Che bisogno c’è di precisare? Forse non avete presente lo sfogo del regista riguardo le persone che cercano di bloccare il suo estro creativo (lo trovate qui). Gli sarà dunque sembrato opportuno fare alcune dichiarazioni riguardo la sua Alice in Wonderland, giusto per placare sul nascere le ire di chi fondamentalmente non ha di meglio da fare:
“E’ un film della Disney. Attenti, nient’altro che questo. [...] Tutta la letteratura per l’infanzia è politicamente scorretta. Noi non abbiamo aggiunto niente che non fosse già presente nella storia originale.”
Le cose sono due: o Tim Burton non riesce più a frenare il terrore nei confronti dei malpensanti, o sul serio si è reso conto di aver creato una fiaba talmente oscura da poter facilmente essere fraintesa. Sinceramente spero che sia la seconda ipotesi quella esatta, anche perchè non voglio credere al fatto che un regista del suo calibro abbia paura del pubblico.
(Fonte: digitalspy)
Google+





Feed RSS
YouTube

Ma sti genitori sono bigotti come Ned Flanders.
Burton non ha mai fatto film di spavento.Certa gente è davvero vergognosa,ma lo sanno tutti che la Disney fa solo film per famiglie.Se proprio il film faceva paura sarebbe stato distribuito da una delle case distributrici che ha la Disney.
Segnala
Sinceramente, il cinema di Burton non mi è mai sembrato politicamente scorretto. Adoro i suoi film, ma non mi hanno mai spaventato.
Segnala
Non so se sia una questione di politicamente scorretto, è che ora come ora le associazioni genitori scassano per una scena un po’ particolare (che può essere una scena violenta o particolarmente oscura o semplicemente una scena d’amore) ma non dicono bah per i vari reality o volgarità varie di vari show televisivi(l’elenco è talmente lungo che potremmo far notte) e Burton ha sempre creato film, seguendo il suo estro e la sua creatività, beccandosi spesso bollini gialli e rossi, adesso la storia di Alice è quella che è, ha dei momenti oscuri e inquietanti(presenti anche il vecchio cartoon della stessa Disney), quindi non so cosa vogliano … sono solo dei bigotti … la Disney ha, appunto, sempre fatto film per famiglie, se questi genitori così pudici preferiscono far bombardare i loro figli di oscenità tv, ma han paura di mostrar loro un capolavoro letterario per l’infanzia, è un problema solo loro. Lascino in pace chi vuol vedersi l’arte
Segnala
@ Silvietta
Avresti ragione se questi bigotti fossero italiani,però ricordati che parliamo di genitori americani.E che là,la televisione americana bene o male è controllata.Ti ricordo il caso del seno di Janet Jackson il network ha dovuto pagare una multa salata per quell’esibizione.Cosa che qua da noi se fosse successo non avrebbe fatto scandalo.
Silvietta mi dici in che punto l’Alice di Disney aveva dei momenti scuri??? No perchè io è da quando sono piccolo che la guardo ma non gli ho mai visti.
