Astro Boy, l’anteprima al Festival di Roma

Scritto il 19 ottobre 2009 @ 16:47 da Gabriele Niola in

Siete amanti dei manga? Siete appassionati di Osamu Tezuka? Da piccoli idolatravate Astro boy? Ecco allora state alla larga

Astro Boy Teaser Poster ItaliaRegia: David Bowers
Cast: Freddie Highmore, Nicolas Cage, Donald Sutherland, Bill Nighy, Eugene Levy
Durata: 94 minuti
Anno: 2009

Astro boy è una porcata. Non ci sono altre possibili definizioni.
Se, come me, sperate in una qualche parentela (magari anche piccola) con la forza e il sentimentalismo dell’originale giapponese siete, come me, dei pazzi illusi destinati alla delusione. Se invece un po’ più razionalmente sperate in un buon cartone animato americano rimarrete ugualmente delusi dall’inconsistenza di un film che per parlare dei propri personaggi usa unicamente il dialogo e in maniera diretta. Mi manca mio padre? Allora lo dico: “Mi manca mio padre”. Semplice.

Passata la gioia per la scoperta che l’edizione italiana (con le voci di Silvio Muccino e Carolina Crescentini) è insospettabilmente decente (sic!) si comincia a fare fronte alla vera tragedia che è il film, infarcito di metafore stupide messe in scena in modo stupido (i robot sono schiavi e nessuno pensa ai loro sentimenti, Metro City è una città che sta in cielo per non avere contatto con la feccia che è rimasta in terra, il sindaco pensa solo ad essere rieletto e cerca consenso con la guerra). Non vengono comprese dai bambini e fanno accapponare la pelle ai grandi che hanno visto più di due film nella loro vita.

Se era prevedibile che ogni riferimento alla cultura nipponica sarebbe morto affogato da un forzato adattamento ai temi del cinema americano, era invece imprevedibile che Astro boy non fosse nè intrattenente nè divertente. I personaggi-macchietta sono quanto di più inconsistente possa esistere e giustamente sono stati doppiati dagli inconsistenti del trio Medusa. Ma già l’idea di avere ancora oggi, nel 2009, dei personaggi-macchietta è in sè motivo sufficiente per una detenzione forzata. Ed è anche animato con i piedi.
Io, fossi in voi, farei finta che tutto questo non è mai successo.

Opera per bambini o film mancato anche per i grandi? Siamo dalle parti del remake o di Tezuka non c’è nulla? Qui le altre critiche.

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21 commenti su “Astro Boy, l’anteprima al Festival di Roma”

Feed dei commenti di questo post

  • Spider-man scrive:

    Io ancora non riesco a credere che Muccino possa avere una voce adatta per un robot bambino.
    Quindi non c’è proprio niente che si salvi in questo film???

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  • Brad.dd scrive:

    Muccino… e la Crescentini!

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  • Sergio Milone scrive:

    Domenica ero al cinema con i miei due figli: ho trovato il film bellissimo. E non sono uno dall’entusiasmo facile. Certo capisco che per certi “critici” dire “mi manca mio padre” sia una battuta sciatta al confronto di “percepisco un vuoto enorme nei confronti di una figura paterna”. Forse dovreste scendere dal piedistallo (a proposito: chi vi ci ha messo?) e pensare che i film li vanno a vedere anche dei bambini. E che la semplicità è necessaria se non meravigliosa. Il modo migliore di dire le cose è dire le cose. Lo stesso dicasi per le “gag” comiche che alla fine sono quelle che ai bimbi rimangono più impresse. Ma se non scrivete cose “finto intelligenti” cosa ci state a fare? Forse qualche volta dovreste pagare come facciamo noi comuni mortali per vedere un film. Forse la smettereste con questa boria e saccenza insopportabile. Forse.

    Serio Milone

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  • Marianna scrive:

    UNA PORCATA?!? MA STIAMO SCHERZANDO!?! Io non sono assolutamente d’accordo. Ho visto l’anteprima del film ed alla fine ho pianto come una fontana, e di solito sono un tipo che non piange neppure ai funerali. E’ ottimo graficamente, inoltre ho trovato assolutamente eccellente il doppiaggio italiano. Penso sia inaccettabile che venga definito inconsistente il Trio Medusa: secondo me sono bravissimi ed hanno reso i loro personaggi assolutamente esilaranti, nessuno avrebbe potuto fare di meglio. Ognuno può avere la sua opinione ed è giusto che la esprima, ma io dissento totalmente da questa recensione ed invito tutti ad andare a vedere il film quando uscirà a dicembre. Non ve ne pentirete.

