Ve ne avevamo già parlato un po’ di tempo fa: la reboot mania ha colpito anche Il Corvo, pellicola cult del 1994 ispirata all’omonimo fumetto di James O’Barr, che troverà presto nuova vita. Dietro la macchina da presa ci sarà Stephen Norrington (tanto per intenderci l’uomo che ha distrutto La lega degli straordinari gentlemen di Alan Moore), autore anche della sceneggiatura. C’è di buono che il film non avrà niente a che fare con quello diretto da Alex Proyas, ma come procedono i lavori?
Ebbene, pare che la pellicola sia prossima alla realizzazione. Il sito Comics2Film ha recentemente dichiarato di aver appreso da fonte sicura che l’ultima stesura della sceneggiatura è stata accolta più che favorevolmente dalla produzione. Quindi siamo anche vicini alla scelta del cast? Sembra proprio di si, e la curiosità di vedere l’attore che indosserà i panni un tempo di Brandon Lee è molta.
(Fonte: aceshowbiz)
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Chissà perchè i produttori dicono sempre di essere entusiasti di sto film.
Ma non si parlava di Jason Statham come Il Corvo???
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i film della serie erano tutti la fotocopia del primo e sicuramente sarà così anche stavolta
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Io non ho parole, ma io dico come si può rifare un film nel quale è morto un’attore sul set, quel film ed esclusivamente di Brandon e basta, devono finire di prendere in giro la gente, ma come si permette Norrigton di fare il fil che un tempo era del mio amato Brandon, come può fare una cosa simile, ma tanto che gli ne frega a lui, tanto ci fa solo i soldi, e poi come ossa toccare il personaggio di Eric Draven. Eric Draven e solo Brandon Lee, punto e basta, nessuno deve prendere la sua parte, sono molto amareggiato.
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Certo che mettere le mani su un film che è diventato un’icona, e sostituire un personaggio come Brandon Lee, diventato una leggenda anche grazie a questo film e alla sua morte, è un’operazione rischiosa… non sono bastati i sequel per capire che l’idea non rende?
Il film ha funzionato, ed è diventato quello che è, anche grazie agli eventi che sono accaduti… ed in qualche modo è stato “perfetto” così, non credo proprio che un reboot possa migliorare in qualcosa (anche perchè la storia è già interessante, l’atmosfera è già dark, gli effetti sono già buoni…)
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@stelucky: concordo in tutto con te
per me sono dei fuori di testa e rovineranno qlkosa, almeno nella mente e nel cuore di chi ha veramente amato “… Non può piovere per sempre…”. E vista la giornata di ogggi a Roma…
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Fondiamo il partito degli “anti-reboot”! Quando la gente si stuferà di vedere cose trite e ritrite, vedrete che ci sarà il cambio di marcia che attendiamo.. E’solo questione di tempo. Forse la crisi economica sta portando a puntare su franchise potenzialmente sicuri, ma questo va a scapito di noi poveri appassionati cha pagano il biglietto del cinema e rimangono -puntualmente- delusi..
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@ cloud.obi-wan
Non essere troppo affrettato.
Capisco che di questi anni i reboot sono venuti letteralmente alle palle,però ricordati che alcuni reboot sono migliori dell’originale per es. La Cosa di Carpenter,Ben-Hur,va beh c’era lo stesso regista un pò come i dieci comandamenti.
L’incredibile Hulk di Leterrier con Norton,Batman di Nolan e forse altri che adesso non mi ricordo.
Sia chiaro,anch’io non amo molto questo Reboot e sono sicuro che non avrà molto successo.
Io dico solo che i reboot se li fanno li devono fare dopo parecchi anni dall’originale e no dopo solo 10 o 20 anni.
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@ Spider-man
Citi titoli che avevano alle spalle dei registi solidi e di talento.
Ciò che mi preoccupa è quando i reboot vengono affidati a mediocri videoamatori, ed è proprio il caso di Norrington, che come giustamente sottolinea Filippo, ha massacrato una splendida graphic novel con attori più che rispettosi.
Tutto qui.
E’vero che i vari Nolan, o William Wyler per Ben-Hur, o Cronenberg per La Mosca, non nascono tutti giorni, ma un pò di ripetto per la memoria di film ormai classici!
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Si ma la colpa penso che sia dei produttori o delle case distributrici che danno in mano a quei registi certi film.
Se invece di farli fare subito il remake di quel film.G
li dovrebbero prima far fare un film a basso costo,con la stessa atmosfera del remake che deve girare,un pò come aveva fatto la Warner Bros con Tim Burton per farli girare Batman.
A difesa di Norrington posso dire che lui ha fatto due film tratti da dei fumetti.Blade che ha dato inizio a una trilogia e La lega degli uomini straordinari,che a diferenza della graphic novel è tutto un altro film.
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ARGHHHHHHHHHHHHHH… Non posso che concordare con stelucky e claudio: ma come si permettono anche solo di pensare di rifare questo film???????? Eric Draven è Brandon Lee, punto, il nostro amatissimo Brandon Lee, non si tocca… ma davvero non hanno capito, dopo tutta quell’orrenda serie di sequel, che l’idea non funziona???
Lo ammetto, sono un’integralista con i remake o reboot che dir sì voglia.
Se ho apprezzato BATMAN BEGINS di Nolan, non posso dire di aver amato LA FABBRICA DI CIOCCOLATO di Burton, per un semplice questione, per me Willy Wonka è Gene Wilder, con tutto il rispetto e l’affetto che ho per Johnny Depp e Burton, mi spiace, ma per me, certe cose, sono intoccabili.
Francamente non capisco quest’abitudine invalsa di dover rifare qualcosa, oltretutto fatto da poco(in genere poi sono i film europei od orientali ad essere rifatti: ho già le bolle al pensiero che mi rifaranno il magnifico LASCIAMI ENTRARE… sicuramente prenderanno qualche insipido bimbo americano, da mettere al rogo), quando si possono trovare mille idee originali, non credo che gli sceneggiatori e romanzieri seri manchino in Usa, anzi… e che diamine, ci si può ispirare a qualcosa, ma creando qualcosa di originale, no?
Detto questo, se proprio devono fare un remake, che almeno aspettino un sacco di anni e non tocchino l’intoccabile: con BATMAN si può fare(anche se la mia amica Barbara direbbe di no: per lei Batman sarà sempre e solo Michael Keaton diretto da Burton e non posso darle torto), con OCEAN’S ELEVEN si può fare, ma che almeno prendano un regista decente, un attore decente e non copino di sana pianta la storia originale e comunque con IL CORVO non si può fare…
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In rete circolava voce che si stava ,lavorando alla sceneggiatura di un certo film col titolo” I am death”ispirato al corvo. A sentire sarebbe un action poliziesco dalle atmosfere gotiche,forse da girare a londra con un certo andrewgray alias andrea grandinetti ,adesso perfino un remake del corvo di brandon lee e bastaaaaaaaaa.Fatela finitaa
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