
Miley Cyrus? Che si protegga da sola! Non sarà di certo Hugh Jackman la sua spalla all’interno di un possibile remake di Guardia del Corpo.
Anzi, a volerla dire proprio tutta, pare anche che il rifacimento del film con Kevin Costner e Whitney Houston non sia poi così sicuro. Una cosa però è certa, qualunque cosa i produttori abbiano intenzione di fare, Jackman non sarà coivolto, come ha tenuto a precisare il suo portavoce.
Per quanto riguarda Miley Cyrus, c’è ancora una voce di corridoio che attende di essere smentita. E finchè questo non accade si continua a tremare!
(Fonte: digitalspy)
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Questo progetto in relazione a Hugh Jackman non è mai esistito fin dal principio. Bravi gossippari, vi confezionate le notizie da soli come sempre per “sentito dire” (da chi poi, visto che le fonti citate sono sono più fantomatiche del famigerato cuggino) e poi intasate internet e blog vari di smentite. E se una volta tanto si cercasse di essere sicuri prima di spararle come certe le informazioni, tutte, non solo di questa natura? Ne va della serietà professionale e nessuno perderebbe tempo.
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Le fonti le citiamo sempre e comunque sul primo post originale, c’era scritto: Niente è ancora ufficiale, anzi prendete questa notizia come grosso, grossissimo rumor.
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ha già risposto Peter sulle fonti e quant’altro…ma poi, sinceramente, notizie del genere son divertenti proprio per la loro evidente improbabilità…c’è davvero qualcosa di male nel voler scherzare, peraltro senza ledere in alcun modo sull’immagine delle star in questione, su eventuali film da realizzare?!?
Abbiamo trovato questa notizia sul web, ci abbiamo giocato un po’ su, nessuno ci ha mai creduto veramente e sopratutto nessuno ha mai dato la notizia per sicura.
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Niente di male per carità, ma se uno cerca informazioni è perchè vorrebbe saperne di più, non farsi quattro risate (sempre gradite, ovvio) Data per sicura o no, il flusso divulgativo è stato di tale portata ovunque da arrivare alla smentita da parte di un portavoce dell’attore in questione.
In genere a livello professionale non è difficile una verifica di approfondimento più o meno immediata delle notizie, gli attori hanno tutti un management con indirizzi e-mail d’ufficio sui propri siti web a cui gli addetti ai lavori possono rivolgersi e chiedere prima di accodarsi alle speculazioni, anche se con l’espressione di ragionevoli dubbi, sempre per fornire ai propri lettori un buon servizio informativo distinguendosi.
Lampante il caso di quel serissimo quotidiano on line che settimana scorsa si è fatto fregare da un bontempone abile col photoshop che ha piazzato la testa di Clooney al posto di quella del calciatore di turno insieme alla Canalis in un vecchio scatto spacciandola per foto autentica appena scattata da un cellulare e la redazione c’è cascata al completo gridando allo scoop. Si saranno fatti grasse risate scoprendo di essere stati ingannati? Chissà….sicuramente la dice lunga su come si tende a far viaggiare indiscriminatamente notizie di tutti i tipi senza la bontà di verificarle, intanto Internet, invece di essere un mezzo di informazione più o meno attendibile come teoricamente dovrebbe, è sempre più simile al caffè della Peppina (dove nella tazza ci trovi di tutto tranne che il caffè)
Prendetela come una riflessione, nulla di più. Il senso dell’umorismo, insieme allo spirito critico, il povero navigatore del web deve esercitarlo costantemente ogni volta che fa ricerche e si ritrova spesso a dare una craniata dentro Novella 2000.
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Assolutamente, hai ragione. Ultimamente è anche capitata una cosa simile con il film avatar di James Cameron (alcune immagini comparse nel web si sono rivelate in seguito false). Però sarai d’accordo con me che c’è gossip e gossip. Un conto è parlare di una tresca di clooney, cosa molto volgaree francamente evitabile, un altro parlare di un progetto professionale dell’attore che, per quanto improbabile, rimane sempre un progetto professionale. Come hai specificato, il flusso divulgativo di questa notizia è stato talmente grande da non permetterci di ignorararla. Appena arrivata la smentita l’abbiamo subito resa nota, molti neanche l’hanno fatto. la riflessione che hai fatto tu è giustissima. Anche per questo il falso scoop da te citato non è stato minimamente calcolato da noi. Lì è il buon gusto a bloccarti.
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Ma certo Filippo, è indubbia la differenza tra l’avere la presunzione e il pessimo gusto di dare per certi gossip legati alla sfera privata di un artista, spesso gratuitamente lesivi e il pubblicare note non ufficiali sui loro progetti di lavoro, il mio era un esempio preso a caso tra i più recenti, un esempio per spiegare questo meccanismo in senso generale, avrei potuto metterci anche una stima su quanti attori e cantanti si sono ritrovati esposti al pubblico ludibrio come gay accertati senza nemmeno esserlo in realtà, solo perchè sono stati presi di mira a livello mondiale sempre attraverso il gioco perverso di divulgazione dei “sentito dire” e in casi come questi l’esercitazione del gusto becero regna sovrano ovunque sul web.
Resta però il fatto che molti si servono della rete per documentarsi, alcuni lo fanno anche per lavoro non solo per il semplice piacere di sapere le cose, altri per realizzare tesi di laurea che magari hanno per tema il mondo dell’intrattenimento e cosa trovano alla fine? Una gran confusione che potrebbe essere dimezzata con un pò di buona volontà, amore per l’informazione vera e consapevolezza dei micidiali effetti a catena che possono avere le notizie quando vengono lanciate a caso, non importa di quale argomento trattano. Internet è un mezzo molto potente, non è solo un insieme di codici HTML e protocolli FTP, andrebbe usato al meglio per il beneficio di tutti, tanto di chi scrive quanto di chi legge. Senza contare che è una seccatura dover poi perdere tempo a smentire
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