Bastardi senza gloria: missione compiuta!

Scritto il 24 agosto 2009 @ 10:31 da Marco Triolo in

Tarantino e i Weinstein questa volta hanno fatto centro: Bastardi senza gloria ha aperto incassando 65,1 milioni di dollari al Box Office internazionale…

Bastardi senza gloria

Il nuovo film di Quentin Tarantino, Bastardi senza gloria, ha trionfato al Box Office USA e internazionale, incassando nel mercato domestico ben 37,6 milioni di dollari, a cui si aggiungono 27,5 milioni nel mercato internazionale per un totale di 65,1 milioni. Ovvero la miglior apertura in assoluto per un film di Tarantino! Che dite, saranno contenti i Weinstein? E la smetteranno di tagliare i due i film del regista?

Qui sotto trovate le stime del weekend appena trascorso negli Stati Uniti.

1. Bastardi senza gloria (Weinstein Company)
$37.6 million | 3,165 | $37.6 million | 1

2. District 9 (TriStar)
$18.9 million | 3,050 | $73.5 million | 2

3. G.I. Joe: La nascita dei Cobra (Paramount)
$12.5 million | 3,953 | $120.5 million | 3

4. La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo (Warner Bros. (New Line))
$10.0 million | 2,988 | $37.4 million | 2

5. Julie & Julia (Sony / Columbia)
$9.0 million | 2,463 | $59.3 million | 3

(Fonte: /Film)

Contenuto interessante? Consiglialo!

1 commento su “Bastardi senza gloria: missione compiuta!”

Feed dei commenti di questo post

  • roelbos scrive:

    Intendiamoci, il film non è un capolavoro. Come quasi tutti i film del regista italo/americano ti lascia un senso d’incompiuto. Non saprei. Certo, due ore e mezzo che filano che è una bellezza, ma nient’altro. Se si trattava di fare un film ‘come si facevano una volta’ allora tanto vale andarsene a cercare uno del passato (qualsiasi esso sia). Non merita tutta l’attenzione che gli è stata data, davvero. Il cast si può ridurre tutto a Christoph Waltz che parla in inglese, in francese, in tedesco e pure in italiano ed è veramente bravo. Pitt .- che nonostante quello che si può pensare NON E’ il protagonista – lascia il tempo che trova, gli altri lo seguono. Deprimente sapere che noi saremmo quasi gli ultimi a vederlo nonostante sia in parte rifatto su un film italiano: QUEL MALEDETTO TRENO BLINDATO di Enzo G. Castellari, 1977. Un’altra cosa che comincia a stufare la scelta di usare colonne sonore altrui. C’è spazio anche per SE TU NON FOSSI BELLA COME SEI di Fred Bongusto (musica di Gianni Ferrio) nella versione strumentale originale – col titolo A MAN… A STORY cantata anche in inglese dallo stesso Bongusto – usata per il western con Montgomery Wood (cioè Giuliano Gemma) UN DOLLARO BUCATO di Giorgio Ferroni, 1965. Per i titoli di coda la scelta è caduta su Morricone con la sua RABBIA E TARANTELLA: tema di ALLOSANFAN dei f.lli Taviani, 1974 con Mastroianni, Lea Massari e Mismy Farmer.

    Segnala

Commenti

Nei blog del network di Screenweek.it i commenti sono aperti a chiunque desideri contribuire alla discussione. La redazione dei blog si riserva di rimuovere senza alcun preavviso e a suo insindacabile giudizio i commenti che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili e che contengano promozioni, pubblicità o dati personali. Saranno altresì moderati i commenti "off-topic", non correlati all’argomento principale del post, o comunque provocatori e tali da disturbare la discussione senza aggiungere nulla al dibattito in corso. Per maggiori informazioni leggi la Policy di Moderazione Commenti.

Consigli per lo shopping su Amazon