Anche i Breaking Benjamin usano i surrogati…

Scritto il 24 settembre 2009 @ 10:48 da Elisa in

La clip di questa canzone contiene immagini inedite dal prossimo film con Bruce Willis, “Il mondo dei replicanti”.

Vi proponiamo il video di “I will not bow“, canzone del gruppo americano Breaking Benjamin, non molto conosciuto in Italia ma attivo già dal 2002, anno in cui registrano il loro primo album.
La clip di questa canzone contiene immagini inedite dal prossimo film con Bruce Willis, “Il mondo dei replicanti“.
Gli stessi membri del gruppo compaiono collegati al loro surrogato dalle apposite poltrone stimolanti!
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6 commenti su “Anche i Breaking Benjamin usano i surrogati…”

Feed dei commenti di questo post

  • cloud.obi-wan scrive:

    Adoro i videoclip abbinati ai film! La lista è infinita e ora, su due piedi, mi rivengono in mente “Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me” degli U2 per Batman Forever, “Passive” degli A Perfect Circle per “Constantine”, “The World Is Not Enough” dei Garbage per l’omonimo film di 007 e tanti altri. Quando il video si fonde con l’idea del film!

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  • Spider-man scrive:

    Certo che il titolo italiano fa devvero schifo.
    Ma non potevano lasciarlo surrogates o chiamarli surrogati???
    Il titolo mischia quei 2 film di fantascienza

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  • cloud.obi-wan scrive:

    Come “Segnali dal futuro”. Banalissimo! Eppure “Knowing”, o “Surrogates”, sono o non sono più evocativi?
    Io opterei sempre per tenere il titolo originale, a parte quando si può tradurre tranquillamente, come ne “Il curioso caso di Benjamin Button”.
    Ma vi ricordate “The Mothman Prophecies” con Richard Gere? In quel caso andava bene tradurlo ed invece lo lasciarono senza traduzione. Fanno sempre tutto al contrario!!…=D

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  • Spider-man scrive:

    Bella canzone.

    Io quello che non sopporto di certi titoli è quando in inglese ha un certo nome e poi qua uniscono 2 titoli che hanno avuto successo,come qua sopra. Il mondo dei replicanti,perchè devono mischiare il titolo del film Il mondo dei robot con i replicanti che ci fanno ricordare Blade Runner.
    Prima di tutto il film con Yul Brynner parla di un parco di divertimenti in cui i robot impazziscono e poi i Replicanti di Blade Runner erano usati come schiavi che duravano solo 3 o 4 anni.
    Certo però che certi titoli sono difficili da tradurre pensa a Evil Dead,il titolo non mi sembra un granchè,però qui l’hanno chiamato La Casa che un pò spaventa anche.

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  • stelucky scrive:

    e perchè, “How I met your mother” che è diventato “E alla fine arriva mamma”? :-(
    Per non parlare di tutti i titoli che non c’entrano niente col film stesso….

    Comunque molto bello il video, bella la canzone, bruttissimi i capelli di Bruce Willis… :-D

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  • Alice! scrive:

    I Breaking Benjamin sono fantastici! Ho i loro 4 album; Saturate, We are not alone, phobia e Dear agony. Tutti fantastici. Vedrò il film praticamente solo per questo, siccome non è proprio il mio genere!

    Riguardo ai titoli avete ragione, capisco cambiare titoli magari “Impronunciabili” per la maggior parte delle persone, però neanche cambiare totalmente il soggetto, è assurdo, e “alla fine arriva mamma” è ridicolo come titolo, la fa sembrare una cavolata per bimbiminkia, How I meet yor mother è certamente migliore!

    Comunque sia “Il mondo dei replicanti” mi ispira, ma pensare che hanno mischiato Il mondo dei Robot con I replicanti… Bah, era meglio I Surrogati!

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Commenti

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