
Stando a una rivelazione di Latino Review, il progettato remake americano di Oldboy, o meglio adattamento del manga originale da cui il film di Park Chan-Wook era tratto, non si farà più. Il problema è nato durante le trattative tra DreamWorks e Mandate, le due compagnie che stavano cercando di assicurarsi in comune i diritti: pare che il dialogo tra le due sia fallito, causando la dipartita della DreamWorks, e quindi di Steven Spielberg e Will Smith, dal progetto.
Mentre il sospiro di sollievo collettivo dei fan dell’originale è stato rilevato dalla stazione spaziale internazionale, rimane da chiedersi se le cose non potrebbero invece peggiorare: al posto di Spielberg e Smith potrebbero subentrare un produttore e un protagonista molto meno dotati. Perché, si sa, i remake sono duri a morire, oggigiorno.
Tutto ciò, comunque, ancora non è confermato, dunque attendiamo.
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ottima notizia
E meno male direi!
Meno male.
Ammettiamolo Spielberg non sarebbe mai riuscito a fare un film violento come l’originale.Basta ricordarsi di Minority Reportr o La Guerra dei mondi.
Nel primo Cruise faceva un poliziotto drogato,poi durante la storia non ha attacchi di astinenza per una dose e il finale è tutto rose e fiori.
Nel secondo anche il finale e rose e fiori,e un personaggio nel film alla fine torna in vita senza alcuna spiegazione logica o una semplice spiegazione.
Quindi Spielberg non è adatto per un film come Old Boy.
Se lo vogliono fare a tutti i costi allora che prendano Tarantino dato che ha detto che questo sarebbe stato il film che avrebbe voluto fare.
Ma no, neanche Tarantino vorrei… anzi proprio lui no! Ne farebbe una versione machietta infarcita di elementi “alla Tarantino” e di dialoghi chilometrici, snaturando il concept originale del film. Se un film è perfetto così, deve restare tale. Piuttosto ne acquistassero i diritti e lo promuovessero nuovamente nei cicuiti cinematografici…
Comunque Spielberg non doveva dirigerlo, ma solo produrlo. Però è anche vera che la sua influenza si sarebbe sentita eccome. Insomma, niente Tarantino, niente Spielberg: dovrebbero semplicemente imparare a importare i film come facciamo noi, e i pubblici dovrebbero imparare ad apprezzare storie con protagonisti personaggi non per forza americani. Anche se ho l’impressione che siano più i distributori a essersi fatti quest’idea sul pubblico americano…
Si ma noi a volte l’importiamo 2 o 3 anni dopo come Kyashan o li doppiamo male come i film di Stephen Chow.
Ma se non sbaglio loro importano più film orientali di noi.O mi sbaglio???