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  • Barbara scrive:

    Non sono assolutamente d’accordo. Domenica ho assistito all’anteprima ed ho trovato il film veramente molto bello ed emozionante. Ho letto su vari siti di persone che sono inorridite nello scoprire che Muccino avrebbe doppiato Astroboy e che per questo hanno deciso di non andarlo a vedere. Niente di più sbagliato. Trovo che Muccino abbia fatto un gran lavoro sulla sua voce per adattarsi al personaggio di un bambino. E non sembra nemmeno lui. Per quanto riguarda il Trio Medusa, che tu definisci inconsistenti… ti sbagli alla grande. Hanno dato al film un tocco di ilarità, che comunque non guasta. I loro personaggi saranno anche macchiette, ma direi che loro li hanno interpretati molto bene. E il film in generale secondo me è proprio bello. Alla fine eravamo in molti ad avere gli occhi lucidi. Non ho ben capito che cosa ti aspettavi di trovare in questo film, ma direi che non condivido assolutamente la tua recensione. Ed anch’io consiglio a tutti di andarlo a vedere quando uscità nelle sale cinematografiche.

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  • Gabriele Niola scrive:

    Secondo me non si salva nulla. Una cosa che sto cercando di dimenticare

    Serio Milone forse ogni tanto dovresti andare a vedere un film vero, o un cartone vero. Forse. E forse capiresti che c’è chi la può pensare diversamente davanti ad un lavoro tanto scadente. Basterebbe anche Astro boy originale.

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  • darkstar scrive:

    probabilmente il più bel cartone animato che tale Serio Milone ha visto è Shrek o Space Chimps ma si sa i film di Hayao Miyazaki non sono facili da digerire per chi è abituato a un certo cinema

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  • Sergio Milone scrive:

    Accidenti come prende d’acido il critico quando viene criticato!!!

    Sei tu che non accetti il fatto che ci sia gente che la pensa differentemente da te. E’ la presunzione che è insopportabile. Avessi detto: non mi è piaciuto, sarebbe stato comprensibile. Ma questa risposta parla di te. Decidi tu quali sono i “film veri”? O i “cartoni veri”? Beato te che sei così pieno di te stesso (ed era ovvio leggendo la tua recensione…) da non lasciare spazio a dubbi. Buon per te: le persone così vivono meglio.

    Che dire? In bocca la lupo.

    Ps non perdere parte del tuo prezioso tempo a rispondermi perché vi ho cancellato dai preferiti. Torna a scrivere le tue verità per altri.

    Per TALE Darkstar: probabilmente guardavo Miyazaki che tu non eri ancora nato (ho 42 anni…).

    SerGio Milone (mi era partita una g!)

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  • Marco Triolo scrive:

    “Il modo migliore di dire le cose è dire le cose”: e c’è modo e modo di dirle. Il punto del mio collega è che un film non può e non deve delegare ai soli dialoghi i propri concetti. Non è questione di usare una frase semplice come “mi manca mio padre” versus una più complessa come “percepisco un vuoto enorme nei confronti di una figura paterna”. Il punto è saper rendere la solitudine di un personaggio in base alle sue azioni e non ai solo ai suoi dialoghi.

    E basta con questa storia dei critici che devono “scendere dal piedistallo”, per dio!! Siamo esseri umani e amanti del cinema come chiunque altro, soprattutto noi che scriviamo su questo blog abbiamo un atteggiamento da veri fan. Mica siamo Mereghetti: se a Gabriele non è piaciuto ha il diritto di dirlo. Se a voi non è piaciuto avete il diritto di dissentire senza chiamare in causa questa supposta voragine tra pubblico e critica. Io scrivo qua e sono anche pubblico. E pago per andare a vedere la maggior parte dei film che vedo. E se un film mi fa schifo, mi fa schifo sia che io abbia pagato sia che me lo veda qua al festival di Roma. Non ho visto Astro Boy, ma sono lo stesso curioso perché potrei avere un’opinione diversa, quindi tutto bene se l’avete apprezzato.

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  • Yu scrive:

    Caro Marco,
    il fatto che voi siate dei critici cinematografici non implica che una vostra opinione sia oro colato. Ok, al tuo collega Astroboy non è piaciuto, ma il modo in cui si è rivolto a “Serio Milone” mi sembra un po’ da “piedistallo”, come se il tuo collega abbia capito tutto e l’altro non ci capisca niente solo per il fatto che Astroboy gli è piaciuto (spero che non mi censurerete il messaggio per questo). Ad ogni modo, io ero all’anteprima domenica ed ho trovato il film molto toccante. Mi sono emozionata vedendolo e mi sono divertita in altri momenti. Poi sinceramente il fatto che il tuo collega definisca “inconsistenti” il Trio Medusa mi fa un po’ arrabbiare, ma io sono di parte perché li conosco da anni. Comunque concordo sul tuo “c’è modo e modo di dire le cose” e sinceramente non ho apprezzato il modo del tuo collega di esprimere il suo “disgusto” per questo film.

