostarsi più di tanto dalla trama, trovo che Chris Weitz abbia comunque fatto un buon lavoro, riportando esattamente sullo schermo il senso di oppressione e depressione che si prova leggendo il libro, ma con delle varianti di azione che hanno reso il film meno noioso. Sono d’accordo sul fatto che Twilight era un film migliore, ma perche lo era il libro e sono sicura che se la regista avesse avuto più soldi a disposizione avrebbe realizzato un film perfetto. Eclipse si presta moltissimo ad essere trasformato in un bel film, è già di per sè una sceneggiatura. Per quanto riguarda Breaking dawn, trovo sia una pazzia realizzare due film, per il solo scopo di incassare di più, è il libro peggiore in assoluto, noioso e ripetitivo. Vi sono da considerare, inoltre, i messaggi che trasmette: I lividi per la foga amorosa, potrebbero anche passare se ci sforziamo di considerare che il vampiro è molto forte nonostante abbia un self control ” ovviamente innaturale”, la gravidanza e il parto sono scene da film horror, ma il messaggio più terribile è l’aspetto pedofilo, non si può fare un film, a dire il vero neanche un libro, i cui un licantropo diciasettenne ha l’imprinting con una neonata, o comunque lasciare passare il concetto che Jacob non è riuscito ad avere la mamma e si prende la figlia, lo trovo orripilante. Il film , sono sicura, ci sarà ma spero proprio ce ne sia uno solo e molto modificato!!!
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Io trovo che New Moon sia migliore di Twilight, anche se onestamente preferisco di gran lunga il libro. Per ovvie ragioni i registi non possono fare un film copia conforme di un libro ma in Twilight mancavano molte scene che nel libro sono fantastiche. Comunque l’ultimo libro della Meyer non è bello come gli altri ma era ovvio finisse in quel modo. C’è da dire che gli scrittori come i poeti possano usare la cosiddetta “licenza poetica”, quindi non possiamo dire che la Meyer voglia dare un messaggio pedofilo ma semmai ha cercato, diciamo così, di creare una storia un pò più complicata, chissà magari con un continuum tra Jacob e Renesmee (piuttosto tremendo, direi!)e poi il genere dei libri è fantasy-horror, quindi vada per i mostri in pancia!!
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Il film di C. Weitz mi è sembrato troppo orientato al “polpettone” sia come ritmo della storia, sia come musica. Come tanti anch’io trovo che New Moon sia forse il più difficile fra i libri della Twilight saga, ma l’ho amato molto lo stesso. Nel film mi son piaciute sul serio soltanto le scene dei lupi. Non tutti i film della saga devono avere lo stesso “timbro” e tutti sanno che le riduzioni cinematografiche possono suscitare entusiasmo o grande delusione. Appena ho visto New Moon ho pensato che Weitz non ha amato abbastanza la storia, l’ha guardata con troppa distanza, forse un approccio troppo maschile? Come invece era già accaduto per Twilight, anche stavolta il doppiaggio in italiano ha lasciato moooolto a desiderare. Chi ha la fortuna di apprezzare anche la versione originale resta colpito dalla grossolana traduzione italiana e dalla poca accuratezza dei dialoghi. Del resto anche i libri di Twilight in italiano scadono moltissimo. Le traduzioni italiane perdono la ricchezza e l’eleganza dell’inglese della Meyer. Che dire, mi auguro fortemente che la regia di Eclipse e soprattutto di Breaking Dawn, sia affidata a qualcuno che ami veramente la favola di Twilight e riesca a farsi trasportare e a perdersi nelle “esistenze” dei suoi personaggi. Mi sembra onesto dichiarare che sono una Twilight fan di 50 anni e quindi ovviamente il mio rimane “un punto di vista” un po’ speciale rispetto all’ovvio target della Summit. Aggiungo però che le mie impressioni sono condivise da una fan di 21 anni, figlia di un’amica. Non abbiamo visto il film insieme, ma abiamo fatto le stesse riflessioni…. Speriamo che Stephenie Meyer condivida un pochino il nostro pensiero e intervenga sui prossimi lavori. Breaking Dawn può diventare tremendamente orrendo se non viene rappresentato con un amorevole coinvolgimento.
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Credo tu abbia ragione in tutto!Spero che stiano attenti a non rovinare le ultime storie altrimenti che sai che delusione!
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assolutamente si lasciate stre il regista di new moon perkè secondo me ha fatto una gaff pazzesca modificando troppo il finale del libro e saltando le frasi + belle dette da edward!
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Si in effetti ci sono delle frasi davvero belle..ma forse nn le hanno inserite per paura di rendere Edward davvero troppo…non saprei…umano? Mah!Sarà!
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bhe secondo me dovrebbe dirigere il film chi ha diretto new moon(per me anche migliore di twilight)….
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