Eli Roth è cosciente dei suoi limiti, bisogna dirlo. La sua partecipazione all’interno di Inglourious Basterds, ultima fatica di Quentin Tarantino, non gli ha affatto montato la testa. Lo dimostrano alcune dichiarazioni ironiche fatte durante un’intervista per Cinematical:
“Al momento sto facendo un servizio fotografico. Sono partito come regista, poi sono diventato attore, ora sono un modello e molto probabilmente finirò come cameriere.”
Il regista ha le idee chiare su questa piccola parentesi professionale:
“Non ho mai detto di voler fare l’attore. E’ stato Quentin a spingermi. Anche per Cabin Fever (dove appare in un piccolo ruolo), avevo preso un altro attore per quella parte, ma non funzionava. Eravamo nel bel mezzo delle riprese e non c’era nessun altro in grado di interpretare la parte. [...] Così l’ho fatto. A Quentin è piaciuto è mi ha fatto recitare in Grindhouse.”
Riguardo al suo ruolo in Inglourious Basterds ha poi aggiunto:
“Voglio dire, mi è piaciuto tantissimo, ma non l’ho mai considerato recitare. Mi sono solo divertito. Quentin mi ha detto ‘Tu sarai Donowitz, questo è un vero ruolo, un personaggio a 360 gradi’, è stato lui a credere in me.”
Se il regista di Pulp Fiction ha avuto ragione o meno lo scopriremo presto, basta solo attendere l’uscita di Bastardi senza Gloria, il prossimo 2 ottobre.
(Fonte: digitalspy)
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