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  • Yu scrive:

    P.S. e vedete di pubblicare anche i commenti delle persone che lo hanno apprezzato… perché una mia amica ha lasciato un commento oggi pomeriggio parlando bene di questo film, ma del suo commento non c’è traccia, mentre altri lasciati ad orari successivi sono stati pubblicati ;)

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  • Brad.dd scrive:

    @Yu,
    veramente qui non censuriamo proprio nessun commento e tutti quelli relativi ad Astro Boy sono andati, o stanno andando online adesso.

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  • Marco Triolo scrive:

    A lui il film non è piaciuto, ed evidentemente la cosa lo ha fatto arrabbiare perché è un fan di Osamu Tezuka. Ci sta. Poi ognuno può dire la sua, qui piedistalli non ce ne sono. Non capisco perché se uno stronca un film si dice che sta su un piedistallo. Poi, io il film lo vedrò e magari mi piacerà. Apprezzo il trio Medusa per i suoi meriti televisivi, ma condivido l’idea che a doppiare i film ci dovrebbero pensare i doppiatori, e non le star della tv. Non per antipatia, ma perché quello del doppiatore è un mestiere, si studia dizione e non tutti lo possono fare. Neanche tutti gli attori professionisti ci riescono, pensa solo ad Adriano Giannini o Claudio Santamaria in Batman.

    Cmq ogni opinione ha il suo valore, qui nessuno considera la sua opinione oro colato. Perciò commentate gente, commentate! :D

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  • Gabriele Niola scrive:

    Certo che non dico “non mi piace” altrimenti non lo farei qui. Se fai questo lavoro sei tenuto ad argomentare meglio che puoi e con dovizia di particolari, perchè se stronchi un film ma anche se lo esalti in questo lavoro devi spiegare accuratamente come mai, in base a quali elementi, partendo da quali presupposti e secondo quale logica.
    Il motivo è proprio che il lettore poi magari dissente, ma non ci sono basi per dissentire davvero o per intavolare una discussione seria se io dicessi “non mi piace”. Io metto in balle non solo il mio parere ma anche come vedo i film ed è importante dire che contribuisce a tutto questo il fatto che trovo insulsi i personaggi macchietta nello scenario animato di oggi (fatto di capolavori) che trovo orrendo il film sia dal punto di vista in un remake sia come film d’animazione americano e infine che il Trio Medusa è inconsistene anche per tutti i motivi elencati da Marco (il doppiatore lo fa chi sa doppiare o se non altro recitare).

    Poi chi la pensa diversamente viene qua e se ne parla. Ma se viene qua a screziare riceve screzi. Non è questione di prendersela, è quesitone che se vieni a criticare non un’opinione ma la persona che la fa preparati a ricevere il medesimo trattamento.
    Se invece vogliamo parlare di com’è il film io non ho mai insultato nè aggredito nessuno, semmai ho difeso con forza le mie idee ma questo perchè, come tutti, ci credo.

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  • Scifa scrive:

    Mamma mia che livore! Sarò breve: anch’io ero all’anteprima, anche a me il film è piaciuto e mi ha commosso, ho trovato tutti i doppiatori, per quanto non professionisti del settore, molto bravi e perfetti per il ruolo assegnatogli, in definitiva consiglio di vederlo!

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  • Yu scrive:

    Gabriele, invece lo sai perché io ritengo che il Trio era adatto a quella parte? Indipendentemente dal fatto che sono miei amici (non è che accetto qualsiasi cosa facciano solo perché li conosco), quei 3 robot erano delle macchiette come scrivi tu e credo che il Trio sia riuscito a renderli perfettamente proprio per l’ironia che li contraddistingue in tutto quello che fanno.

    E se tu ti sei sentito attaccato da quello che ha scritto Sergio nel primo messaggio, non è che rispondendogli che non ci capisce nulla che ci fai una bella figura. Perché il senso della tua risposta era questo o perlomeno questo era ciò che si capiva dalle tue parole ed allora (almeno a me) hai dato l’impressione di uno che si atteggia per il fatto di essere un critico e chi non è d’accordo con lui non ci capisce nulla. Poi magari non era questa l’impressione che volevi dare…

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  • Gabriele Niola scrive:

    Si era una replica piccata punto per punto, criticabile tanto quanto l’attacco. Ma tant’è, alle volte te le levano di bocca.

