Regia: Oren Peli
Cast: Amber Armstrong, Michael Bayouth, Katie Featherston, Mark Fredrichs, Randy McDowell
Durata: 86 minuti
Anno: 2007
Quelle che vediamo sono le registrazioni effettuate da Katie e Micah, una giovane coppia convinta che la loro casa sia infestata da presenza demoniache.
Cosa succede quando una pellicola è famosa prima ancora di arrivare sul grande schermo? Prima di tutto si creano delle aspettative spropositate. In secondo luogo si rischia di deludere queste aspettative, principalmente perché a furia di sentire aneddoti e commenti, vuoi o non vuoi la storia te lo sei già fatta nella tua testa e non è quasi mai quella che ti ritrovi a vedere.
E’ questo il caso di Paranormal Activity, un piccolo film indipendente, diventato un grande caso mediatico. Merito del passaparola, che l’ha fatto diventare un titolo di culto, e merito anche di Steven Spielberg, che si dice non abbia retto l’intera visione del film, cosa che gli ha garantito un bel po’ di pubblicità. Ora, non voglio mettere in discussione la professionalità del papà di E.T., ma evidentemente deve spaventarsi facilmente. Il film di Oren Peli dura un’ora e mezza, e se non fosse per un finale indubbiamente bello e suggestivo, verrebbe da chiedersi che fine abbia fatto questa tensione sbandierata da più parti.
Volendolo paragonare al suo predecessore Blair Witch Project – a sua volta debitore nei confronti di Cannibal Holocaust – perde in partenza. Intendiamoci, l’opera di Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez presa così non è questo gran che. Funziona piuttosto come caso, visto che è stato uno dei primi film a sfruttare le potenzialità del cosiddetto viral marketing. Ora che il finto documentario è all’ordine del giorno (Cloverfield, Rec, Diary of the Dead, solo per citarne alcuni) e che simili pellicole si limitano a cavalcare l’onda, senza fare il minimo sforzo per sembrare credibili, sul serio possono ancora destare scalpore?
Si potrebbe continuare a riflettere su quanto il cinema contemporaneo sia entrato in sintonia con la YouTube generation, diventando specchio di una società all’interno della quale per esistere si deve passare attraverso il filtro di una telecamera. Ma ormai anche questi sono discorsi che lasciano il tempo che trovano.
Cult horror o ennesimo film mediocre, consacrato dalla campagna promozionale e presto dimenticato?


scusate la domanda stupida, ma come mai è un film del 2007 ma è uscito solo 2 anni dopo in america? o__ O
Significa che le riprese del film erano del 2007 o nel 2007 era già pronto? Perchè se no, è abbastanza strano!
So bene che è una domanda cretina xD
@ Alice
Strana storia quella di paranormal Activity.
Il film è realizzato nel 2007, autoprodotto. Poi inizia a girare qualche festival fino a quando finisce nelle mani della Paramount. L’dea è di realizzare un remake investendo un bel po’ di soldi. Poi (narra la leggenda) lo vede Spielberg, ne rimane affascinato e consifglia di distribuirlo così com’è.
Il risultato (grazie anche ad una campagna di marketing geniale) è il successo che abbiamo conosciuto.
Al punto che la Paramount vorrebbe riprovarci in serie: http://www.soloparolesparse.com/2009/12/la-paramount-vuole-sfruttare-il-modello-paranormal-activity/
@ Filippo
Cult horror senza dubbio!
@ Gabriele: non so, non mi ha per niente convinto…alla fine a parte il viral marketing c’è ben poco secondo me…
Grazie mille della risposta Gabriele!
@ Filippo
C’è tensione e suspance crescente. Un horror che non mostra nulla e tuttavia entra a pieno titolo nel genere.
Mi sembra una cosa importante.
Qui quello che avevo scritto quando l’ho visto:
http://www.screenweek.it/recensioni/esterne/4423
@ Filippo: decisamente film mediocre, dannato da una sceneggiatura a dir poco pedestre, a cui i bravi attori possono fare davvero poco. I personaggi sono idioti, autolesionisti e addirittura suicidi (Micah in particolare non poteva essere più demente). Devo dire che non riesco a capire chi ne sia stato spaventato, a meno che non abbia i nervi debolissimi e davanti ad un pericolo mortale non abbia voglia di muovere un dito. Il mio voto è 1/10.
io ho trovato più spaventoso “Il quarto tipo”… se le cose mostrate nei clip dovessero essere vere vabbè… vorrà dire che annullerò le vacanze in Alaska xD ciaociao a tutti !!!!!!
film fatto male 0/10