Segnala
Alice è tutta scusa e inquietante… quello che può averne fatto Burton è comunque preoccupante, sia in senso negativo per un pubblico di più piccoli che positivo per un pubblico adulto. Non è una presa di posizione bigotta all’americana di cui parla Spider-man, anche perché quel tipo di bigottismo USA tende a demonizzare sesso e sessualità e qui dubito che sia quello il problema, ma un alert di fronte ad un opera che in ogni sua trasposizione ha sempre faticato a trovare il modo per non turbare gli animi più sensibili (non bigotti, appunto, ma semplicemente sensibili)… semplicemente perché è un’opera inquietante. Se pensate che Coraline ha spaventato moltissimi bambini penso sia evidente che sull’interpretazione di Burton di un’opera del genere è lecito porsi delle domande e non affrontarla alla leggera…
Segnala
Quasi tutte le fiabe sono oscure e inquietanti… servono proprio a far vedere ai bambini che il mondo non è tutto rose e fiori! Streghe, uccisioni, squartamenti, lupi che mangiano bambini, genitori che abbandonano i figli… serve anche questo per far crescere un bambino (ovviamente in genere alla fine “vissero felici e contenti”, ma la parte oscura durante la storia rimane…). In effetti nella attuale produzione per bambini si sta un po’ perdendo questa cosa… pensate solo a Spongebob o ai Teletubbies (
)
A parte questo… la storia di Alice (a parte i significati “particolari” che poteva avere per l’autore stesso e per la bambina a cui è dedicato) è decisamente inquietante, parla di una bambina che si perde e va a spasso in un mondo dove l’essere più normale è matto da legare, e dove rischia la vita ad ogni passo…
Ovviamente un regista può decidere di mostrare più o meno questo aspetto, e penso (anzi, spero) che Burton l’abbia mostrato parecchio, come è nel suo stile… magari ne verrà fuori un film meno per bambini, ma migliore per gli adulti (anche se poi i genitori ci porteranno i bambini convinti dal titolo che si tratta solo di una fiaba e poi si lamenteranno che è troppo crudo, come è successo per tanti altri film in passato…)
Segnala
@ Spider-Man=
sul fatto che Alice sia oscura e inquietante penso ti abbiano risposto sia Bradd che stelucky, posso aggiungere che ci sono dei pezzi che a me han sempre fatto paura (tipo l’apparizione nel buio del gatto e la condanna a morte di Alice), ma non per questo sono sempre stata contro, anzi è una delle mie fiabe preferite, anche se preferisco il seguito “Attraverso lo specchio”
La tv è americana, ma fino ad un certo punto, e penso che a volte esagerino in senso contrario: sai che “Biancaneve e i sette nani” non può essere mandata in prima serata negli Usa per via della strega? Come fa notare stelucky le fiabe moderne tagliano la parte oscura ed inquietante, che aiutava non poco i bimbi a crescere.
Sia chiaro, non è che dico che non debba esserci un controllo, però che si facciano le pulci ad un grande artista a Burton e non si dica bah per certe schifezze, che anche da loro vanno tranquillamente in onda in prima serata: a partire dai vari reality, tipo “Survivor”, che, ricordo bene, nel 2001-2002 quando andava in onda, era nella stessa fascia oraria di “Friends”, che era in prima serata da loro.
Va bene, la preoccupazione, ma che non si esageri… direi che magari si potrebbe mettere consigliare di accompagnare i bambini al cinema, no? Ma vietarlo ai minori mi parrebbe eccessivo..
Segnala
@ Silvietta
Si i libri lo sò che hanno lati dark,infatti anche nei Simpson viene preso in giro il libro
Ero più curioso sul cartone della Disney perchè io non vedevo mai momenti dark in quel film,in altri lungometraggi Disney invece si.
Davvero Biancaneve e i sette nani non può essere trasmesso solo per via della strega??? Rimango scioccato,non lo sapveo.Grazie per l’informazione.
@ Bradd
Sul fatto che i genitori si preoccupino dei bambini che vedono sciene violente o di sesso posso essere d’accordo.
Però lamentarsi su un film che è prdotto e distribuito dalla Disney mi sembra un pò da bigotti.Allora perchè non si lamentano dei film di Harry Potter che gli ultimi film sono di un dark mostruoso.
Segnala
@Spider-man
infatti io su Harry Potter mi sono fatto un sacco di domande proprio sul blog kids.screenweek.it dove non trovo, purtroppo, mai il tempo di scrivere quanto vorrei
Nei confronti di mio figlio non posso pormi il dubbio di quando sarà il momento giusto per vederlo, perché HP, come dici te, negli ultimi episodi è diventato parecchio pesante e mentre i libri a 4/5 anni è difficile che li leggano i film li possono tranquillamente vedere.
Però, nonostante tutta la paura che può mettere, HP è nettamente meno inquietante di Alice.
Segnala