    Trovo il trio medusa assolutamente insipido in qualsiasi forma recitativa, possono leggere delle battute ma questo non significa interpretarle. E visto che ho trovato insipidi anche quei personaggi credo che la cosa fosse tutto sommato adeguata.
    Penso che per quanto tu li conosca possiamo concordare che non solo non sono dei veri comici (e magari non vogliono nemmeno esserlo) ma tantomeno sono degli attori. Tutti quanti possiamo leggere delle cose più o meno bene e aiutati da un bravo direttore di doppiaggio riuscire a non suonare stonati. Fare un lavoro interpretativo è tutt’altra cosa e lo sa persino Sivlio Muccino.

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  • Yu scrive:

    Bè, i tre del Trio nascono come conduttori radiofonici (anche se uno dei 3 ha avuto diverse esperienze come attore in alcune fiction italiane). Tutto quello che è venuto dopo è stato un qualcosa in più che molto spesso non si aspettavano e che hanno sempre cercato di fare nel migliore dei modi. E non è la prima volta che lavorano come doppiatori (quindi magari c’è qualcuno che non li considera così insipidi!).

    Ti assicuro che essere scelti per Astroboy per loro è stato un vero e proprio onore e hanno accettato questo impegno con passione. Che poi non tutti l’abbiano apprezzato, questo è normale. Non si può sempre piacere a tutti. E sono i primi a sapere che doppiare non è così facile.

    Io però li ho trovati simpatici. Ok, i loro personaggi saranno “leggeri”, ma tutto sommato per me ci può anche stare. E poi si sa che qui in Italia i cartoni animati sono considerati solo per bambini e dei personaggi così leggeri sono adatti ad un pubblico di bambini. In fondo loro l’hanno fatto anche per i figli! ;)

    Ma di Muccino che ne pensi? Perché io ho sentito di conoscenti che non andranno a vedere Astroboy per il semplice fatto che è stato doppiato da Muccino (senza avere visto nemmeno un trailer in cui si sente la sua voce). E questa per me è un’esagerazione, perchè un attore può non piacerti, ma non si può giudicare un doppiaggio prima di averlo sentito. Personalmente il modo in cui Muccino ha doppiato Astroboy mi ha stupita, ha fatto un lavorone sulla sua voce e sono convinta che tutti quelli che (per pregiudizio) non lo andranno a vedere, se non avessero saputo che era lui non lo avrebbero mai riconosciuto.

    ciao ciao

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  • Che l’abbiano fatto con le migliori intenzioni non lo discuto, io parlo semplicemente dell’esito.

    Di Muccino, come della Crescentini, penso che abbia fatto un buon lavoro ma che il merito non sia tanto suo. Sicuramente ci si è impegnato perchè facile non è, ma rispetto a tutti i suoi colleghi che hanno fatto la medesima cosa con risultati scadenti il valore aggiunto è stato il diretore di doppiaggio (di cui ora mi sfugge il nome) uno particolarmente abile in questo tipo di operazioni.

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  • Marianna scrive:

    A me comunque sembra che l’esito sia stato decisamente buono, sia per quanto riguarda Muccino che per ciò che concerne il Trio Medusa. Non saranno doppiatori professionisti, vengono da altri ambiti del mondo dello spettacolo, ma non è la prima volta che doppiano (e come giustamente ha evidenziato Yu, uno di loro ha recitato in fiction importanti come “Il Maresciallo Rocca”), ed a mio giudizio sono stati bravissimi, molto divertenti. L’intento dei loro personaggi era esattamente quello di far ridere, e ci sono riusciti alla grande anche perché sono persone dotate di grande intelligenza ed ironia nella vita, quindi la scelta è stata azzeccata. Ovvio che non li si possa paragonare a Francesco Pannofino o a Riccardo Rossi, ma ho sentito molti altri personaggi televisivi doppiare film d’animazione con risultati nettamente più disastrosi.

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  • secondo me un conto è non essere disastrosi e un conto è fare un lavoro fatto bene.
    Per fare un lavoro fatto bene in un ambito si prende un professionista e non un improvvisato. Per fare un lavoro non disastroso ci si può anche appoggiare al Trio Medusa a patto che gli si metta accanto, come è stato fatto, qualcuno di bravo davvero a indirizzarli e plasmare dei doppiatori della domenica in voci decenti.

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Commenti

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